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Pesca del tonno dalla barca: tecniche, attrezzatura e normative

Il tonno è uno dei pesci più ambiti del Mediterraneo. Veloce, potente e combattivo, mette alla prova attrezzatura e pescatore. Ma pescare il tonno dalla barcanon è per tutti: richiede una preparazione specifica, attrezzatura adeguata e la conoscenza delle regole che disciplinano questa pesca. In questa guida trovi tutto quello che serve per iniziare nel modo giusto.

Tonno rosso o tonno alalunga: quale si pesca?

Nel Mediterraneo il diportista può incontrare principalmente due specie:

  • Tonno rosso (Thunnus thynnus): la specie più grande e pregiata, con esemplari che superano i 200 kg. La pesca sportiva è soggetta a quote rigidee in alcune zone è vietata ai diportisti. Prima di uscire è obbligatorio verificare le normative ICCAT vigenti per la stagione in corso.
  • Tonno alalunga (Thunnus alalunga): meno grande (da 5 a 15 kg), ma molto sportivo. Presente soprattutto nelle acque aperte e pelagiche, dalla tarda primavera all'autunno. La pesca sportiva è generalmente meno restrittiva ma vanno comunque rispettate le taglie minime.

Prima di uscire in mare, leggi sempre il regolamento della pesca sportiva in mare e verifica le normative aggiornate sul sito del Ministero della Pesca.

Dove trovare il tonno in Mediterraneo

Il tonno è un pesce pelagico: vive in acque aperte e profonde, raramente vicino alla costa. I punti chiave da cercare:

  • Acque blu: acqua profonda, calda e pulita. La zona di transizione tra acque di colori diversi (fronte termico) è spesso produttiva.
  • Termoclino: la zona dove la temperatura cambia bruscamente con la profondità. Il tonno caccia spesso proprio attorno al termoclino, dove si concentrano i pelagici più piccoli di cui si nutre.
  • Superficie con schiuma o correnti: le linee di convergenza in superficie radunano plancton e pesce piccolo; i tonni le seguono. Impara a leggere la superficie del mare: salti di pesci o uccelli marini che tuffano sono segnali chiari.
  • Fondali sottomarini: canyon, dossi e seamount creano risalite che portano nutrienti e pesci in superficie. I pescatori esperti hanno queste coordinate segnate come waypoint da anni.

Tecniche di pesca: traina e jigging

Le tecniche più efficaci per il tonno dalla barca sono due:

Traina

La trainaè la tecnica classica per il tonno pelagico. Si naviga a velocità sostenuta (7-12 nodi) trainando artificiali o esche vive in superficie o a media profondità. L'obiettivo è imitare pesci in fuga e scatenare l'istinto predatorio del tonno.

  • Artificiali di superficie: popper, stickbait e konahead lavorano in superficie, creando schizzi che richiamano il tonno da lontano.
  • Artificiali affondanti: rapala, cedar plug e squid lavorano a 1-5 metri di profondità con la barca che avanza.
  • Esche vive: sarde, sgombri e sugarelli vivi sono devastanti ma richiedono una viva. Dove consentito è la tecnica più efficace in assoluto.

Per approfondire la tecnica generale, leggi la guida alla pesca a traina dalla barca.

Jigging verticale

Quando il tonno è in profondità (30-80 metri), il jigging verticalecon jig metallici pesanti (da 100 a 250 grammi) può essere letale. Si aziona il jig con ferrate decise e ampie: il pesce deve credere che stia scappando. Richiede buona forma fisica perché la sequenza è estenuante su pesi del genere.

Attrezzatura minima consigliata

Il tonno è un avversario imprevedibile e potente. Un set-up inadeguato significa perdere il pesce (o peggio, danni alla barca). Quello che serve:

  • Canna: per traina, una canna da tonno in vetta solida, 50-80 libbre di classe. Per jigging, una canna PE 4-6 da 2-2,2 metri.
  • Mulinello: pesca robusta e capacità di filo abbondante. Per traina, mulinello rotante da 30-50W con minimo 400 metri di treccia 80 libbre. Per jigging, mulinello spinning taglia 8000-14000 o elettrico.
  • Filo: treccia PE da 60-100 libbre, con finale in fluorocarbon o nylon da 100-150 libbre (i tonni non sono leader-shy ma i loro denti e la velocità usano il filo).
  • Ami: J-hook da 8/0 a 12/0 per traina a vivo, oppure ami a tre punte per artificiali.
  • Imbragatura: in combattimenti lunghi è fondamentale un'imbragatura chest o gimbal per distribuire il peso e proteggere la schiena.

Velocità di traina e presentazione

La velocità di traina è uno degli aspetti più sottovalutati. Il tonno caccia a velocità elevatissime:

  • Per lure di superficie: 8-12 nodi.
  • Per artificiali medi: 6-9 nodi.
  • Per esche vive: 3-5 nodi (la esca deve sembrare ferita, non morta).

La distanza dal motore varia: gli artificiali più vicini (15-20 metri) lavorano nella scia bianca, quelli più distanti (40-60 metri) fuori dalla scia.

Quando uscire: stagione e orari

In Mediterraneo il tonno alalunga arriva sui nostri fondali da maggio-giugno, con il picco tra luglio e settembre prima di risalire verso l'Atlantico. Il tonno rosso segue rotte di migrazione più complesse, con aperture regolate da quote annuali.

L'alba e le prime ore del mattinosono sempre preferibili: la luce bassa stimola l'alimentazione e il mare è spesso più piatto. Nelle giornate estive calde, il tonno tende a scendere in profondità nelle ore centrali per risalire nel tardo pomeriggio.

Combattimento e dissanguamento

Il combattimento con un tonno, anche di medie dimensioni, può durare da 10 minuti a più di un'ora. Regola il freno del mulinello con criterio: troppo duro rompe il terminale, troppo morbido stanca il pesce ma non lo recupera. La strategia è mantenere pressione costante senza strappi.

Una volta a bordo, se si decide di conservare il pesce, è fondamentale il dissanguamento immediato: taglio alle branchie e testa giù per far defluire il sangue. Questo migliora enormemente la qualità della carne e è una prassi di rispetto verso l'animale. Il tonno va poi messo in ghiaccio il prima possibile.

Normative: quota e taglie minime

Il tonno rosso è una specie soggetta a quote ICCAT a livello europeo. Per i diportisti italiani la quota è limitatissima: attualmente 1 esemplare per barca per stagione, con taglia minima di 115 cm alla forcella (LF). È obbligatorio avere la documentazione di registrazione della cattura a bordo.

Per il tonno alalunga la taglia minima è di 40 cm, con regolamentazione meno restrittiva. In ogni caso verifica sempre le norme aggiornate prima di uscire, perché cambiano stagione per stagione.

Sicurezza durante la pesca al tonno

Pescare al tonno significa navigare spesso in acque lontane dalla costa, con barca in movimento e mulinelli sotto sforzo estremo. Alcune precauzioni fondamentali:

  • Mai avvolgere il filo alle mani: un tonno in fuga può spezzare un polso in un secondo.
  • Usa sempre l'imbragatura nei combattimenti lunghi per evitare ernie o lesioni alla schiena.
  • Attenzione agli ami: lavora con guanti e usa sempre una pinza per slamatura. Un amo da 12/0 nel palmo della mano in mare aperto è un problema serio.
  • Controlla sempre il meteo prima di navigare in acque aperte: un fronte in arrivo con la barca lontana 20 miglia dalla costa richiede un rientro immediato.

In sintesi

Pescare il tonno dalla barca è un'esperienza che non ha paragoni nel diporto sportivo. Richiede attrezzatura adeguata, conoscenza dei fondali, rispetto delle normative e una barca in grado di navigare in acque aperte. Chi si prepara bene e investe nel set-up giusto trova nel tonno un avversario sportivamente insuperabile.

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Domande frequenti

A che velocità si traina per il tonno?

La velocità di traina varia in base all'artificiale: per lure di superficie 8-12 nodi, per artificiali medi 6-9 nodi, per esche vive 3-5 nodi. Il tonno caccia a velocità elevate quindi artificiali lenti non scatenano la reazione predatoria.

Quando è la stagione migliore per la pesca al tonno in Italia?

Il tonno alalunga arriva nei mari italiani da maggio-giugno con il picco tra luglio e settembre. Il tonno rosso segue rotte di migrazione regolate da quote ICCAT annuali. Le prime ore del mattino sono generalmente le più produttive.

Quanti tonni si possono pescare in barca?

Per il tonno rosso la quota per i diportisti italiani è attualmente 1 esemplare per barca per stagione, taglia minima 115 cm alla forcella (LF). Per il tonno alalunga la taglia minima è 40 cm con regolamentazione meno restrittiva. Verifica sempre le norme aggiornate a inizio stagione.

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