← Tutti gli articoli
5 min di lettura

Rimorchio in mare: come funziona, regole e cosa fare in caso di avaria

La barca davanti a te è ferma, il motore non riparte e lo skipper fa segno con le braccia: cosa fai?Rimorchiare un'altra imbarcazione in mare è una manovra che prima o poi ogni diportista si trova a fare — o a ricevere. Fatta bene è un gesto di solidarietà; fatta male può danneggiare entrambe le barche, rompere cime o, nei casi peggiori, ferire qualcuno.

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: come si aggancia la cima, a che velocità si procede, gli errori più comuni e quando invece è il caso di chiamare la Guardia Costiera.

Quando si rimorchia e quando si chiama il soccorso

Il rimorchio nautico è il traino di un'imbarcazione in difficoltà da parte di un'altra. Si usa quando il motore è in panne, il carburante è finito o la barca è rimasta incagliata su un basso fondale. L'art. 489 del Codice della Navigazione italiano impone l'obbligo di prestare assistenza in mare ogni volta che è possibile farlo senza mettere a rischio la propria incolumità e quella dell'equipaggio.

Il rimorchio è per le situazioni di difficoltà, non di pericolo imminente di vita. Se c'è qualcuno ferito, la barca sta affondando, c'è un incendio a bordo o la situazione è fuori controllo, si lancia il segnale Mayday sul canale VHF 16 e si lascia intervenire la Guardia Costiera (numero gratuito: 1530).

L'attrezzatura minima da avere a bordo

Per rimorchiare — o per essere rimorchiati — servono poche cose, ma devono essere a bordo prima di uscire:

  • Una cima da rimorchiodi almeno 20–30 metri, con diametro adeguato al peso delle barche. Per imbarcazioni fino a 8 metri, 14 mm è un buon compromesso tra resistenza e maneggevolezza. Per barche più grandi, 18–20 mm.
  • Parabordi gonfiati e pronti, specialmente se la manovra avviene vicino a banchine o in acque agitate.
  • Guanti da lavoro: una cima in tensione può scivolare e tagliare le mani in un attimo.
  • Un coltello a lama seghettata a portata di mano: se qualcosa va storto, devi poter tagliare la cima in pochi secondi.

Come si aggancia la cima di rimorchio

Il punto di aggancio è la parte più critica. Errori qui causano danni strutturali o la perdita della presa durante il traino.

Sulla barca trainante

Aggancia la cima alla bitta di poppa. Se la tua barca ha due bitte a poppa, distribuisci la trazione passando la cima a “briglia” tra entrambe. Non legare mai al solo gancio del tender, allo specchio di poppa o ai mozzetti laterali: non sono progettati per trazione longitudinale prolungata e possono strapparsi con carichi improvvisi.

Sulla barca trainata

La cima va alla bitta di prua, passando preferibilmente anche attraverso la cubia di prua per distribuire il carico. Se la barca non ha bitta di prua, si può passare la cima attorno all'intera prua (al di sotto del bordo) come ultima risorsa, proteggendo il bordo con uno straccio o un parabordo piatto.

La lunghezza della cima deve permettere alle due barche di cavalcare le onde in sincronia: una cima troppo corta causa strappi violenti; una troppo lunga rende difficile il controllo. Come regola pratica, inizia con 15–20 metri e allungala se le barche battono insieme sui marosi. In condizioni di mare formato, anche 40–50 metri possono essere necessari.

La manovra passo per passo

  1. Comunicazione prima di tutto.Parla con lo skipper della barca in panne: quante persone a bordo, la causa dell'avaria, la destinazione desiderata. Stabilite un segnale semplice — ad esempio un fischio o una mano alzata — per segnalare “fermati”.
  2. Avvicinamento sottovento.Avvicina la tua barca dal lato sottovento della barca in panne, così il vento tende ad allontanarvi e hai più controllo in caso di mancata manovra. Usa bassissima velocità.
  3. Lancia la cima.Non gettarla in acqua: si attorciglia all'elica. Lancia direttamente sulla barca in avaria o, se non è possibile, usa un sagolino sottile (cima di lancio) legato all'estremità della cima principale.
  4. Dai tiro lentamente.Ingrana la marcia avanti al minimo e prendi gradualmente la tensione sulla cima. Uno strappo brusco può spezzare la cima o strappare la bitta dalla coperta.
  5. Mantieni 3–4 nodi.È la velocità massima sicura per il rimorchio di barche fino a 10 metri. Più veloce crei onde che destabilizzano la barca trainata e aumenti il rischio di perdere la presa o danneggiare lo scafo.
  6. Controlla continuamente.Guarda la cima: deve restare sopra l'acqua e in tensione uniforme. Controlla che la barca trainata non deviamo troppo dal tuo scia. Se devia, rallenta — non correggere con brusche sterzate.
  7. Arrivo in porto.Prima di entrare in porto, avvisa la Capitaneria o il porto di turno sul VHF canale 16. Rallenta ulteriormente a 1–2 nodi, prepara i parabordi e organizza l'ormeggio: prima entra e ormeggi tu, poi agevoli l'ingresso della barca trainata accorciando la cima.

Gli errori più comuni (e come evitarli)

  • Cima troppo corta. Crea strappi violenti a ogni onda. La cima deve permettere sincronia di moto tra le due barche.
  • Aggancio a punti deboli. Il gancio del tender, il mozzetto laterale o lo specchio di poppa non reggono le trazioni del rimorchio prolungato.
  • Velocità sostenuta. Anche con il mare piatto, sopra i 5 nodi il rimorchio diventa incontrollabile e si rischia di perdere la barca trainata.
  • Cima in acqua.Una cima che tocca il pelo dell'acqua può avvolgersi nell'elica della barca trainante. Mantienila sempre in tensione.
  • Nessuno al timone nella barca trainata.L'imbarcazione trainata deve avere qualcuno al timone per correggere le deviazioni e segnalare eventuali problemi.
  • Mancanza di comunicazione. Senza accordi chiari su segnali di stop e manovre, ci si trova a reagire invece che ad anticipare.

Rimorchio in mare mosso

Con onda formata il rimorchio diventa significativamente più complesso. Alcune accortezze aggiuntive:

  • Aumenta la lunghezza della cima fino a 40–50 metri per smorzare gli strappi.
  • Aggiungi un ammortizzatore elastico (paracadute da rimorchio o semplicemente un tratto di cima in nylon che si allunga) tra le due bitte per assorbire i picchi di carico.
  • Naviga con un angolo di 10–15 gradi rispetto alla prua delle onde, non dritto contro: riduce il rollio della barca trainata.
  • Se le condizioni peggiorano rapidamente, è meglio fermarsi e aspettare o chiamare la Guardia Costiera piuttosto che forzare.

Gli aspetti legali del rimorchio tra privati

Il rimorchio tra privati è legale in Italia e non richiede licenze speciali. Alcuni punti da conoscere:

  • La barca trainata deve avere a bordo almeno una persona in grado di manovrare il timone e le cime.
  • In Italia i tribunali distinguono tra salvataggio (con possibile diritto a compenso proporzionale al valore della barca) e assistenza(solidarietà gratuita). Accordarsi prima di collegare la cima elimina ambiguità.
  • Se la barca in avaria causa danni a terzi durante il rimorchio, la responsabilità può essere condivisa: avere un' assicurazione nautica adeguata copre questi scenari.

In sintesi

Il rimorchio nautico si impara in pochi minuti ma richiede attrezzatura giusta, comunicazione chiara e velocità bassa. Aggancia la cima alle bitte di prua e poppa (mai a punti deboli), mantieni 20–30 metri di cima tra le due barche e non superare i 4 nodi. Prima di ogni uscita, metti a bordo una cima da rimorchio da 30 metri: non sai mai quando ti servìrà — o quando potrai aiutare qualcuno in difficoltà.

L'unica app nautica di cui hai bisogno

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca, tutto offline.

  1. Mappa con i tuoi waypoint

    Mappa con i tuoi waypoint

  2. Bussola, ETA e consumi

    Bussola, ETA e consumi

  3. La tua barca sotto controllo

    La tua barca sotto controllo

Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Domande frequenti

Quanto deve essere lunga la cima da rimorchio in mare?

Per barche fino a 8–10 metri, la cima da rimorchio deve essere almeno 20–30 metri. La lunghezza ideale permette alle due imbarcazioni di cavalcare le onde in sincronia, evitando strappi. In condizioni di mare mosso, allungala fino a 40–50 metri.

A che velocità si rimorchia una barca?

Durante il rimorchio nautico non si dovrebbero superare i 3–4 nodi (circa 5–7 km/h). Velocità più alte creano onde che destabilizzano la barca trainata e aumentano il rischio di rompere la cima o perdere il controllo della manovra.

È obbligatorio soccorrere una barca in avaria in mare?

Sì, l'art. 489 del Codice della Navigazione italiano impone l'obbligo di assistenza in mare quando è possibile farlo senza mettere a rischio la propria incolumità e quella dell'equipaggio. Il rifiuto di prestare assistenza può costituire reato.

Scirocco

Scarica Scirocco. Gratis.

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione, documenti e assicurazioni. L'unica app nautica di cui hai bisogno.

GratisNessun accountSync iCloudFunziona offline
Scarica su App Store