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Licenza di pesca sportiva: zona A e zona B, differenze e come farla

Se hai cercato “licenza di pesca sportiva” e sei finito in un labirinto di circolari, zone, categorie e bolli, non sei solo. Il sistema italiano divide le acque di pesca in zone con regole diverse e non sempre è chiaro di cosa hai bisogno per pescare in mare dalla barca. In questa guida spiego la distinzione fondamentale tra zona A e zona B, chi deve avere la licenza, dove richiederla, quanto costa e cosa rischi senza.

La distinzione di base: acque interne vs acque marine

La normativa italiana sulla pesca sportiva distingue due grandi categorie di acque:

  • Zona A — acque interne: fiumi, laghi, torrenti, canali, lagune chiuse, acque dolci e salmastre interne. Le regole vengono gestite dalle singole regioni o province autonome.
  • Zona B — acque marine:mare aperto, coste, acque marittime al di là delle lagune aperte. La competenza è dello Stato (Ministero dell'Agricoltura e Capitanerie di Porto).

Per pescare in mare dalla barca o dalla riva ti serve la licenza per le acque marine (zona B). Se vuoi pescare anche in lago o in fiume ti serve o la licenza per entrambe le zone, o un tesserino separato rilasciato dalla regione di competenza per la zona A.

Le lagune: la zona più ambigua

La classificazione delle lagune è il punto di maggiore confusione. Una laguna può essere classificata come acque interne (zona A) anche se è salmastra e fisicamente adiacente al mare. Dipende dalla permeabilità ai flussi marini e dalla normativa locale.

La Laguna di Venezia, ad esempio, è gestita con regole specifiche che si sovrappongono alla normativa nazionale. Alcune lagune sarde o tirreniche hanno classificazioni proprie. Prima di pescare in una laguna, verifica con la Capitaneria di Porto o la Polizia Provinciale locale quale normativa si applica.

Chi deve avere la licenza per pescare in mare

Le regole di base in vigore (D.Lgs. 4/2012 e successive modifiche):

  • Pesca da terra in mare: licenza obbligatoria per chiunque abbia compiuto 16 anni.
  • Pesca da barca in mare: licenza obbligatoria per ogni pescatore a bordo che cali la lenza.
  • Minori di 16 anni: esenti dalla licenza, ma devono rispettare tutti i limiti di cattura e le taglie minime.

Attenzione: la licenza autorizza la pesca ricreativa, non dà diritto a pescare ovunque e con qualsiasi metodo. I limiti di cattura, le taglie minime, le zone di divieto (aree marine protette, zone di tutela biologica) si applicano sempre, indipendentemente dalla licenza. Per i dettagli completi su questi limiti, leggi l'articolo sulla licenza di pesca sportiva in mare con le norme vigenti e i documenti obbligatori.

Come si richiede la licenza per le acque marine

Il tesserino di pesca nelle acque marine si ottiene principalmente presso la Capitaneria di Portoo l'Ufficio Circondariale Marittimo più vicino alla tua residenza. In molte regioni è possibile richiederla anche online tramite il portale del Ministero dell'Agricoltura.

Documenti necessari per la richiesta in presenza:

  • Documento di identità valido
  • Codice fiscale
  • Marca da bollo da 16 € (in alcuni uffici inclusa nel costo totale)
  • Pagamento del diritto di licenza (8-10 €, importo variabile per regione)
  • Una foto tessera (alcuni uffici la richiedono, altri no: chiedi prima)

La procedura online varia per regione. In alcuni casi è completamente digitale e ricevi il tesserino per email o tramite app; in altri casi richiede comunque il ritiro fisico. Controlla il portale della tua Capitaneria di riferimento.

Quanto costa e per quanto tempo vale

Il costo totale per la licenza di pesca nelle acque marine è contenuto:

  • Licenza annuale: circa 20-30 € tra marca da bollo e diritto di licenza. I costi esatti variano leggermente per regione e possono essere aggiornati ogni anno.
  • Validità: annuale, scade il 31 dicembre di ogni anno. Non ci sono licenze pluriennali o a vita per la pesca ricreativa nelle acque marine.

Non esiste un avviso automatico di scadenza: sei tu a dover ricordare di rinnovarla. Il rinnovo si fa allo stesso sportello con gli stessi documenti; in molti uffici basta presentarsi con la licenza scaduta e la nuova marca da bollo.

Pesca dalla barca: serve altro oltre alla licenza personale?

La licenza è personale e vale per il pescatore, non per la barca. Ma ci sono requisiti aggiuntivi che dipendono dalla tecnica e dall'imbarcazione:

  • La barca deve essere regolarmente iscritta e avere le dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge.
  • Per le tecniche comuni (bolentino, traina, surfcasting dalla barca) non servono permessi aggiuntivi oltre alla licenza personale.
  • Per la pesca subacquea in apneaservono requisiti aggiuntivi: licenza specifica, attrezzatura con boa di segnalazione, e una distanza minima di 500 m dalle zone di balneazione. Non si può pescare in apnea di notte.
  • In alcuni specchi d'acqua (lagune con concessione, riserve private) è necessaria un'autorizzazione del gestore oltre alla licenza statale.

Differenza pratica tra licenza zona A e zona B per chi pesca solo in mare

Se pescate soloin mare, vi basta la licenza per le acque marine. Non c'è nessun obbligo di avere anche quella per le acque interne.

Se invece uscite anche in lago durante le vacanze in montagna o su un lago turistico, avete due strade:

  • Fare la licenza regionale per le acque interne della regione in cui si trova il lago (ognuna ha la sua modulistica e il suo ufficio competente, spesso la Provincia o la Regione).
  • In alcune regioni esiste una licenza combinata che copre sia le acque interne regionali sia quelle marine. Verificate con la Capitaneria o il sito della regione di riferimento.

Quando non è obbligatoria la licenza

Le esenzioni principali previste dalla normativa nazionale:

  • Minori di 16 anni (ma rispettano comunque i limiti di cattura).
  • In alcune regioni, pesca da riva con una sola canna senza mulinello in acque libere — ma questa esenzione è oggetto di interpretazioni diverse tra regioni e singoli uffici marittimi. Se non sei sicuro, fai la licenza: costa meno di un panino con bevanda.

Le esenzioni per turisti stranieri variano per nazionalità e accordo bilaterale. In linea generale, chi non è residente in Italia e pesca in vacanza deve comunque avere la licenza. In pratica l'applicazione dipende dalla zona, ma il rischio non vale la sanzione.

Sanzioni per pesca senza licenza

Pescare in acque marine senza licenza è un illecito amministrativo soggetto a:

  • Multa da 1.000 a 6.000 € per mancanza di licenza (importo aggiornato dal D.Lgs. 4/2012 e successive modifiche).
  • Sanzioni aggiuntive per violazione dei limiti di cattura, taglie minime o attrezzi non consentiti.
  • Sequestro del pescato e degli attrezzi da pesca in caso di infrazione rilevante.

I controlli vengono effettuati dalla Capitaneria di Porto, dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza, sia a terra che in mare. Per le regole complete sui limiti di cattura e le specie soggette a protezione, consulta l'articolo sulle regole della pesca sportiva in mare.

Il rinnovo annuale: come non dimenticarlo

La licenza scade il 31 dicembre. Alcuni consigli pratici per non farla scadere senza accorgersene:

  • Imposta un promemoria sul telefono per la prima settimana di novembre o dicembre.
  • Rinnova a fine stagione di pesca, prima di rimettere a posto l'attrezzatura: così ricordi di farlo mentre il tema è fresco.
  • In molti uffici il rinnovo è veloce (5-10 minuti) se arrivi con tutti i documenti pronti.

In sintesi

Per pescare in mare in Italia serve il tesserino per le acque marine (zona B). Si ottiene alla Capitaneria di Porto con documento d'identità, codice fiscale e circa 25-30 € totali. Vale un anno solare e va rinnovata ogni anno. I minori di 16 anni sono esenti. Oltre alla licenza, rispetta sempre i limiti di cattura e le taglie minime: la licenza non è un pass illimitato, è il punto di partenza.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra zona A e zona B nella licenza di pesca sportiva?

La zona A riguarda le acque interne (laghi, fiumi, lagune chiuse) gestite dalle regioni. La zona B riguarda le acque marine aperte e è competenza dello Stato. Per pescare in mare dalla barca o dalla riva serve la licenza per le acque marine (zona B), rilasciata dalla Capitaneria di Porto.

Quanto costa la licenza di pesca sportiva in mare?

Il costo totale è circa 20-30 €: include la marca da bollo (16 €) e il diritto di licenza (8-10 €). La licenza ha validità annuale e scade il 31 dicembre di ogni anno.

Cosa rischio se pesco in mare senza licenza?

La pesca in acque marine senza licenza è un illecito amministrativo punito con una multa da 1.000 a 6.000 €. In caso di infrazione grave possono essere sequestrati il pescato e gli attrezzi da pesca.

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