← Tutti gli articoli

Serve la licenza per pescare in mare? Regole, esenzioni e cosa dice la legge

“Serve la licenza per pescare in mare?” è una delle domande più frequenti tra chi si avvicina alla pesca dalla barca. La risposta dipende da che tipo di pesca stai facendoe da chi sei: pescatore ricreativo o professionista. In Italia le regole sono abbastanza chiare, ma sparpagliate tra codice della navigazione, decreti ministeriali e regolamenti locali. Questa guida raccoglie tutto quello che ti serve sapere prima di calare l'amo.

Pesca ricreativa vs pesca professionale: la distinzione chiave

La legge italiana distingue nettamente tra pesca professionale e pesca sportiva o ricreativa. La prima è un'attività economica soggetta a licenza obbligatoria rilasciata dalla Capitaneria di Porto. La seconda è un'attività del tempo libero, praticata per divertimento senza fini di lucro, e non richiede alcuna licenza.

Questo significa che se sei un diportista che porta qualche canna a bordo, non devi chiedere nessun permesso. Il limite è che non puoi vendere o cedere il pescato: appena monetizzi, diventi pescatore professionale e ti servono i documenti di legge.

Le regole che contano davvero per il pescatore ricreativo

Non serve la licenza, ma ci sono comunque regole da rispettare. Ignorarle espone a sanzioni che partono da qualche centinaio di euro e possono arrivare al sequestro dell'attrezzatura.

Quantità massima di pescato

Il limite giornaliero per la pesca ricreativa è fissato a 5 kg di pesceper persona, con una deroga che permette di portare a terra un esemplare intero che superi quel peso (utile per chi pesca tonni o orate grandi). Alcune specie hanno limiti ancora più restrittivi: per il pesce spada, ad esempio, la pesca ricreativa è regolamentata da piani di gestione europei.

Taglie minime

Ogni specie ha una taglia minima sotto la quale è vietato tenere il pesce: deve essere ributtato in acqua vivo. Alcune delle taglie minime più comuni in Mediterraneo:

  • Spigola (branzino): 25 cm
  • Orata: 20 cm
  • Sarà (occhiata): 15 cm
  • Cefalo: 20 cm
  • Tonno rosso: 115 cm (pesca ricreativa regolamentata da quota annua)
  • Anguilla: 35 cm

Misura sempre dalla punta del muso alla fine della pinna caudale (coda). Se non sei sicuro, rimetti in acqua: meglio un pesce sfuggito che una multa.

Attrezzi permessi

Il pescatore ricreativo può usare:

  • Canne da pesca (spinning, surf casting, traina) con un numero limitato di ami
  • Lenze a mano
  • Bolentino (fino a 6 ami per persona)
  • Jigging e artificiali
  • Vivo e morti come esca naturale

Sono invece vietati al pescatore ricreativo: reti di qualsiasi tipo, nasse, palamiti, fiocine motorizzate. L'arpione subacqueo è consentito solo alla pesca in apnea, con regole proprie.

Pesca subacquea in apnea: regole diverse

La pesca in apnea (subacquea) ha una normativa separata. Non serve la licenza ma si applicano queste restrizioni specifiche:

  • Divieto notturno: è vietato pescare in apnea di notte (da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima dell'alba).
  • Distanza dalle spiagge: minimo 500 metri dalle zone di balneazione frequentate e dai natanti.
  • Segnalazione obbligatoria: se sei in acqua con il fucile, devi esporre la bandiera “palombaro in immersione” (alfa o il segnale di sommozzatore) dalla barca o dal galleggiante.
  • Limite di età: vietata ai minori di 16 anni.
  • Autorespiratore vietato: non si può pescare con le bombole; solo in apnea libera.

Specie protette e periodi di fermo

Anche il pescatore ricreativo deve rispettare i periodi di fermo biologico. Il fermo interessa soprattutto la pesca professionale, ma alcune limitazioni si applicano anche a chi pesca per svago:

  • Ricci di mare: raccolto limitato a 50 individui al giorno per uso personale, con regolamenti regionali che possono essere più restrittivi. In Sardegna, ad esempio, la raccolta ricreativa è spesso sospesa.
  • Aragosta e astice: taglie minime rigide (9 cm di carapace per l'aragosta) e divieto di prelievo di femmine ovigere (con uova).
  • Cernia: molte aree protette vietano il prelievo anche ricreativo; verifica sempre le norme della riserva marina più vicina.
  • Tonno rosso: la pesca ricreativa è possibile ma soggetta a quote nazionali. Ogni anno il Ministero pubblica il contingente disponibile; quando si esaurisce, la stagione finisce.

Aree marine protette: attenzione alle zone

Le Aree Marine Protette (AMP) italiane sono divise in zone A, B e C con restrizioni crescenti. Nella zona A la pesca è generalmente vietata a tutti, anche ai residenti. Nelle zone B e C possono esserci permessi speciali rilasciati dall'ente gestore. Prima di pescare vicino a un'area protetta, consulta il sito dell'AMP di competenza.

Alcune delle AMP più frequentate nel Mediterraneo italiano dove la pesca ricreativa è regolamentata: Portofino, Cinque Terre, Punta Campanella, Capo Carbonara, Tavolara, Ustica, Egadi, Capo Rizzuto.

Cosa serve sulla barca per pescare legalmente

Anche se non ci vuole la licenza per pescare in modo ricreativo, la barca deve essere in regola. Le dotazioni obbligatorie di sicurezza si applicano indipendentemente da quello che fai in mare. In più, se hai persone a bordo che pescano, è buona norma avere a portata di mano un regolo per misurare le taglie e una bilancia per il limite del pescato.

Se noleggi una barca per andare a pescare, verifica sempre che l'armatore abbia previsto l'uso ricreativo: alcune barche da noleggio non sono autorizzate alla pesca, per ragioni assicurative.

Le sanzioni previste

Le sanzioni per violazioni alla normativa sulla pesca ricreativa sono amministrative (non penali, salvo casi gravi come il bracconaggio). Le multe più comuni:

  • Uso di attrezzi non consentiti(reti, palamiti): da 2.000 a 12.000 euro, con sequestro dell'attrezzo.
  • Taglie minime non rispettate: da 1.000 a 6.000 euro.
  • Pesca in zona A di un'AMP: da 500 a 3.000 euro.
  • Superamento del limite di pescato: da 500 a 1.500 euro.

Le verifiche sono effettuate dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza. In mare aperto o nei porti, i controlli sono più frequenti nei fine settimana estivi.

Riepilogo pratico: cosa fare e cosa non fare

Prima di uscire a pescare, tieniti questi punti in testa:

  1. Non serve la licenza per la pesca ricreativa in mare.
  2. Limite giornaliero: 5 kg di pesce a persona (o un esemplare intero se supera il peso).
  3. Rispetta le taglie minime: porta un regolo a bordo.
  4. Solo canne e lenze: reti e palamiti sono vietati al pescatore ricreativo.
  5. Non vendere il pescato: diventare un professionista senza licenza è reato.
  6. Verifica le AMP: se peschi vicino a una zona protetta, controlla prima le regole della zona specifica.

Se vuoi approfondire le tecniche, dai un'occhiata alla guida su come iniziare a pescare dalla barca partendo da zero.

L'unica app nautica di cui hai bisogno

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca, tutto offline.

  1. Mappa con i tuoi waypoint

    Mappa con i tuoi waypoint

  2. Bussola, ETA e consumi

    Bussola, ETA e consumi

  3. La tua barca sotto controllo

    La tua barca sotto controllo

Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Domande frequenti

Serve la licenza per pescare in mare in Italia?

No, per la pesca ricreativa (sportiva) in mare non serve alcuna licenza. La licenza è obbligatoria solo per i pescatori professionisti che esercitano l'attività a scopo commerciale. Il pescatore ricreativo non può però vendere o cedere il pescato.

Quanti kg di pesce si possono pescare al giorno in mare?

Il limite per la pesca ricreativa in mare è di 5 kg di pesce per persona al giorno. È consentita una deroga per un singolo esemplare che superi tale peso (ad esempio un'orata grande). Alcune specie come il tonno rosso hanno quote specifiche distinte.

Quali attrezzi può usare un pescatore sportivo in mare?

Il pescatore ricreativo può usare canne da pesca, lenze a mano, bolentino fino a 6 ami, jigging e artificiali. Sono vietati reti, nasse, palamiti e fiocine motorizzate. La pesca subacquea in apnea è consentita ma con regole specifiche, tra cui il divieto notturno.

Scirocco

Scarica Scirocco. Gratis.

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione, documenti e assicurazioni. L'unica app nautica di cui hai bisogno.

GratisNessun accountSync iCloudFunziona offline
Scarica su App Store