← Tutti gli articoli
5 min di lettura

Uomo in mare: cosa fare subito, la procedura MOB passo per passo

Un passo falso, un'onda di traverso, un mancamento: cadere in mare da una barca è più facile di quanto si pensi. Si chiama MOB — dall'inglese Man Over Board— ed è una delle emergenze più critiche che si possano affrontare in acqua. I primi minuti sono decisivi: sapere cosa fare nell'ordine giusto può fare la differenza tra un salvataggio riuscito e una tragedia.

Questa guida copre la procedura completa: dalle azioni immediate nei primi dieci secondi, alla manovra di recupero, al primo soccorso dopo che la persona è tornata a bordo.

I primi dieci secondi: quattro azioni nell'ordine giusto

Quando qualcuno cade in mare il panico è la risposta naturale. Per questo la procedura si allena prima, in modo da poterla eseguire automaticamente:

  1. Grida “Uomo in mare!”ad alta voce, subito. Serve ad allertare l'equipaggio e a segnalare la situazione alle barche vicine.
  2. Lancia immediatamente il salvagente anulare(o qualsiasi oggetto galleggiante). Non aspettare di avvicinarti: il galleggiante dà un appiglio alla persona e soprattutto segna visivamente la sua posizione in acqua.
  3. Designa una persona a non fare altro che guardare. Un membro dell'equipaggio deve puntare il dito verso la persona in acqua e non smettere mai di tenerla d'occhio. Basta distrarsi trenta secondi su un mare mosso per perderla di vista.
  4. Premi il tasto MOB sul GPS o sull'app di navigazione.Salva automaticamente la posizione esatta in cui è avvenuta la caduta. Se la persona viene persa di vista, sai esattamente dove tornare.

Motore: cosa fare con l'elica

La prima cosa che molti fanno istintivamente è togliere subito il motore. È sbagliato: il motore serve per la manovra di recupero. Quello che va fatto subito è mettere in folle, cioè togliere la marcia. L'elica ferma non fa danni; l'elica in rotazione vicino a una persona in acqua è letale.

Appena sei pronto per la manovra di recupero, ingrani di nuovo la marcia — ma spingi solo al minimo, e togli la marcia di nuovo nell'ultimo metro prima di arrivare vicino alla persona.

La manovra di recupero: il quick stop

Per le barche a motore la tecnica più usata è il quick stop:

  1. Appena la persona cade, gira la prua verso di lei — verso il lato da cui è caduta.
  2. Descrivi un cerchio stretto attorno a lei, tenendola sempre sul lato sopravento della barca (così la barca non deriva addosso a lei).
  3. Avvicinati lentamente, al minimo dei giri, con la persona al lato della barca e mai alla poppa dove c'è l'elica.
  4. Togli la marcia nell'ultimo metro. Lascia che la barca scivoli fino a lei per inerzia.

Per le barche a vela senza motore la tecnica classica è la figura di otto: si ammaina o si riduce la vela, si gira attorno al punto MOB e ci si avvicina controvento, in modo che la barca rallenti naturalmente.

Come recuperare una persona dall'acqua

Avvicinarsi è la parte facile. Tirare fuori dall'acqua una persona esausta o ipotermia è spesso la parte più difficile, specialmente se si è soli a bordo.

  • Scaletta di poppa aperta: se la persona è cosciente e ha ancora le forze, è la soluzione più rapida. Tenerla sempre aperta quando si è in navigazione è una buona abitudine. Non tenerla alzata e a chiave.
  • Cima passata sotto le ascelle: fai formare un anello con una cima e passalo sotto le braccia della persona. Due persone a bordo tirano in sincronia alzando dal bordo della barca.
  • Drizza come paranco: su una barca a vela, la drizza ancorata a un punto alto dell'albero dà vantaggio meccanico e permette di sollevare anche una persona pesante.
  • Non saltare in acqua senza cima di sicurezza. Un secondo MOB peggiora la situazione. Se devi immergerti per aiutare, lega una cima alla barca e indossa un giubbotto.

I giubbotti di salvataggio con gonfiaggio automatico sono fondamentali in questi casi: mantengono la persona a galla con la testa fuori dall'acqua senza sforzo, il che riduce l'esaurimento fisico e facilita il recupero.

Primo soccorso dopo il recupero

Appena la persona è di nuovo a bordo, le priorità cambiano:

  • Controlla coscienza e respiro. Se non risponde e non respira normalmente, avvia la rianimazione cardiopolmonare (RCP) immediatamente e chiama i soccorsi.
  • Ipotermia. Anche nel Mediterraneo in estate, dopo venti o trenta minuti in acqua la temperatura corporea cala. Togli i vestiti bagnati, avvolgi in coperte termiche, ripara dal vento. Non lasciare la persona sul metallo caldo al sole: il calore disperso vale quanto quello ricevuto.
  • Non dare alcolici.L'istinto è offrire qualcosa di corroborante, ma l'alcol dilata i vasi periferici e accelera la dispersione di calore.

Quando chiamare i soccorsi

Un uomo in mare è sempre un'emergenza. Chiama il 1530 (Guardia Costiera italiana, gratuito) o lancia un Mayday sul canale 16 VHF in questi casi:

  • La persona è ferita o perde conoscenza
  • La stai perdendo di vista e non riesci a raggiungerla da solo
  • Il recupero è riuscito ma la persona ha bisogno di assistenza medica immediata

Non preoccuparti di sembrare eccessivo: i soccorritori preferiscono una chiamata inutile a una chiamata tardiva. Per la procedura completa del messaggio di emergenza, leggi la guida su come fare un Mayday in mare.

Come prevenire un uomo in mare

La procedura MOB migliore è quella che non devi mai usare. Le precauzioni più efficaci:

  • Giubbotto sempre indossato: di notte, con mare formato, in manovra e in navigazione solitaria. È la regola più ignorata e la più importante.
  • Tether e imbragatura: sulla barca a vela, in oceano o nelle ore buie, la lenza di sicurezza che ti aggancia alla barca è la garanzia definitiva contro il MOB.
  • Non sporgerti sopra il falchetto con la barca in moto.La causa più comune di caduta in mare è tentare di recuperare qualcosa dall'acqua o sistemare una cima mentre la barca si muove.
  • Pavimento e scalette asciutte. Alghe, gasolio o cime sul pozzetto sono cause frequenti di scivolate. La scaletta di poppa va tenuta aperta in navigazione, non alzata e bloccata.
  • Segnala sempre i tuoi movimenti notturni. Se esci in coperta di notte, sveglia qualcuno o lascia un messaggio. Chi dorme non sa che sei sul ponte.

L'equipaggiamento di recupero essenziale

Alcune attrezzature devono essere raggiungibili in cinque secondi dalla posizione di timoneria, non in fondo a un gavone:

  • Salvagente anulare con segnale fumogeno e luce lampeggiante, agganciato alla battagliola o al pulpito di poppa.
  • Throw bag(sacco da lancio con cima da 15-20 metri): più precisa del salvagente anulare a corta distanza.
  • PLB personale(Personal Locator Beacon): un dispositivo indossabile che trasmette la posizione via satellite ai soccorsi, anche senza rete e senza VHF. Alcuni modelli si attivano automaticamente a contatto con l'acqua.

In sintesi

Uomo in mare: grida, lancia il galleggiante, punta qualcuno a guardare, salva il punto GPS. Metti in folle (non spegnere il motore), gira attorno alla persona con il quick stop, avvicinati al minimo con l'elica ferma nell'ultimo metro. Recupera con scaletta o cima. Controlla coscienza e temperatura, chiama il 1530 se serve. Il modo migliore per gestire un MOB è prepararsi prima e prevenirlo: giubbotto indossato, pavimento asciutto, scaletta sempre aperta.

Esistono app nautiche che registrano la traccia in tempo reale e permettono di salvare il punto MOB con un solo tocco — uno strumento che in un'emergenza vale quanto qualsiasi altra attrezzatura di bordo.

L'unica app nautica di cui hai bisogno

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca, tutto offline.

  1. Mappa con i tuoi waypoint

    Mappa con i tuoi waypoint

  2. Bussola, ETA e consumi

    Bussola, ETA e consumi

  3. La tua barca sotto controllo

    La tua barca sotto controllo

Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Domande frequenti

Cosa si fa se cade qualcuno in mare?

I primi passi sono: gridare 'Uomo in mare!', lanciare immediatamente il salvagente anulare, designare un membro dell'equipaggio a tenere la persona d'occhio senza mai distrarsi, e premere il tasto MOB sul GPS per salvare la posizione. Poi si esegue la manovra di recupero (quick stop) e si chiama il 1530 se serve assistenza medica.

Cosa significa MOB in mare?

MOB è l'acronimo di Man Over Board, cioè 'uomo in mare'. È la procedura di emergenza da seguire quando una persona cade dall'imbarcazione. Molti GPS e app nautiche hanno un tasto MOB dedicato che salva istantaneamente la posizione GPS del punto in cui è avvenuta la caduta, permettendo di tornare esattamente lì se la persona viene persa di vista.

Cosa devo fare con il motore se cade qualcuno in mare?

Metti subito in folle (togli la marcia) ma non spegnere il motore: serve per la manovra di recupero. L'elica in rotazione vicino a una persona in acqua è pericolosa. Nella fase finale di avvicinamento, togli la marcia nell'ultimo metro e lascia scivolare la barca per inerzia.

Scirocco

Scarica Scirocco. Gratis.

Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione, documenti e assicurazioni. L'unica app nautica di cui hai bisogno.

GratisNessun accountSync iCloudFunziona offline
Scarica su App Store