Pesca gamberi dalla barca: tecniche, attrezzatura e orari migliori
Il gambero è uno dei pesci più cercati dai pescatori sportivi che escono in barca, eppure la sua pesca ha regole, tecniche e attrezzature specifiche che molti non conoscono bene. In questa guida spieghiamo le tecniche più usate, i fondali giusti, gli orari migliori e cosa dice la normativa italiana sulla pesca sportiva dei gamberi.
Che tipo di gamberi si pescano dalla barca?
Nel Mediterraneo italiano le specie più frequenti per la pesca sportiva sono:
- Gambero rosa (Parapenaeus longirostris): il più comune, vive su fondali fangosi tra i 100 e i 700 metri. È il classico gambero rosa da fritto.
- Gambero bianco (Metapenaeus monoceros): fondali più bassi, fino a 50 metri, tipico dell'Adriatico e dei mari del Sud Italia.
- Gambero rosso (Aristeus antennatus): fondali profondi, tra 200 e 800 metri. È il pregiato gambero rosso di Mazara o di San Remo. La pesca sportiva a queste profondità è difficile ma praticata.
- Gamberetto (Palaemonspp.): molto più piccolo, vive in acque basse e tra le rocce. Si cattura con nassine e retini anche da riva.
La tecnica cambia molto a seconda della specie target e della profondità del fondale.
Nassatura: la tecnica più efficace
La nassaè una gabbietta di rete o plastica con un imbuto di entrata che permette al gambero di entrare ma non di uscire. È la tecnica più usata e più efficace per i gamberi, soprattutto su fondali bassi e medi (fino a 100 metri).
Come si usa la nassa per gamberi
- Scegliere il fondale giusto: fondale fangoso-sabbioso tra i 20 e i 60 metri per il gambero bianco; fondale fangoso profondo per il rosa. Evita fondali rocciosi dove le nasse si incastrano.
- Preparare l'esca: il gambero risponde bene a pesce grasso tritato (sardina, acciuga, sgombro). Metti l'esca in un sacchettino forato al centro della nassa.
- Calare le nasse: si usano in serie, collegate da una sagola, con una pietra di piombo da 500 g–1 kg per farle affondare. Una boa di segnalazione in superficie indica la posizione.
- Aspettare almeno 4–6 ore: le nasse si calano di solito al tramonto e si recuperano all'alba. I gamberi sono molto più attivi di notte.
- Recuperare lentamente: quando salpate la sagola, fatelo piano per non spaventare i gamberi che spesso scappano dall'entrata appena la nassa sale.
Numero di nasse consentito
La normativa italiana per la pesca sportiva limita l'uso delle nasse: al massimo 10 nasse per imbarcazioneper la pesca sportiva ricreativa, con obbligo di marcare ogni nassa con il nome o il numero del natante. Verifica sempre la normativa locale perché alcune regioni e aree marine protette hanno regole più restrittive.
Bolentino di fondo: per gamberi in acque profonde
Per il gambero rosa e il gambero rosso su fondali oltre i 100 metri, molti usano il bolentino di fondo: una lenza madre con due o tre ami sul fondo, appesantita da un piombo da 200–500 g.
L'esca classica sono pezzetti di seppia, calamaro o gambero stesso (i gamberi sono cannibali e rispondono bene al proprio odore). La tecnica è molto lenta: si cala fino al fondo, si aspetta qualche minuto e si recupera. Il gambero abbocca in modo delicato, spesso senza un attacco netto: devi sentire la lenza e tirare appena senti resistenza.
Per approfondire la tecnica, leggi la guida alla pesca al bolentino in mare aperto.
Orari e condizioni migliori
I gamberi sono animali notturni: durante il giorno rimangono nascosti nel fango, di notte escono a cacciare. Gli orari migliori per la pesca:
- Dal tramonto alle 2 di notte: picco di attività, gamberi in movimento sulla superficie del fondale.
- Nelle ultime ore prima dell'alba: seconda finestra di attività, spesso la più produttiva per le nassature notturne.
- Giorni di luna nuova o quarto di luna: la luce lunare influenza il comportamento notturno dei crostacei; con luna piena i gamberi tendono a restare più nascosti.
Per quanto riguarda le condizioni meteo, i gamberi non amano i giorni dopo le burrasche quando il fondale è smosso: aspetta almeno 24–48 ore dopo il maltempo prima di uscire. Mare calmo e poca corrente di fondo sono le condizioni ideali per le nassature.
Attrezzatura minima
Per la nassatura non serve una canna: basta la sagola con le nasse. Per il bolentino l'attrezzatura è semplice:
- Canna da bolentino media, da 1,5–2 metri, azione parabolica, non troppo rigida per sentire i tocchi.
- Mulinello con freno regolabile e almeno 200 metri di filo per le acque profonde.
- Filo da 0,35–0,40 mmsul mulinello; terminale con due o tre ami a gambo lungo n° 6–8 in acciaio inox (il gambero corrode il ferro in poco tempo).
- Piombo da 200 a 500 ga seconda della profondità e della corrente.
Per le acque superficiali (sotto i 30 metri) si usa anche la canna da pesca leggeracon filo da 0,25 mm e ami piccoli n° 10–12.
Dove cercare i gamberi: come trovare il fondale giusto
Il segreto è trovare fondali fangosi con la giusta profondità. Tre metodi pratici:
- Carta batimetrica: cerca zone con linee batimetriche vicine (fondale che scende rapidamente) e fondale caratterizzato come fango o sabbia fine. I gamberi evitano le zone rocciose.
- Ecoscandaglio: un fondale fangoso mostra un segnale di rientro debole e “morbido” sullo schermo, diverso dalla segnatura netta e dura di roccia o sabbia compatta. Cerca zone piatte senza irregolarità.
- Chiedi ai locali: i gamberi sono una risorsa nota e i pescatori professionisti lavorano sempre nelle stesse zone. Osservare dove calano i pescherecci di notte è ancora uno dei modi migliori per trovare i punti giusti.
Normativa: taglie minime e divieti
La pesca sportiva dei gamberi è soggetta a normativa specifica:
- Gambero rosa: taglia minima 17 mm di carapace (circa 6–7 cm totali). I gamberi più piccoli vanno rilasciati.
- Gambero bianco: taglia minima 20 mm di carapace.
- Gambero rosso: taglia minima 22 mm di carapace.
- Aree marine protette: la pesca dei crostacei è spesso vietata o molto limitata nelle AMP. Verifica sempre prima di calare.
- Reti a strascico e tramaglio: sono strumenti da pesca professionale vietati alla pesca sportiva. Usa solo nasse e ami.
Per un quadro completo sulle regole che riguardano la pesca in mare, leggi anche la guida sui fattori che influenzano la pesca: meteo, luna e correnti.
Come conservare i gamberi appena pescati
I gamberi si deteriorano rapidamente una volta estratti dall'acqua. Tre regole di base per portarli a casa in buone condizioni:
- Ghiaccio abbondante: i gamberi vanno messi immediatamente in un contenitore con ghiaccio tritato. Non nell'acqua di mare: li fa bollire lentamente.
- Non lavarli subito: l'acqua dolce li rovina. Lavali solo al momento di cuocerli.
- Se non li mangi entro 12 ore, congelali: crudi si congelano bene, cotti reggono meno. Se devi congelarli crudi, togli la testa prima: il fegato nel cefalotorace accelera il deterioramento.
In sintesi
La pesca dei gamberi dalla barca si fa principalmente con nasse notturne o bolentino di fondo su fondali fangosi. Gli orari migliori sono quelli notturni, preferibilmente con luna nuova. Rispetta sempre le taglie minime e il limite di 10 nasse per imbarcazione. Con l'attrezzatura giusta e il fondale giusto, è una delle pescate più soddisfacenti e gustose che puoi fare in mare.
L'unica app nautica di cui hai bisogno
Meteo del mare, waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca.

Il mare di oggi, dove sei

Bussola, arrivo e carburante

La tua barca sotto controllo
Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto
Domande frequenti
Quante nasse si possono usare per pescare gamberi dalla barca?
La normativa italiana per la pesca sportiva ricreativa consente un massimo di 10 nasse per imbarcazione. Ogni nassa deve essere marcata con il nome o il numero del natante. In alcune aree marine protette il numero è ulteriormente ridotto o la pesca è vietata.
A che ora si pescano meglio i gamberi?
I gamberi sono animali notturni: il picco di attività è tra il tramonto e le 2 di notte. La seconda finestra è nelle ultime ore prima dell'alba. Con luna nuova o quarto di luna i risultati sono generalmente migliori rispetto alla luna piena.
Che fondale cercano i gamberi?
Il gambero rosa vive su fondali fangosi tra 100 e 700 metri; il gambero bianco su fondali sabbiosi tra 20 e 50 metri; il gambero rosso pregiato oltre i 200 metri. Tutti preferiscono fondali morbidi (fango, sabbia fine) e evitano le zone rocciose.