Rollio, beccheggio e imbardata: i movimenti della barca spiegati
Sali a bordo per la prima volta e la barca comincia a muoversi in modi che non sai come chiamare. Si inclina di lato, dondola avanti e indietro, gira sul proprio asse. Chi naviga da anni usa tre parole precise per descrivere questi movimenti: rollio, beccheggio e imbardata. Capirli non è solo questione di vocabolario: ti aiuta a capire come si comporta la barca, quando stare attento e come reagire.
I sei gradi di libertà di una barca
Un oggetto nello spazio può muoversi in sei modi diversi: tre traslazioni (avanti-indietro, destra-sinistra, su-giù) e tre rotazioni attorno ai propri assi. Su una barca le rotazioni hanno nomi specifici e sono quelle che senti di più, perché il mare le amplifica continuamente.
- Rollio: rotazione attorno all'asse longitudinale (prua-poppa). La barca si inclina da babordo a tribordo e viceversa.
- Beccheggio: rotazione attorno all'asse trasversale. La prua sale e scende, la poppa fa il movimento opposto.
- Imbardata: rotazione attorno all'asse verticale. La prua vira a destra o a sinistra senza che il timoniere comandi nulla.
In inglese si chiamano roll, pitch e yaw. Li trovi ovunque nei manuali nautici, quindi vale la pena memorizzare entrambe le versioni.
Il rollio: l'oscillazione laterale
Il rollio è il movimento che senti di più su una barca a motore ferma o che procede lentamente. È causato principalmente dalle onde che arrivano di traverso (dal fianco). Più le onde sono alte e più il rollio è pronunciato.
La stabilità al rollio dipende da due fattori principali:
- Larghezza della carena: una barca larga recupera più facilmente la posizione verticale. Un gommone largo ruota appena, uno scafo stretto può oscillare molto.
- Altezza del baricentro: peso in basso (carburante, zavorra, motore sotto coperta) abbassa il baricentro e riduce il rollio. Peso in alto (radar, serbatoio d'acqua sopra coperta, persone che stanno in piedi sul tetto del cabinato) alza il baricentro e peggiora il rollio.
Il rollio fastidioso non è necessariamente pericoloso, ma è la causa principale del mal di mare: il cervello fatica a riconciliare le informazioni dell'occhio interno con quelle degli occhi. Tenere lo sguardo all'orizzonte è il primo rimedio naturale.
Sulle barche a vela il rollio in navigazione è ridotto dalla pressione delle vele: la spinta laterale del vento contrasta l'oscillazione. A motore, specialmente a bassa velocità, il rollio è più libero. Alcune barche montano stabilizzatori (giroscopici o a pinna) proprio per questo.
Il beccheggio: su e giù con la prua
Il beccheggio si sente di più a prua: chi siede in punta viene sollevato e ributtato giù a ogni onda. È causato da onde che arrivano frontalmente o di poppa.
Il beccheggio accelerato— prua che scende in acqua invece di scivolare sull'onda — si chiama orzata in plunginged è il più violento: in condizioni difficili può imbarcare acqua. Per questo quando navighi con mare mosso dovresti ridurre la velocità e affrontare le onde con un angolo di 30-45° invece che frontalmente.
Il beccheggio dipende anche dalla distribuzione dei pesi: un carico eccessivo a prua abbassa il muso e accentua il movimento. Il punto ideale di carico è intorno al centro geometrico della barca.
L'imbardata: la prua che non segue la rotta
L'imbardata è la tendenza spontanea della barca a ruotare attorno al proprio asse verticale, cioè a “traghettare” verso destra o sinistra senza input al timone. È il movimento meno visibile dei tre ma quello che stanca di più il timoniere.
Le cause più comuni dell'imbardata:
- Mare incrociato: onde che arrivano da direzioni diverse spingono la poppa ora a destra ora a sinistra. Leggi come funziona il mare incrociato per capire quando aspettartela.
- Vento in poppa: la pressione del vento sulla superficie esposta di fianco spinge la prua. Si riduce abbassando le superfici sopra coperta.
- Dislocamento asimmetrico: più peso su un lato fa ruotare lentamente la barca su quel lato.
- Elica singola: il “momento torcente” dell'elica tende a far girare la barca. Si compensa con piccole correzioni al timone o con il trim.
Il pilota automaticocorregge l'imbardata automaticamente; nelle barche senza pilota automatico il timoniere deve anticiparla con piccoli movimenti continui del timone.
Movimenti combinati: il caso più comune in mare
In mare aperto raramente hai un solo movimento alla volta. Più spesso sperimenti una combinazione di tutti e tre: la barca si inclina (rollio) mentre la prua sale (beccheggio) e contemporaneamente la prua vira leggermente (imbardata). Questa combinazione è quella che rende difficile camminare sottocoperta, cucinare o dormire.
Capire quale dei tre movimenti predomina ti aiuta a trovare la contromisura giusta:
- Troppo rollio? Cambia rotta per prendere le onde a 45° invece che di fianco, oppure abbassa i pesi.
- Troppo beccheggio? Rallenta e obliqua rispetto alle onde.
- Troppa imbardata? Controlla il trim, la distribuzione dei pesi e considera di attivare il pilota automatico per ridurre lo sforzo al timone.
Perché queste informazioni contano per la sicurezza
Conoscere questi movimenti non è solo cultura nautica. Sono informazioni operative:
- Un rollio eccessivo in fase di ancoraggiopuò far arare l'ancora.
- Un beccheggio violento con onde di prua può far imbarcare acqua in coperta.
- Un'imbardata non corretta può farti uscire di rotta anche di molti gradi, soprattutto di notte.
La buona notizia è che tutti e tre i movimenti si anticipano: guardando le previsioni del vento e dello stato del mare prima di partire, sai già che tipo di barca di movimento aspettarti e puoi preparare equipaggio e carichi di conseguenza.
In sintesi
Rollio = oscillazione laterale (babordo-tribordo). Beccheggio = prua che sale e scende. Imbardata = prua che vira senza comando del timone. Tre concetti che ogni diportista dovrebbe avere chiari, non per fare bella figura, ma per capire cosa sta succedendo alla barca e come correggere.
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Domande frequenti
Cos'è il rollio di una barca?
Il rollio è l'oscillazione laterale della barca attorno all'asse longitudinale (prua-poppa). La barca si inclina da babordo a tribordo e viceversa. È causato principalmente da onde che arrivano di traverso ed è la causa principale del mal di mare.
Cos'è il beccheggio in nautica?
Il beccheggio è il movimento in cui la prua sale e scende mentre la poppa fa il movimento opposto, attorno all'asse trasversale. Si avverte di più a prua ed è causato da onde frontali o di poppa. Si riduce rallentando e obliquando rispetto alle onde.
Come si riduce il rollio su una barca a motore?
Per ridurre il rollio: cambia rotta per prendere le onde a 45° invece che di fianco, abbassa i pesi (metti il carico pesante basso), verifica che il carico sia distribuito simmetricamente, e a bassa velocità aumenta leggermente il regime per raggiungere la planata se la barca lo consente.