Randa, fiocco, gennaker e spinnaker: le vele della barca spiegate
Chi si avvicina alla vela per la prima volta si trova davanti una nomenclatura apparentemente caotica: randa, fiocco, genoa, gennaker, spinnaker, trinchetta. Quale vela fa cosa?Quando si usa una invece dell'altra? E perché le barche a vela ne portano più di una?
Questa guida spiega le vele più comuni in modo pratico, senza gergo inutile: cosa sono, dove stanno e quando si usano davvero. Se stai iniziando con la vela o vuoi capire meglio cosa fanno i velisti che vedi in porto, sei nel posto giusto.
Come funziona una vela: il principio base
Una vela non si comporta come una tenda che riceve vento in faccia. Funziona come un'ala: quando il vento la investe di lato (o da avanti-lato), crea una differenza di pressione tra i due lati del tessuto. Questa differenza genera una forza che — se la vela è orientata correttamente — spinge la barca in avanti più che di lato.
Ecco perché le barche a vela possono navigare quasi “controvento” (non esattamente di fronte, ma con angoli fino a 30-40° dalla direzione del vento), mentre in poppa il principio è più semplice: la vela si gonfia come una sacca e riceve la spinta diretta del flusso d'aria.
La randa: la vela principale
La randaè la vela grande e triangolare che sta dietroall'albero. Il suo bordo superiore (penna) è issato lungo l'albero tramite la drizza; il bordo inferiore (base, chiamata boma) scorre su un'asta orizzontale mobile — appunto il boma — che è la cosa che rischia di prendere in testa se non stai attento durante le virate.
La randa è sempre presente: è la vela di base, quella che rimane issata in quasi tutte le condizioni. Si regola tramite la scotta di randa(la cima che controlla l'angolo del boma) e tramite altri controlli che ne modificano la forma.
- Mure a dritta (vento da dritta): la randa si porta a sinistra
- Mure a sinistra (vento da sinistra): la randa si porta a dritta
- Andatura di bolina (vento da avanti-lato): boma quasi centrato, randa piatta
- Andatura di poppa (vento da dietro): boma aperto quasi perpendicolare alla barca, randa gonfia
Il fiocco e il genoa: le vele di prua
Fiocco e genoa sono entrambe vele triangolari posizionate davantiall'albero, in testa alla barca (zona di prua). La differenza principale è la dimensione:
- Il fioccoè più piccolo e non si sovrappone alla randa. È la scelta per vento forte o per le manovre in porto
- Il genoaè più grande e si sovrappone parzialmente alla randa, coprendo buona parte del triangolo tra albero e strallo di prua. Dà molta più superficie velica e quindi più spinta — ottimo per venti leggeri o medi
Oggi la maggior parte delle barche da crociera usa un genoa arrotolabile (su uno stralletto con sistema roll-furling): si issata una volta a inizio stagione e poi si avvolge e si svolge dalla pozzetto con una semplice cima. Comodo e sicuro.
Insieme, randa e genoa formano il piano velico “standard” che vedi su qualsiasi barca a vela in navigazione. Lavorano insieme: il flusso accelerato dal genoa aumenta l'efficienza della randa dietro di lui.
Lo spinnaker: la vela da poppa
Lo spinnakerè quella vela grande, coloratissima e a forma di pallone che si gonfia davanti alla prua quando il vento viene da dietro o da poppa. È pensata esclusivamente per le andature portanti (vento in poppa o al gran lasco) e non funziona per le andature di bolina.
I vantaggi: superfice velica enorme, velocità elevatissima con poco vento al giardinetto. Gli svantaggi: messa a fuoco complessa, richiede equipaggio esperto, può invollarsi (avvolgersi su se stesso) in modo spettacolare e disordinato.
Lo spinnaker simmetrico (quello che vedi in regata, con le due meta uguali) richiede un tangone che lo tiene aperto. Quello asimmetrico (usato più spesso sulle barche da crociera) è più facile da gestire.
Il gennaker: il compromesso intelligente
Il gennakerè un ibrido tra genoa e spinnaker asimmetrico. È più grande del genoa ma più maneggevole dello spinnaker: si usa per le andature portanti e per il gran lasco, con vento da 100° a 160° rispetto alla prua.
Negli ultimi anni è diventato la vela da poppa preferita delle barche da crociera: si ammaina più facilmente dello spinnaker, può essere usato anche da equipaggi ridotti e copre l'angolo di vento dove randa e genoa da soli non bastano.
Si porta spesso in una sock (una calza tubolare) che permette di issarlo e ammainarlo senza che si gonfi in modo incontrollato.
La trinchetta: per il vento forte
Quando il vento aumenta e il genoa diventa troppo grande, si passa a vele più piccole. La trinchetta(o staysail) è una vela triangolare piccola, montata su uno stralletto interno arretrato rispetto alla prua. È molto robusta e bilanciata: eccellente per navigare in bolina con vento sostenuto (15-25 nodi e oltre).
Alcune barche da crociera la portano come dotazione di serie; su altre si aggiunge opzionalmente. In condizioni di burrasca, la combinazione randa ridotta (con terzaroli) + trinchetta è una delle più sicure per mantenere il controllo della barca.
Ridurre la superficie velica: i terzaroli
Non si cambia vela ogni volta che il vento aumenta. Sulla randa si usa il sistema dei terzaroli: punti di riduzione cuciti nel tessuto che permettono di abbassare il boma e ridurre l'area della vela esposta al vento, senza ammainare.
In pratica: con vento leggero la randa è intera (nessun terzarolo). Quando rinforza, si prende il primo terzarolo (riduzione del 15-20% della superficie). Con vento forte, secondo terzarolo. Con burrasca, eventualmente terzo terzarolo o ammaina completo.
Quale vela usare quando: guida rapida
- Bolina (vento da davanti-lato, 30-60°): randa + genoa o fiocco. Imbrogliare lo spinnaker.
- Traverso (vento di lato, 80-100°): randa + genoa. L'andatura più veloce per molte barche.
- Gran lasco (100-150°): randa + gennaker. Oppure randa + genoa aperto con tangone.
- Poppa tonda (150-180°): spinnaker o gennaker. La randa può restare issata ma dà poco contributo.
- Vento forte (>20 nodi): riduci prima il genoa (o passa al fiocco), poi prendi terzaroli alla randa.
Per approfondire le andature di bolina e come navigare controvento, leggi la guida al navigare in bolina. Se stai muovendo i primi passi, la guida alla vela per principianti è il punto di partenza ideale.
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra fiocco e genoa?
Il fiocco è una vela di prua piccola che non si sovrappone alla randa. Il genoa è più grande e si sovrappone parzialmente alla randa, offrendo più superficie velica e più spinta con venti leggeri o medi. Si usa il fiocco con vento forte o in porto; il genoa nelle condizioni normali di crociera.
Cos'è un gennaker e quando si usa?
Il gennaker è un ibrido tra genoa e spinnaker asimmetrico. Si usa per le andature portanti e il gran lasco (vento da 100° a 160° rispetto alla prua). È più facile da manovrare dello spinnaker classico e adatto a equipaggi ridotti.
Cosa sono i terzaroli sulla randa?
I terzaroli sono punti di riduzione cuciti nella randa che permettono di abbassare il boma e ridurre la superficie esposta al vento, senza ammainare la vela. Si prendono quando il vento aumenta: primo terzarolo intorno ai 15-18 nodi, secondo oltre i 22-25 nodi.