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Canali VHF in mare: a cosa serve il 16, il 9, il 67 e gli altri

Hai una radio VHF a bordo (o stai pensando di comprarla) e non sai bene quale canale usare e quando? Il 16 lo conosce quasi tutti, ma poi? Chi risponde sul 9? E cosa vuol dire DSC? Questa guida pratica spiega i canali VHF fondamentali, a cosa servono e come usarli correttamente in mare.

Se vuoi prima capire come funziona fisicamente la VHF e come si fa una chiamata, leggi la nostra guida su come si usa la radio VHF in mare. Qui ci concentriamo specificamente sui canali.

Canale 16: il canale obbligatorio di ascolto

Il canale 16è il canale internazionale di soccorso, urgenza e sicurezza. Deve essere sempre sintonizzato su tutte le imbarcazioni che navigano con la radio accesa. È un obbligo internazionale stabilito dalle convenzioni SOLAS e dal regolamento ITU.

Sul canale 16 avvengono:

  • Chiamate di soccorso (MAYDAY): qualsiasi emergenza in mare viene lanciata sul 16. La Guardia Costiera e le altre imbarcazioni in zona ascoltano e rispondono sempre su questo canale.
  • Chiamate di urgenza (PAN PAN): situazione seria ma non ancora di pericolo di vita.
  • Chiamate di sicurezza (SECURITÉ): avvisi meteo, segnalazione di oggetti alla deriva, ostacoli alla navigazione.
  • Chiamate iniziali: si chiama un altro natante o una stazione costiera sul 16 per “agganciarli”, poi ci si sposta su un canale di lavoro.

Non usare mai il 16 per conversazioni normali. È un canale di guardia: deve restare libero. Fai la chiamata iniziale sul 16, concordate il canale di lavoro e passate là. Massimo tre tentativi di chiamata, poi aspetta.

Canale 9: chiamate ai porti e ai marina

Il canale 9è il canale alternativo di chiamata per uso diportistico in molti paesi europei, inclusa l'Italia. Molti marina e porticcioli privati ascoltano sul 9 oltre che sul 16.

Come funziona in pratica: chiami il porto sul canale 9 (o 16), ti rispondono e vi accordate su un canale operativo (68, 71, 74, ecc.) dove parlare di ormeggi, disponibilità posti e istruzioni di avvicinamento.

Nota: alcune Capitanerie di Porto e uffici della Guardia Costiera ascoltano anche sul 9, ma il canale ufficiale per i soccorsi è sempre e solo il 16.

Canale 67: il canale della Guardia Costiera italiana

In Italia il canale 67è il canale di lavoro principale della Guardia Costiera (Capitaneria di Porto). Dopo aver fatto il contatto iniziale sul 16, la Guardia Costiera italiana ti chiede spesso di passare al 67 per le comunicazioni operative.

È anche il canale su cui vengono trasmessi i bollettini meteo della Guardia Costiera in certi orari prefissati. Conviene conoscerlo e averlo nei preferiti della tua radio.

Canali di lavoro: 68, 69, 71, 72, 77

I canali da 60 in su (escluso il 16 e il 67) sono canali di lavoro per le comunicazioni nave-nave e nave-costa non urgenti. Quelli più usati nel diporto italiano:

  • Canale 68: comunicazioni nave-nave, molto usato tra diportisti per coordinarsi (es. due barche amiche in navigazione).
  • Canale 69: canale di lavoro per uso diportistico.
  • Canale 71: usato da molti marina e club nautici come canale operativo.
  • Canale 72: canale nave-nave, popolare tra i velisti in regata e crociera.
  • Canale 77: canale nave-nave, spesso usato in Adriatico e nel Tirreno per comunicazioni tra barche amiche.

Non esiste un unico standard: ogni area geografica ha le sue preferenze. Chiedendo in VHF sul 16 o in porto troverai sempre qualcuno che ti dice quale canale usano localmente.

Canale 22A: la Guardia Costiera americana

Se navighi in acque americane (o leggi guide internazionali), troverai riferimento al canale 22A, usato dalla United States Coast Guard come canale di lavoro. In acque europee non è rilevante, ma utile saperlo se programmi traversate atlantiche o soste in marina statunitensi.

Canale 70: il DSC, non parlare qui

Il canale 70è riservato esclusivamente alle chiamate DSC (Digital Selective Calling): non è un canale vocale. Se premi il pulsante di distress sulla tua VHF con DSC, la radio trasmette automaticamente un segnale digitale di soccorso sul 70 contenente il tuo MMSI(numero identificativo dell'imbarcazione) e la tua posizione GPS (se la radio è collegata al GPS).

Questo segnale viene ricevuto dalla Guardia Costiera e da tutte le imbarcazioni con DSC nel raggio di copertura VHF, che in mare aperto arriva a 20-30 miglia nautiche. Dopo il segnale DSC sul 70, la conversazione di soccorso avviene vocalmente sul 16. Per capire come funziona il DSC in dettaglio, leggi la guida su VHF DSC distress.

Canale 6: sicurezza e coordinamento SAR

Il canale 6è usato per le comunicazioni di sicurezza tra natanti (ship-to-ship) in operazioni di salvataggio (SAR, Search and Rescue). Non è un canale di uso quotidiano per il diportista, ma è bene sapere che esiste: in caso di operazione di soccorso coordinata, potresti sentirti dire di passare al 6.

Canale 10: inquinamento marino

Il canale 10è designato per le comunicazioni relative all'inquinamento marino in certi paesi. In Italia viene usato anche dalla Guardia Costiera in alcune aree. Non è comune nel diporto ordinario.

La regola fondamentale: 16 sempre aperto

Se non ricordi nient'altro di questa guida, ricorda questo:accendi sempre la radio sul canale 16 e lasciala in ascolto. È la prima regola della sicurezza in mare. Una radio spenta o su un canale di lavoro non ti permette di sentire un MAYDAY nella tua zona, né alla Guardia Costiera di trovarti se sei in difficoltà.

Le radio VHF moderne hanno la funzione dual watch: ascoltano contemporaneamente il 16 e un secondo canale di tua scelta. Usala sempre.

Schema riepilogativo dei canali principali

  • Canale 6 — sicurezza SAR, ship-to-ship in soccorso
  • Canale 9 — chiamata marina e porticcioli (alternativo al 16)
  • Canale 10 — inquinamento marino
  • Canale 16 — soccorso, urgenza, sicurezza, chiamate iniziali (sempre aperto)
  • Canale 67 — Guardia Costiera italiana (canale di lavoro)
  • Canale 68 — nave-nave, diportisti
  • Canale 70 — solo DSC digitale, non voce
  • Canale 72 — nave-nave, velisti
  • Canale 77 — nave-nave, Adriatico e Tirreno

Esistono app che integrano funzionalità di navigazione con le procedure di emergenza e i numeri di contatto della Guardia Costiera per zona, anche senza connessione dati, così da avere sempre a portata di mano le informazioni critiche.

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Domande frequenti

Quale canale VHF devo tenere sempre aperto in mare?

Il canale 16 deve essere sempre sintonizzato quando sei in navigazione con la radio accesa. È il canale internazionale di soccorso e sicurezza. Le radio moderne hanno la funzione dual watch per ascoltare il 16 e un secondo canale contemporaneamente.

A cosa serve il canale 70 della VHF?

Il canale 70 è riservato esclusivamente alle chiamate DSC (Digital Selective Calling): non è un canale vocale. Se premi il pulsante di distress la radio invia un segnale digitale automatico sul 70 con il tuo MMSI e la posizione GPS. La conversazione di soccorso avviene poi vocalmente sul 16.

Qual è il canale della Guardia Costiera italiana?

In Italia la Guardia Costiera usa il canale 67 come canale di lavoro. Dopo un contatto iniziale sul 16, la GC ti chiede spesso di passare al 67 per le comunicazioni operative. Sul 67 vengono anche trasmessi bollettini meteo in orari prefissati in alcune zone.

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