Come si misura la velocità in barca: nodi, log nautico e GPS
Lo speedometro dell'auto mostra i chilometri orari. Quello della barca mostra i nodi. Perché in mare non si usano i km/h? E come si misura davvero la velocità di un'imbarcazione? Dietro a queste domande apparentemente semplici c'è qualcosa di più interessante: la differenza tra velocità sull'acqua e velocità sul fondo, e il modo in cui le correnti cambiano tutto in navigazione.
Perché i nodi invece dei chilometri orari
Il nodo(abbreviazione: kn o kt) è l'unità di misura della velocità in mare e in aviazione. Un nodo equivale a una miglio nautica per ora. Siccome la miglio nautica corrisponde a un minuto d'arco di latitudine (circa 1.852 metri), usare i nodi semplifica enormemente i calcoli di navigazione: se vai a 6 nodi e navighi per due ore, percorri esattamente 12 miglia nautiche — un dato che si legge direttamente sulla carta nautica senza conversioni.
Se si usassero i km/h bisognerebbe fare calcoli continui tra velocità e distanze sulla carta. Il sistema dei nodi e delle miglia è nato per rendere la navigazione astronomica e cartografica più semplice, ed è sopravvissuto all'era del GPS perché è ancora il più pratico.
Per la conversione pratica tra nodi, km/h e miglia nautiche, leggi anche la guida su miglia nautiche e nodi: come si convertono.
Il log nautico: lo strumento che misura la velocità
L'equivalente marino dello speedometro si chiama log nautico. Il nome viene dal termine inglese antico “log”, il ciocco di legno che i marinai del passato lanciavano a prua e lasciavano scorrere lungo il fianco della nave: misurando il tempo che impiegava a percorrere la lunghezza dello scafo, calcolavano la velocità.
Oggi esistono tre tipi principali di log nautico:
- Log a girante (meccanico): una piccola elica o rotore immersa nello scafo ruota con il passaggio dell'acqua. Ogni rotazione corrisponde a una distanza percorsa. Semplice e robusto, ma si sporca con alghe e organismi marini e va calibrato periodicamente.
- Log elettromagnetico: misura la velocità rilevando la variazione di campo magnetico causata dal passaggio dell'acqua davanti a un sensore. Niente parti mobili, più preciso e meno soggetto a manutenzione. È lo standard moderno sui chartplotter e sugli strumenti integrati.
- Log GPS: calcola la velocità a partire dalla variazione di posizione GPS nel tempo. È il più diffuso sui telefoni e sulle app nautiche. Preciso in acque calme, ma può avere piccole imprecisioni con moto ondoso accentuato, perché il telefono non segue una linea perfettamente retta se la barca sobbalza.
Velocità sull'acqua vs velocità sul fondo
Questa è la distinzione più importante — e la più confusa per chi inizia a navigare. Esistono due velocità diverse:
- SOW — Speed Over Water(velocità sull'acqua): è la velocità con cui la barca si muove rispetto all'acqua che la circonda. La misura il log meccanico o elettromagnetico.
- SOG — Speed Over Ground(velocità sul fondo): è la velocità con cui la barca si muoverispetto alla terra ferma. La misura il GPS.
In acque ferme le due coincidono. In presenza di corrente, invece, sono diverse: se vai a 7 nodi sull'acqua ma hai 2 nodi di corrente contraria, la tua velocità sul fondo è solo 5 nodi — e arrivi più tardi del previsto. Se la corrente è favorevole, arrivi prima.
Come le correnti cambiano la navigazione
Capire la differenza tra SOW e SOG è fondamentale per stimare i tempi di arrivo e calcolare la rotta corretta. Le correnti marine nel Mediterraneo non sono violente come in oceano, ma in certi stretti e zone costiere possono superare i 2–3 nodi e fare la differenza su traversate lunghe.
In navigazione pratica la corrente ha due effetti:
- Deriva longitudinale: la corrente nella direzione di rotta aumenta o diminuisce la velocità effettiva. Facile da calcolare: sommi o sottrai i nodi di corrente ai tuoi.
- Deriva trasversale: la corrente perpendicolare alla rotta ti sposta lateralmente senza che te ne accorga guardando la bussola. La prua punta in una direzione ma la barca si muove in un'altra. È il motivo per cui la rotta vera (quella reale sul fondo) può essere diversa dalla rotta bussola.
Per approfondire come calcolare e correggere la deriva di corrente nella navigazione pratica, leggi la guida su correnti marine e navigazione: come si calcolano.
Le velocità tipiche delle imbarcazioni
Per avere un riferimento pratico, queste sono le velocità tipiche delle categorie più comuni:
- Barca a vela in bolina: 4–6 nodi con 15 nodi di vento. Veloce per la sua categoria, ma mai velocissima.
- Barca a vela al lasco o in poppa: 5–8 nodi, talvolta di più con spinnaker e vento sostenuto.
- Gommone con fuoribordo 40–100 CV: 20–35 nodi in planata, a seconda del peso a bordo e delle condizioni di mare.
- Barca a motore open 6–8 metri: 25–40 nodi in condizioni buone.
- Barca a motore dislocante: 8–12 nodi. Lo scafo non planeggia e la velocità massima è limitata dalla lunghezza della carena (legge della velocità di dislocamento).
- Tender o gommone piccolo: 10–20 nodi.
Velocità massima vs velocità di crociera
In navigazione si distingue tra velocità massima (quella teorica con tutti i motori al massimo, mare piatto) e velocità di crociera(quella sostenuta per traversate lunghe, solitamente il 70–80% del massimo).
La velocità di crociera è quella usata per stimare i tempi: se la barca fa 30 nodi al massimo, la crociera è intorno a 22–25 nodi. A quella velocità il consumo di carburante è molto più basso e il motore lavora senza stress termico prolungato.
Sulle barche a vela si parla invece di VMG— Velocity Made Good — la velocità effettiva avanzata nella direzione del waypoint, che può essere diversa dalla velocità reale quando si naviga a bordi in bolina.
Come leggere la velocità sul GPS o sull'app
Quasi tutte le app nautiche e i chartplotter moderni mostrano la SOG (velocità sul fondo, dal GPS). Alcune mostrano anche la SOW se è collegato un log elettromagnetico, e la COG — Course Over Ground — la rotta reale sul fondo, che può differire dall'angolo della prua a causa della corrente laterale.
Sul telefono, tutte le misure di velocità si basano sul GPS. Non è un limite grave per il diportista: la SOG è l'informazione più utile nella pratica, ed è quella che serve per stimare i tempi di arrivo, gestire i waypoint e calcolare il carburante rimanente.
Un esempio pratico di calcolo
Sei a 18 miglia dal porto di destinazione. La tua velocità di crociera è 12 nodi. Stima di arrivo senza corrente: 18 ÷ 12 = 1,5 ore. Ma se hai 2 nodi di corrente contraria, la SOG effettiva è 10 nodi: 18 ÷ 10 = 1 ora e 48 minuti. Quasi venti minuti in più — abbastanza per cambiare i piani se stai cercando di rientrare prima del tramonto.
Questo è esattamente il motivo per cui i navigatori guardano sempre la SOG e non solo il tachimetro. Il log dice quanto lavori; il GPS dice quanto avanzi davvero.
In sintesi
I nodi si usano in mare perché sono legati alle miglia nautiche e semplificano i calcoli di navigazione. Il log nautico misura la velocità sull'acqua (SOW); il GPS misura la velocità sul fondo (SOG). In presenza di corrente le due divergono: la SOG è quella che conta per sapere a che ora arrivi. Per navigare con precisione bisogna conoscere entrambe e capire come la corrente sta modificando la tua rotta reale.
L'unica app nautica di cui hai bisogno
Waypoint, bussola, tracce GPS, gestione barca, manutenzione e documenti. Tutto in tasca, tutto offline.

Mappa con i tuoi waypoint

Bussola, ETA e consumi

La tua barca sotto controllo
Gratis · Sync iCloud · Nessun account richiesto
Domande frequenti
Perché le barche usano i nodi invece dei km/h?
I nodi si usano perché sono legati alle miglia nautiche, che corrispondono a un minuto d'arco di latitudine sulla carta nautica. Questa corrispondenza semplifica i calcoli di navigazione: velocità × tempo = distanza in miglia, leggibile direttamente sulla carta senza conversioni aggiuntive.
Qual è la differenza tra SOG e SOW in navigazione?
SOW (Speed Over Water) è la velocità della barca rispetto all'acqua circostante, misurata dal log nautico. SOG (Speed Over Ground) è la velocità rispetto alla terra ferma, misurata dal GPS. In presenza di corrente le due sono diverse: una corrente contraria di 2 nodi toglie 2 nodi alla SOG pur mantenendo invariata la SOW.
Quanto fa un nodo in chilometri orari?
Un nodo equivale a 1,852 km/h. Quindi 10 nodi sono circa 18,5 km/h, 20 nodi sono circa 37 km/h e 30 nodi sono circa 55,6 km/h. La conversione è: nodi × 1,852 = km/h, oppure km/h ÷ 1,852 = nodi.