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Pesca subacquea in Italia: regole, licenze e zone vietate

La pesca subacquea, cioè la cattura di pesci in apnea con il fucile subacqueo, è una delle attività più affascinanti del Mediterraneo. È anche una delle più regolamentate. Conoscere le norme prima di entrare in acqua evita sanzioni e, soprattutto, rischi per la sicurezza.

Questa guida raccoglie le regole principali valide in Italia per la pesca subacquea sportiva e ricreativa in mare. È una sintesi informativa: verifica sempre sul sito del Ministero e con la Capitaneria di porto della zona.

Cosa serve per pescare in apnea

Non serve una licenza a pagamento, ma servono due cose:

  • La comunicazione obbligatoria al Ministero (MASAF): è gratuita, si fa online sul portale SIAN con SPID, CIE o CNS e produce il tesserino di pesca sportiva e ricreativa. Vale un anno e va rinnovata ogni anno. Vale per tutta la pesca ricreativa in mare, apnea compresa.
  • La registrazione su RecFishing: dal 2026 (decreto MASAF n. 194803 del 27 aprile 2026, in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2026) chi ha più di 16 anni e pratica la pesca sportiva o ricreativa subacquea deve registrarsi sull'app RecFishing della Commissione europea e dichiarare le catture di tonno rosso, pesce spada, lampuga e alalunga. La dichiarazione va fatta prima del rientro in porto e comunque entro le 23:59 del giorno della cattura. Il codice RecFishing si inserisce sul SIAN quando si rilascia o rinnova il tesserino.

C'è poi un limite di età: la pesca con il fucile subacqueo o attrezzi simili è consentita solo ai maggiori di 16 anni (D.Lgs. 4/2012, art. 6). Anche cedere o affidare un fucile subacqueo a un minore di 16 anni è sanzionato.

Solo in apnea

Il DPR 1639/1968 (art. 128-bis) consente la pesca subacquea sportiva soltanto in apnea, senza apparecchi ausiliari di respirazione. Le bombole si possono trasportare sulla stessa barca insieme ai fucili, ma non si possono usare per pescare. Lo stesso articolo vieta al pescatore sportivo subacqueo di raccogliere coralli e molluschi.

Distanze e zone vietate

L'art. 129 del DPR 1639/1968 vieta la pesca subacquea:

  • a meno di 500 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti;
  • a meno di 100 metri dagli impianti fissi da pesca e dalle reti da posta;
  • a meno di 100 metri dalle navi ancorate fuori dai porti;
  • nelle zone di mare di regolare transito delle navi per entrare e uscire da porti e ancoraggi, stabilite dalla Capitaneria.

Regola pratica: se vedi una spiaggia con bagnanti o un canale di accesso a un porto, stai alla larga.

Nelle Aree Marine Protette valgono il decreto istitutivo e il regolamento di ciascuna AMP, che spesso vietano o limitano la pesca subacquea. Leggi le regole dell'AMP prima di immergerti. Per approfondire, vedi la guida su pesca nelle aree marine protette.

Orari consentiti

La pesca subacquea è vietata dal tramonto al sorgere del sole (DPR 1639/1968, art. 129). Si pesca solo con la luce del giorno.

L'uso di fonti luminose nella pesca sportiva è vietato, con l'eccezione della torcia nella pesca subacquea (art. 140): la torcia serve a guardare nelle tane di giorno, non a pescare di notte.

Segnalazione e fucile

  • Galleggiante obbligatorio: chi è in immersione deve segnalarsi con un galleggiante che porta una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad almeno 300 metri. Se c'è una barca di appoggio, la bandiera va issata sulla barca. Il subacqueo deve restare entro 50 metri dalla bandiera (art. 130).
  • Fucile carico solo in acqua: è vietato tenere il fucile in posizione di armamento se non in immersione (art. 131).

Quanto si può pescare

Il limite è quello di tutta la pesca sportiva: 5 kg al giorno complessivi di pesci, molluschi e crostacei, salvo il caso di un singolo pesce di peso superiore, e non più di una cernia al giorno (DPR 1639/1968, art. 142).

Valgono anche le taglie minime. Alcune di quelle riportate nella guida pratica del MASAF (lunghezza totale):

  • Spigola (branzino): 25 cm
  • Orata: 20 cm
  • Sarago maggiore: 23 cm
  • Sarago pizzuto e testa nera: 18 cm
  • Mormora: 20 cm
  • Cefalo: 20 cm
  • Cernie: 45 cm

Per le altre specie e per i divieti locali, vedi la guida su limiti di cattura e taglie minime.

Sanzioni

Le violazioni delle norme sulla pesca sportiva, ricreativa e subacquea sono punite con una sanzione da 1.000 a 3.000 euro (D.Lgs. 4/2012, art. 13-octies). Superare i 5 kg al giorno comporta sanzioni crescenti con la quantità: da 500 a 3.000 euro fino a 10 kg, fino a 50.000 euro oltre i 50 kg.

Sicurezza: mai da soli

Non è una norma di legge, ma è il principio di sicurezza più importante della pesca in apnea: non pescare mai da soli. La sincope da apnea, la perdita di coscienza in acqua per carenza di ossigeno, è silenziosa e improvvisa. Colpisce anche i pescatori esperti.

Le regole di base: un compagno che ti segue dalla superficie, mai iperventilare prima dell'apnea, mai spingere oltre il proprio limite. Se peschi da una barca, tieni sempre qualcuno di guardia a bordo. Per la sicurezza a bordo in generale, consulta la guida su le dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge.

Riepilogo delle regole principali

  • Comunicazione gratuita al MASAF (tesserino annuale, SIAN con SPID/CIE/CNS)
  • Dal 2026 registrazione su RecFishing e dichiarazione di tonno rosso, pesce spada, lampuga e alalunga
  • Fucile subacqueo solo dopo i 16 anni
  • Solo in apnea, nessuna bombola
  • Vietata dal tramonto al sorgere del sole
  • 500 m dalle spiagge con bagnanti, 100 m da reti, impianti fissi e navi ancorate
  • Bandiera rossa con striscia bianca, entro 50 m
  • 5 kg al giorno, una sola cernia
  • Mai pescare da soli

Fonti

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Domande frequenti

Serve una licenza per pescare in apnea in Italia?

Non serve una licenza a pagamento, ma serve la comunicazione obbligatoria e gratuita al Ministero dell'agricoltura (MASAF), da fare ogni anno sul portale SIAN con SPID, CIE o CNS: l'attestato è il tesserino di pesca sportiva e ricreativa. Dal 2026 chi ha più di 16 anni e pesca dalla barca o in apnea deve anche registrarsi sull'app RecFishing e dichiararvi le catture di tonno rosso, pesce spada, lampuga e alalunga. Il fucile subacqueo è consentito solo ai maggiori di 16 anni; restano obbligatori la bandiera di segnalazione, le distanze, il divieto notturno e i limiti di cattura.

Si può pescare in apnea con la bombola?

No. La pesca subacquea sportiva amatoriale è consentita solo in apnea. Usare l'autorespiratore (bombola) è illegale per i privati e trasforma l'attività in pesca professionale non autorizzata.

Quanti pesci si possono prendere al giorno con il fucile?

Il limite giornaliero del pescatore sportivo, anche subacqueo, è di 5 kg complessivi di pesci, molluschi e crostacei, salvo il caso di un singolo pesce di peso superiore, e non più di una cernia al giorno (DPR 1639/1968, art. 142). Si applicano anche le taglie minime per specie.

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