Radio VHF in mare: canali, chiamate e MAYDAY spiegati
La radio VHF di bordo è lo strumento di sicurezza più importante che puoi avere su una barca — più del GPS, più del telefono. Eppure la maggior parte dei diportisti non sa come usarla o, peggio, non la usa mai perché “il cellulare basta”. Questa guida spiega come funziona, quali canali usare, come fare una chiamata di soccorso e perché in mare aperto il cellulare non è un'alternativa.
Cos'è la radio VHF e perché non basta il telefono
VHF sta per Very High Frequency: trasmissioni radio nella banda 156-162 MHz, quella riservata al servizio marittimo. La radio VHF di bordo trasmette tipicamente con una potenza di 25 watt in alta potenza (1 watt in bassa potenza per comunicazioni ravvicinate). Questa potenza, combinata con un'antenna montata in alto, permette di comunicare con le stazioni costiere, indicativamente, fino a una ventina di miglia dalla costa (la VHF lavora "in portata ottica"). Tra due barche la portata è minore e dipende soprattutto dall'altezza delle antenne.
Il cellulare, invece, dipende dalle antenne terrestri: allontanandosi dalla costa il segnale diventa incerto e può sparire del tutto. In caso di emergenza in mare aperto non puoi contarci. La radio VHF è fatta apposta.
Un altro vantaggio della VHF: quando trasmetti in emergenza su canale 16, tutte le imbarcazioni nelle vicinanze ricevono la tua chiamata contemporaneamente. È un sistema broadcast, non punto-punto come una telefonata. Puoi avvisare dieci barche in una sola trasmissione.
I canali principali
La radio VHF marina usa i canali del piano internazionale ITU (più alcuni nazionali). I più importanti da conoscere:
- Canale 16 (156,800 MHz): canale internazionale di soccorso, sicurezza e chiamata in fonia. Tienilo in ascolto quando non stai comunicando su un altro canale. Su questo canale parte ogni emergenza e la chiamata alle stazioni costiere e alla Capitaneria; dopo il contatto ci si sposta sul canale di lavoro indicato.
- Canale 9: canale condiviso tra comunicazioni nave-nave e operazioni portuali, usato da alcuni porti turistici: verifica il canale del porto in cui vai.
- Canale 70: DSC digitale (Digital Selective Calling) — non si parla su questo canale, serve solo per trasmissioni digitali automatiche di distress.
- Canali 06, 08, 72, 77: canali nave-nave per le comunicazioni ordinarie tra imbarcazioni (il 06 è usato anche nelle operazioni di soccorso con mezzi aerei).
- Bollettini meteo: vengono annunciati sul 16 e letti su un canale di lavoro che varia da stazione a stazione: segui l'annuncio e passa sul canale indicato.
Come fare una chiamata ordinaria
Vuoi contattare la capitaneria di porto, una stazione costiera o un'altra barca? Il manuale MIMIT per il certificato di radiotelefonista indica: stazioni costiere e Capitaneria si chiamano sul canale 16; un'altra barca si chiama direttamente su un canale nave-nave (per esempio il 72) concordato prima, senza occupare il 16. La procedura:
- Sintonizza la radio sul canale giusto e controlla che nessuno stia trasmettendo, soprattutto comunicazioni di soccorso.
- Premi il pulsante PTT (Push To Talk) e di': “[nome chiamato], [nome chiamato], [nome chiamato], qui [tuo nome barca], [tuo nome barca], [tuo nome barca], cambio.” (non più di tre volte ciascuno).
- Rilascia il PTT e aspetta risposta.
- Se rispondono sul 16, spostatevi sul canale di lavoro indicato. Se non rispondono, ripeti altre due volte a intervalli di 2 minuti, poi aspetta almeno 15 minuti.
- Concludi sempre con “cambio e chiudo” quando finisci.
Regola fondamentale: parla lentamente e chiaramente. La radio comprime la voce. In condizioni di mare formato il rumore di fondo è alto: chi ti ascolta deve capire al primo colpo.
La chiamata MAYDAY: come si fa in emergenza
MAYDAY è la parola in codice per pericolo di vita imminente (da annegamento, incendio, naufragio). Va usata solo se la vita è in pericolo. La procedura internazionale su canale 16:
- “MAYDAY MAYDAY MAYDAY” — ripetuto tre volte.
- “Qui [nome barca] [nome barca] [nome barca]” — il nome ripetuto tre volte, seguito dal nominativo (o MMSI).
- “MAYDAY [nome barca]” e nominativo.
- Posizione: coordinate GPS o descrizione (es. “tre miglia a sud di Capo Circeo”).
- Natura del problema: es. “stiamo affondando”, “incendio a bordo”.
- Tipo di assistenza richiesta e numero di persone a bordo.
- Qualsiasi altra informazione utile (EPIRB attivato, giubbotti indossati, colore scafo).
- “Cambio.”
Aspetta risposta e, se non arriva, ripeti la chiamata. Le stazioni costiere e la Guardia Costiera sono in ascolto sul 16; se puoi, prova anche il 1530 o il 112 al telefono.
PAN PAN e SÉCURITÉ: gli altri livelli di allerta
Non tutte le emergenze sono MAYDAY. Esistono due livelli intermedi:
- PAN PAN (ripetuto tre volte): urgenza senza pericolo grave e imminente (es. persona a bordo infortunata, motore in panne in una posizione rischiosa, necessità di assistenza). Si chiama sul 16 "a tutte le stazioni"; un messaggio lungo, come una consulenza medica, si sposta su un canale di lavoro.
- SÉCURITÉ SÉCURITÉ SÉCURITÉ: avviso di navigazione o meteorologico. Usato dalla Guardia Costiera per segnalare pericoli alla navigazione (scafi alla deriva, reti sommerse, burrasca in arrivo).
DSC: il distress digitale automatico
Le radio VHF moderne hanno una funzione DSC (Digital Selective Calling) accessibile solitamente con un pulsante rosso coperto da un coperchietto. Tenendolo premuto per alcuni secondi, la radio trasmette automaticamente sul canale 70 un segnale digitale con:
- Il tuo MMSI (numero identificativo della barca).
- La tua posizione GPS se la radio è collegata al GPS.
- La natura del distress selezionata.
Questo segnale viene decodificato automaticamente dalla Guardia Costiera e dalle navi nelle vicinanze che hanno una radio DSC. Dopo il segnale digitale la radio di solito si porta da sola sul canale 16 (se non lo fa, passaci tu) e lanci il MAYDAY a voce. Per la precisione del sistema, la radio VHF deve essere collegata al GPS di bordo o avere un ricevitore GPS interno.
Quando serve la licenza per la VHF
In Italia per usare la radio VHF a bordo servono la licenza di esercizio radioelettrico della stazione e il certificato limitato di radiotelefonista. Se la radio non ha il DSC attivato, il certificato si ottiene senza esami con una domanda online al MIMIT; per usare il DSC servono invece lo SRC o l'LRC, con esame. La patente nautica non lo include. In una vera emergenza, comunque, chiunque a bordo deve poter lanciare l'allarme.
Per il DSC la radio va programmata con il numero MMSI dell'unità, che in Italia assegnano gli Ispettorati territoriali del MIMIT. Tutti i passaggi sono nella guida su come ottenere l'abilitazione VHF.
Radio fissa vs. portatile
A bordo puoi avere:
- Radio fissa (25 W): installata nella consolle, alimentata dalla batteria della barca. Portata massima, antenna ottimale. Soluzione principale per barche sopra i 7-8 metri.
- Radio portatile: batteria propria, va in tasca o nel kit uomo a mare. Potenza e altezza dell'antenna sono minori, quindi la portata è ridotta, ma funziona anche se l'impianto di bordo è fuori uso. Dovrebbe essere sempre a bordo come backup, anche se hai la fissa.
Per capire come equipaggiarsi nel rispetto della legge, leggi anche cosa deve esserci a bordo per legge.
In sintesi
La radio VHF non è un gadget: è il sistema di soccorso marittimo, ed è obbligatoria oltre le 6 miglia per le unità fino a 24 metri. Tenere il canale 16 in ascolto, sapere come chiamare MAYDAY e, se hai l'SRC, avere il DSC configurato con il proprio MMSI sono tre cose che ogni diportista deve saper fare. In mare, il minuto che passa tra non sapere come funziona la radio e capirlo può fare la differenza. Impara a usarla a casa, esercitati in porto, portala sempre accesa. E ricorda: per la navigazione in mare aperto, il GPS funziona anche senza rete, ma la radio VHF è irrinunciabile.
Fonti
- Ispettorato territoriale MIMIT: manuale per il certificato di radiotelefonista (2023) (procedure di chiamata, soccorso e urgenza, potenze, portata)
- MIMIT, nautica.mimit.gov.it: certificato limitato RTF
- D.Lgs. 18 luglio 2005, n. 171, Codice della nautica da diporto, art. 29 (Normattiva) (c. 2)
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra MAYDAY, PAN PAN e SÉCURITÉ?
MAYDAY: pericolo grave e imminente per l'unità o le persone (naufragio, incendio). PAN PAN: urgenza senza pericolo imminente (infortunato a bordo, motore in panne in una posizione rischiosa). SÉCURITÉ: avviso di navigazione o meteorologico.
Serve una licenza per usare la radio VHF in barca?
Sì: la licenza di esercizio della stazione e il certificato limitato di radiotelefonista, che senza DSC attivo si chiede online al MIMIT senza esami; con il DSC servono l'SRC o l'LRC. In una vera emergenza, comunque, chiunque a bordo deve poter lanciare l'allarme.
Cos'è il DSC sulla radio VHF?
Il DSC (Digital Selective Calling) trasmette sul canale 70 un segnale digitale con il tuo MMSI e la posizione GPS, ricevuto dalle stazioni costiere e dalle navi vicine con DSC. Si attiva tenendo premuto per alcuni secondi il tasto rosso protetto (il tempo esatto è nel manuale).