← Tutti gli articoli
5 min di lettura

Elica da barca: come funziona, passo, diametro e cavitazione

L'elica è il componente che converte la coppia del motore in spinta. Sembra semplice, ma dietro a quel pezzo di metallo girevole ci sono variabili che influenzano velocità, consumo, manovrabilità e durata del motore stesso. Capire come funziona un'elica — passo, diametro, numero di pale, verso di rotazione — aiuta a scegliere quella giusta e a riconoscere quando qualcosa non va.

Il passo: la variabile più importante

Il passo (in inglese pitch) è la distanza teorica che l'elica percorrerebbe in avanti in un giro completo, come una vite che avanza nel legno. Si misura in pollici. Un'elica da 17 pollici di passo, in teoria, avanza di 43 cm a ogni giro.

Nella pratica, l'acqua non è un solido e c'è sempre uno scorrimento (slip): l'elica avanza meno di quanto direbbe il passo teorico. Lo slip normale è tra il 10% e il 20%. Oltre il 25% l'elica è troppo caricata o c'è un problema.

Aumentare il passo significa più velocità massima ma meno spinta a bassa velocità, e il motore fa più fatica a raggiungere i giri nominali. Ridurre il passo dà più spinta (utile per barche pesanti o con carichi), ma abbassa la velocità di punta e fa girare il motore troppo in alto. Il passo corretto è quello che permette al motore di raggiungere i giri massimi dichiarati dal costruttore a pieno carico.

Il diametro: spinta vs. ingombro

Il diametroè la misura del cerchio descritto dalle pale in rotazione. È il primo parametro che determina quanta acqua l'elica riesce a spostare: diametro maggiore = più acqua spostata = più spinta a bassi regimi.

Per questo le barche lente e pesanti (pescherecci, barche da lavoro, barche a chiglia lunga) hanno eliche grandi e lente. Le barche veloci o i fuoribordo sportivi hanno eliche più piccole che girano a velocità maggiore. Il limite pratico del diametro è l'altezza del tunnel o la distanza dallo specchio di poppa: l'elica non deve toccare la carena e deve avere abbastanza acqua intorno per lavorare bene.

Il numero di pale

La maggior parte delle eliche da barca ha tre pale: è il compromesso ottimale tra efficienza, rumore e vibrazioni. Le eliche a due pale sono più efficienti (meno resistenza) ma vibrano di più e hanno meno spinta a bassa velocità. Le eliche a quattro o cinque pale sono più silenziose e danno una spinta più uniforme (ideale per barche da diporto dove il comfort è prioritario), ma perdono un po' in efficienza pura.

Una barca che vibra molto in marcia, con un'elica a tre pale in buone condizioni, spesso migliora passando a quattro pale. Non sempre è un problema dell'elica stessa: può essere un'elica squilibrata o un problema al piede poppiero.

Elica destra o elica sinistra

Il verso di rotazioneè importante, soprattutto nelle installazioni bimotore. Un'elica destra (right-hand, RH) ruota in senso orario quando vista da poppa in avanti. Una sinistra (left-hand, LH) ruota in senso antiorario.

I bimotori hanno quasi sempre un'elica per lato in verso opposto (counter-rotating): così le spinte laterali si annullano e la barca va dritta. Sui monomotore fuoribordo montati centralmente, si usa quasi sempre l'elica destra come standard.

L'effetto elica in manovra

Chiunque abbia manovrato una barca a motore in porto ha notato che in retromarcia la prua tende ad andare da un lato. Questo è l'effetto elica(o effetto pagaia): in retromarcia, l'elica sposta acqua verso il basso (per via dell'angolo delle pale e della pressione diversa tra parte superiore e inferiore) e la poppa va da un lato.

Su un'elica destra in retromarcia, la poppa tende ad andare a sinistra (e la prua a destra). Conoscere questa tendenza è fondamentale per manovrare in porto: non si combatte l'effetto elica con il timone, si usa a proprio vantaggio scegliendo il verso di entrata nello stallo.

Cavitazione: cos'è e perché distrugge le eliche

La cavitazionesi verifica quando la pressione sull'intradosso della pala scende sotto la pressione di vapore dell'acqua: si formano bolle di vapore che collassano violentemente quando tornano in zona ad alta pressione. Ogni collasso è un micro-impatto che nel tempo erode il metallo.

I sintomi: rumore di friggitrice o ghiaia nell'elica, perdita di spinta improvvisa ad alti regimi, pale con bordi erosi o butterati. Le cause più comuni sono pala danneggiata (anche una piccola piega altera il flusso), elica troppo piccola per i giri del motore, aerazione (aria che entra nell'elica perché è montata troppo in alto).

Da non confondere con la ventilazione: quella è aria che arriva direttamente dalla superficie o dallo scarico e causa perdita di presa brusca (il motore va su di giri improvvisamente). Anche quella danneggia, ma con meccanismo diverso.

Elica “scarica”: cosa significa

Un'elica è definita scaricaquando il motore supera i giri massimi consentiti già a pieno gas. Significa che l'elica offre poca resistenza: passo troppo basso, diametro troppo piccolo, o pale danneggiate. Il motore, senza il giusto carico, si autodistrugge nel tempo per sovragiri.

L'opposto è un'elica dura o sovraccaricata: il motore non riesce ad arrivare ai giri nominali nemmeno a pieno gas. Lavora sempre sotto sforzo eccessivo, si surriscalda e consuma di più per la stessa velocità. Entrambe le situazioni si risolvono scegliendo l'elica con il passo e il diametro corretti per quella barca e quel motore.

Elica deformata: effetti reali

Un urto contro un fondale, una rete o un relitto può piegare una o più pale. Anche una deformazione piccola — pochi millimetri — provoca squilibrio rotazionale: vibrazioni al timone, rumore sordo, consumo più alto e stress sull'albero porta-elica e sui cuscinetti. Ignorarla è un errore: le vibrazioni si trasmettono a tutto il gruppo propulsivo.

Un'elica danneggiata si può raddrizzare e ribilanciare in officina (fino a un certo punto di danno), oppure si sostituisce. Prima di imputare all'elica le vibrazioni, è utile controllare anche il piede poppiero e lo stato del cuscinetto dell'asse.

Rumore strano: cosa controllare

Se durante la navigazione compare un rumore insolito dall'elica, questi sono i controlli da fare in ordine:

  1. Corpi estranei avvolti:alga, rete da pesca, sagola. È la causa più comune. In porto, con il motore spento, si controlla visivamente o con la mano.
  2. Pale danneggiate:ammaccatura, piega, scheggiatura del bordo d'attacco. Si vede a occhio fuori dall'acqua.
  3. Dado dell'elica allentato:l'elica si muove assialmente sull'albero. Raro ma pericoloso: l'elica può staccarsi.
  4. Cuscinetto del piede usurato:rumore più acuto, si manifesta spesso anche a bassi giri.
  5. Cavitazione: rumore di fruscio o friggitrice, tipicamente ad alti regimi e con barca carica.

Come scegliere l'elica giusta

Il punto di partenza è sempre la scheda tecnica del motore: giri nominali a pieno carico (WOT, Wide Open Throttle) e potenza. Il costruttore di solito fornisce anche una tabella di eliche raccomandate per il tipo di barca.

Il test pratico è semplice: con barca a pieno carico e motore a tutto gas, si misura il regime. Se è nei giri nominali (± 200 giri), l'elica è corretta. Se il motore va troppo su di giri, si aumenta il passo di 1-2 pollici. Se non arriva ai giri nominali, si diminuisce il passo.

Per approfondire le differenze tra motorizzazioni e capire quale tipo di impianto propulsivo si adatta meglio alla propria barca, è utile leggere anche la guida sulle differenze tra motore entrobordo e fuoribordo.

L'unica app nautica di cui hai bisogno

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca, tutto offline.

  1. Mappa con i tuoi waypoint

    Mappa con i tuoi waypoint

  2. Bussola, ETA e consumi

    Bussola, ETA e consumi

  3. La tua barca sotto controllo

    La tua barca sotto controllo

Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Domande frequenti

Che cosa è il passo di un'elica da barca?

Il passo (pitch) è la distanza teorica che l'elica percorrerebbe in avanti in un giro completo, come una vite nel legno. Un passo alto spinge lontano ma richiede più coppia; un passo basso dà più spinta a bassa velocità.

Cosa è la cavitazione dell'elica?

La cavitazione si verifica quando la pressione sull'elica scende così tanto da far evaporare localmente l'acqua, formando bolle che collassano violentemente sulle pale. Provoca rumore, vibrazioni, erosione delle pale e perdita di spinta.

Come capisco se la mia elica è deformata o danneggiata?

I segnali più comuni sono: vibrazione insolita a regimi medi-alti, riduzione di velocità massima pur con motore sano, consumo di carburante aumentato e rumore anomalo. Un esame visivo fuori dall'acqua rivela piegature, tacche o erosione superficiale.

Scirocco

Scarica Scirocco. Gratis.

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione, documenti e assicurazioni. L'unica app nautica di cui hai bisogno.

GratisNessun accountSync iCloudFunziona offline
Scarica su App Store