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Radio VHF in mare: canali, chiamate e MAYDAY spiegati

La radio VHF di bordo è lo strumento di sicurezza più importante che puoi avere su una barca — più del GPS, più del telefono. Eppure la maggior parte dei diportisti non sa come usarla o, peggio, non la usa mai perché “il cellulare basta”. Questa guida spiega come funziona, quali canali usare, come fare una chiamata di soccorso e perché in mare aperto il cellulare non è un'alternativa.

Cos'è la radio VHF e perché non basta il telefono

VHF sta per Very High Frequency: trasmissioni radio nella banda 156-174 MHz. La radio VHF di bordo trasmette tipicamente con una potenza di 25 watt in alta potenza (1 watt in bassa potenza per comunicazioni ravvicinate). Questa potenza, combinata con un'antenna montata in cima all'albero o sopra la tuga, garantisce una portata di 20-40 miglia nautiche con le stazioni costiere e 5-10 miglia con un'altra barca.

Il cellulare, invece, dipende dalle antenne terrestri. Oltre 5-10 miglia dalla costa il segnale scompare. In caso di emergenza in mare aperto, il cellulare non ti salva. La radio VHF sì.

Un altro vantaggio della VHF: quando trasmetti in emergenza su canale 16, tutte le imbarcazioni nelle vicinanze ricevono la tua chiamata contemporaneamente. È un sistema broadcast, non punto-punto come una telefonata. Puoi avvisare dieci barche in una sola trasmissione.

I canali principali

La radio VHF marina ha 57 canali internazionali (più alcuni nazionali). I più importanti da conoscere:

  • Canale 16 — OBBLIGATORIO: canale internazionale di soccorso e chiamata. Tutte le imbarcazioni devono tenerlo in ascolto quando la radio è accesa. Su questo canale parte ogni emergenza e ogni contatto iniziale. Dopo aver stabilito il contatto, ci si sposta su un altro canale.
  • Canale 9: canale di chiamata alternativo, usato da alcune marine e dai diportisti per non intasare il 16.
  • Canale 22: comunicazioni con la Guardia Costiera italiana dopo il contatto iniziale sul 16.
  • Canale 67: usato dalla Guardia Costiera britannica e da alcune organizzazioni SAR per comunicazioni di sicurezza.
  • Canale 70: DSC digitale (Digital Selective Calling) — non si parla su questo canale, serve solo per trasmissioni digitali automatiche di distress.
  • Canali 06, 08, 72, 77: canali di lavoro interbarca — si usano per comunicazioni ordinarie tra imbarcazioni private dopo aver stabilito il contatto sul 16.
  • Canali meteo (MET): le stazioni costiere trasmettono bollettini meteo su canali dedicati (in Italia: canale 68 per il Tirreno, 83 per l'Adriatico — verifica il canale locale prima di uscire).

Come fare una chiamata ordinaria

Vuoi contattare un'altra barca o la capitaneria di porto per informazioni? La procedura corretta è:

  1. Sintonizza la radio sul canale 16.
  2. Premi il pulsante PTT (Push To Talk) e di': “[nome barca chiamata], [nome barca chiamata], [nome barca chiamata], qui [tuo nome barca], su canale 16, cambio.”
  3. Rilascia il PTT e aspetta risposta.
  4. Se rispondono, concordate un canale di lavoro (es. “passiamo al 72”) e spostatevi.
  5. Concludi sempre con “cambio e chiudo” quando finisci.

Regola fondamentale: parla lentamente e chiaramente. La radio comprime la voce. In condizioni di mare formato il rumore di fondo è alto: chi ti ascolta deve capire al primo colpo.

La chiamata MAYDAY: come si fa in emergenza

MAYDAY è la parola in codice per pericolo di vita imminente (da annegamento, incendio, naufragio). Va usata solo se la vita è in pericolo. La procedura internazionale su canale 16:

  1. “MAYDAY MAYDAY MAYDAY” — ripetuto tre volte.
  2. “Qui [nome barca] [nome barca] [nome barca]” — ripetuto tre volte.
  3. “MAYDAY [nome barca]”
  4. Posizione: coordinate GPS o descrizione (es. “tre miglia a sud di Capo Circeo”).
  5. Natura del problema: es. “stiamo affondando”, “incendio a bordo”.
  6. Numero di persone a bordo.
  7. Qualsiasi altra informazione utile (EPIRB attivato, giubbotti indossati, colore scafo).
  8. “Cambio.”

Aspetta risposta. Se non arriva entro 30 secondi, ripeti. La Guardia Costiera italiana ha base operativa H24 ed è normalmente in ascolto continuo sul 16.

PAN PAN e SÉCURITÉ: gli altri livelli di allerta

Non tutte le emergenze sono MAYDAY. Esistono due livelli intermedi:

  • PAN PAN PAN: urgenza senza pericolo immediato di vita (es. persona a bordo infortunata, motore in panne, necessità di assistenza). Stessa struttura del MAYDAY.
  • SÉCURITÉ SÉCURITÉ SÉCURITÉ: avviso di navigazione o meteorologico. Usato dalla Guardia Costiera per segnalare pericoli alla navigazione (scafi alla deriva, reti sommerse, burrasca in arrivo).

DSC: il distress digitale automatico

Le radio VHF moderne hanno una funzione DSC (Digital Selective Calling) accessibile solitamente con un pulsante rosso coperto da un coperchietto. Premendolo per 5 secondi, la radio trasmette automaticamente sul canale 70 un segnale digitale con:

  • Il tuo MMSI (numero identificativo della barca).
  • La tua posizione GPS se la radio è collegata al GPS.
  • La natura del distress selezionata.

Questo segnale viene decodificato automaticamente dalla Guardia Costiera e dalle navi nelle vicinanze che hanno una radio DSC. Dopo il segnale digitale, passa manualmente al canale 16 e annuncia il MAYDAY vocale. Per la precisione del sistema, la radio VHF deve essere collegata al GPS di bordo o avere un ricevitore GPS interno.

Quando serve la licenza per la VHF

In Italia, per usare la radio VHF in navigazione da diporto serve il Certificato Ristretto di Radiotelefonista (CRR), che si ottiene con un breve esame. Chi ha la patente nautica in genere lo acquisisce insieme. L'uso senza licenza in emergenza è sempre consentito — nessuno potrà mai dirti che non puoi chiamare soccorso perché non hai il certificato.

La radio deve essere registrata con un numero MMSI, ottenibile tramite l'operatore di telecomunicazioni marittima del tuo paese. Senza MMSI il DSC non funziona correttamente.

Radio fissa vs. portatile

A bordo puoi avere:

  • Radio fissa (25 W): installata nella consolle, alimentata dalla batteria della barca. Portata massima, antenna ottimale. Soluzione principale per barche sopra i 7-8 metri.
  • Radio portatile (1-6 W): batteria propria, va in tasca o nel kit uomo a mare. Portata ridotta (1-3 miglia in genere) ma funziona anche se la barca affondata. Dovrebbe essere sempre a bordo come backup, anche se hai la fissa.

Per capire come equipaggiarsi nel rispetto della legge, leggi anche cosa deve esserci a bordo per legge.

In sintesi

La radio VHF non è un gadget: è il sistema di soccorso marittimo. Tenere il canale 16 in ascolto, sapere come chiamare MAYDAY e avere il DSC configurato con il proprio MMSI sono tre cose che ogni diportista deve saper fare. In mare, il minuto che passa tra non sapere come funziona la radio e capirlo può fare la differenza. Impara a usarla a casa, esercitati in porto, portala sempre accesa. E ricorda: per la navigazione in mare aperto, il GPS funziona anche senza rete, ma la radio VHF è irrinunciabile.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra MAYDAY, PAN PAN e SÉCURITÉ?

MAYDAY: pericolo di vita imminente (naufragio, incendio). PAN PAN: urgenza senza pericolo immediato (infortunato a bordo, motore in panne). SÉCURITÉ: avviso di navigazione o meteorologico, usato dalla Guardia Costiera per segnalare pericoli.

Serve una licenza per usare la radio VHF in barca?

Sì, in Italia serve il Certificato Ristretto di Radiotelefonista (CRR). In emergenza però chiunque può e deve usare la radio senza alcun certificato — non esiste impedimento legale alla chiamata di soccorso.

Cos'è il DSC sulla radio VHF?

Il DSC (Digital Selective Calling) trasmette automaticamente sul canale 70 un segnale digitale con il tuo MMSI e la posizione GPS. Viene decodificato dalla Guardia Costiera e dalle navi vicine. Si attiva premendo il tasto rosso coperto per 5 secondi.

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