Quale ancora scegliere per la barca: tipi, fondali e dimensioni
Arrivare in un ancoraggio e calare l'ancora sbagliata significa una notte di tensione: l'ancora che striscia sul fondo senza aggrapparsi, il gancio del GPS che si allontana dal punto segnato, la sveglia alle tre per un riposizionamento d'emergenza. Non tutte le ancore funzionano allo stesso modo su tutti i fondali: una Bruce ottima sulla sabbia può slittare sulla posidonia senza mai incunearsi. Questa guida confronta i tipi più diffusi e spiega come scegliere quello giusto per la tua barca e per i fondali che frequenti.
I tipi di ancora più diffusi
Ancora a vomere: CQR e Delta
La CQR (pronunciata “secure”) e la Deltaappartengono alla famiglia dei vomeri: hanno una paletta a forma di aratro che penetra nel fondale con la trazione del cavo. La CQR ha un cardano che le permette di ruotare quando cambia il vento; la Delta è monopezzo, più semplice e mediamente più performante. Entrambe funzionano bene su sabbia e argilla, hanno prestazioni mediocri su roccia e posidonia compatta. La Delta è tra le ancore più vendute in Europa: buon compromesso tra costo, facilità di stivaggio e tenuta su fondali variabili.
Ancora Bruce (artiglio)
Riconoscibile per la forma a tre punte ad artiglio, la Bruceè stata per decenni l'ancora standard dei diportisti europei. È robusta, facile da stivare sul rollaancora, funziona abbastanza bene su sabbia e fango. Punto debole: su posidonia e fondale misto fatica a penetrare e può strisciare senza incunearsi. Con il cambio di direzione del vento tende a salpare e ripiantarsi, con qualche momento di tensione a bordo.
Ancora Danforth (a paletta)
La Danforthha due grandi palette piatte che si aprono nel fondale con un'angolazione precisa. Su sabbia e fango offre una tenuta eccellente in rapporto al peso: un Danforth da 10 kg regge spesso meglio di una Bruce da 15 kg su fondale sabbioso. I difetti: le palette si inceppano facilmente su fondale duro o misto con detriti; su posidonia praticamente non tiene. È più scomoda da stivare perché le palette non entrano nel rollaancora standard.
Ancore di nuova generazione: Rocna, Spade, Mantus, Vulcan
È la categoria che ha rivoluzionato il mercato negli ultimi vent'anni. Queste ancore hanno una geometria progettata per penetrare rapidamente e girare su se stesse con il fondo quando cambia la direzione del vento, senza salpare. Le più note sono Rocna, Spade, Mantus e Vulcan(la versione senza rullo della Rocna). Sono costose ma offrono le migliori prestazioni su quasi tutti i fondali: sabbia, argilla, fondale misto, e persino posidonia compatta dove le ancore tradizionali cedono. Per chi naviga su fondali variabili o trascorre notti all'ancora in luoghi esposti, sono la scelta migliore.
Ancora a marra (ammiragliato)
L'ancora “classica” con i bracci orizzontali che tutti associano alla parola ancora. Oggi usata quasi solo come seconda ancora o per fondali difficili (roccia, coralli) dove la marra riesce ad aggrapparsi nelle fessure. Scomoda da stivare — il ceppo va smontato — e poco pratica nella navigazione corrente.
Quale ancora su quale fondale
- Sabbia: tutte le ancore funzionano, ma le nuove generazioni (Rocna, Spade) danno la tenuta più rapida e affidabile. Danforth ottimo rapporto peso/tenuta.
- Fango e argilla: Danforth è il migliore per penetrazione e tenuta. Bruce e Delta tengono ma richiedono più cavo.
- Roccia: solo l'ancora a marra e, in certi casi, una Danforth si inceppano nelle fessure. Le ancore moderne tendono a scivolare sulla roccia dura.
- Posidonia: le ancore di nuova generazione (Spade, Rocna, Mantus) penetrano meglio grazie alla geometria affilata. Bruce e CQR sono le peggiori su posidonia compatta. Attenzione: la posidonia è habitat protetto; è vietato ancorarsi direttamente su di essa in molte aree del Mediterraneo.
- Fondale misto: nuova generazione o Delta. Evita il Danforth se i detriti possono bloccare le palette.
Come scegliere il peso in base alla barca
La regola empirica di partenza è 1 kg di ancora per metro di lunghezza della barca, da considerarsi come minimo assoluto:
- Barca da 7-8 m: ancora da 8-10 kg (tipo Delta o Bruce)
- Barca da 10-12 m: ancora da 12-16 kg
- Barca da 14-16 m: ancora da 20-25 kg
Se navighi in zone esposte, se il vento notturno supera spesso i 20 nodi o se il fondale tipico è difficile, sali di una taglia. È sempre meglio avere un'ancora un po' più pesante che svegliarsi alle tre di notte sull'ancora salpata.
La catena: quanto ne serve
L'ancora da sola non basta: il comportamento della catena è fondamentale per la tenuta. La trazione deve essere orizzontale: più catena c'è, più l'angolo di tiro si abbassa e più l'ancora tiene. Per dimensionare la catena rispetto alla profondità dell'acqua, leggi la guida su quanta catena usare con l'ancora. Per capire come calarla e verificare la tenuta una volta ancorati, consulta come usare l'ancora in modo corretto.
Seconda ancora: perché vale sempre la pena tenerla
La seconda ancora non è un lusso. Serve in tre situazioni concrete:
- Ancoraggio a forchetta: due ancore a 45-60° l'una dall'altra riducono lo sbandamento e tengono meglio con mare da due direzioni diverse.
- Emergenza improvvisa: se l'ancora principale salpra per maltempo, la seconda evita la deriva verso la costa.
- Fondali difficili: quando la principale non aggancia, si prova con un tipo diverso (es. a marra su roccia dove la Delta non tiene).
Come seconda ancora basta una taglia più piccola, spesso dello stesso modello o di tipo diverso per coprire i fondali su cui la principale ha difficoltà.
Consigli prima di comprare
- Dove navighi di più: fondali prevalentemente sabbiosi del Tirreno o fondali rocciosi dell'Adriatico? La risposta cambia il tipo consigliato.
- Compatibilità con il rollaancora: alcune ancore di nuova generazione hanno geometrie che non entrano nel rollaancora standard. Verifica le dimensioni prima dell'acquisto.
- Acciaio zincato o inox: l'inox dura di più ma costa il doppio. Per uso stagionale mediterraneo l'acciaio zincato è più che sufficiente; per navigazione in acque salmastre o tropicali vale l'investimento.
In sintesi
Non esiste un'ancora perfetta per tutti i fondali. Le ancore di nuova generazione (Rocna, Spade, Mantus) sono la scelta più versatile per il diportista moderno, ma costano di più. La Delta è un'ottima ancora tuttaffare a prezzo accessibile. Il Danforth è il re del fondale sabbioso ma ha limiti su roccia e posidonia. Qualunque ancora scegli, porta sempre una seconda di riserva: una notte tranquilla all'ancora vale qualsiasi attrezzatura supplementare.
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Domande frequenti
Qual è la migliore ancora per fondale sabbioso?
Le ancore di nuova generazione (Rocna, Spade, Mantus) hanno le migliori prestazioni su sabbia: si piantano alla prima tirata. Il Danforth è ottimo su sabbia e fango ma perde tenuta su roccia e posidonia. La Delta è una buona soluzione tuttofare.
Come si sceglie il peso dell'ancora in base alla barca?
La regola empirica è 1 kg di ancora per metro di lunghezza della barca, da considerarsi come minimo. Per barche da 8 m si usano ancore da 8-10 kg; per barche da 12 m si arriva a 15-16 kg. In zone esposte o con venti forti conviene salire di taglia.
L'ancora Bruce funziona sulla posidonia?
La Bruce ha difficoltà a penetrare la posidonia compatta. Su questo fondale le ancore di nuova generazione con geometria affilata (Rocna, Spade) penetrano meglio. Verifica sempre visivamente che l'ancora sia andata a fondo e non stia galleggiando sul matte.