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Ormeggio di murata: come si fa, cime e manovra passo per passo

Hai mai visto due barche affiancate in porto, legate una all'altra senza toccare la banchina? Quello è l'ormeggio di murata, detto anche ormeggio in raftingo semplicemente “di fianco”. È una manovra che si esegue spesso quando la banchina è troppo alta, quando un porto è al completo, o quando si vuole dividere un ormeggio con un'altra imbarcazione. Molti diportisti la evitano perché sembra complicata, ma una volta capita la logica di cime e parabordi, non spaventa più.

In questa guida trovi tutto quello che ti serve: quando si usa, come preparare la barca, come eseguire la manovra passo per passo e quali errori è meglio non fare.

Cos'è l'ormeggio di murata

L'ormeggio di murata consiste nell'accostare la barca lateralmente a una banchina oppure al fianco di un'altra imbarcazione già ormeggiata. La “murata” è proprio il fianco della barca: dritta (destra) o sinistra. Si dice “ormeggiare di dritta” quando il fianco destro tocca la banchina, “di sinistra” nell'altro caso.

Rispetto all'ormeggio di poppa, che è lo standard nella maggior parte dei porti italiani, l'ormeggio di murata è più semplice da eseguire da soli o in coppia, richiede meno cime e non ha bisogno dell'ancora. Lo svantaggio è che la barca occupa più spazio longitudinale, per cui i marina lo riservano a situazioni specifiche.

Quando si usa

L'ormeggio di murata è la scelta giusta in questi casi:

  • Banchine dritte e alte(moli commerciali, banchine militari, pontili di servizio): l'accosto di murata permette di salire e scendere senza arrampicate.
  • Sosta breveper rifornimento, acqua o pratiche doganali: nessun ormeggio è più veloce da fare e disfare.
  • Porto saturo: quando non c'è più un posto libero, il gestore del porto può chiedere di affiancarsi a una barca già ormeggiata (rafting). Capita spesso in agosto nei porti affollati.
  • Piccole barche su pontoni galleggianti: il pontone è alla stessa altezza della coperta, l'accosto laterale è naturale.

La preparazione: parabordi e cime

Il 90% della riuscita di un ormeggio di murata dipende da come prepari la barca primadi avvicinarti. Non c'è tempo per cercare cime e parabordi una volta accostati.

Parabordi

Metti fuori almeno 3-4 parabordi sul lato che accosterà. Sul tipo di imbarcazione medio (8-12 metri) conviene usare parabordi di diametro generoso, non quelli più piccoli. Il punto critico è l'altezza: il parabordo deve essere posizionato all'altezza del bordo della banchina o della murata dell'altra barca, non troppo in alto né troppo in basso. Regolali prima di partire, non durante la manovra.

Cime

Per un ormeggio di murata standard servono quattro cime:

  1. Cima di prua: dal musone di prua verso la banchina, con un angolo che va in avanti (verso prua).
  2. Cima di poppa: dalla bitta di poppa verso la banchina, con angolo verso poppa.
  3. Spring di prua: parte da prua ma va verso poppa (verso il centro della barca o oltre). Impedisce alla barca di slittare in avanti.
  4. Spring di poppa: parte da poppa ma va verso prua. Impedisce alla barca di slittare all'indietro.

I due spring sono le cime che tengono davvero la barca ferma. Prua e poppa principali servono a tenerla vicina alla banchina e a evitare il dondolio. Senza gli spring la barca scivola avanti e indietro a ogni onda o passaggio di altra imbarcazione.

La manovra passo per passo

1. Avvicinati a velocità minima

Accosta a velocità di passo d'uomo (1-2 nodi al massimo). L'angolo ideale di avvicinamento è tra 20 e 30 gradi rispetto alla banchina. Angoli più stretti rendono difficile frenare, angoli più ampi creano problemi con la corrente laterale.

2. Dai la cima di prua per prima

La prima cima che tocca terra o la barca vicina è quella di prua. La persona a prua la passa a chi è a banchina o salta a bordo dell'altra barca. Con questa cima si blocca la deriva in avanti.

3. Accosta con la marcia indietro

Con la cima di prua fissata (ma non tirata), usa la marcia indietro per far ruotare la poppa verso la banchina. Il motore in retromarcia avvicina la poppa e il parabordo centrale ammortizza il contatto.

4. Dai la cima di poppa

Quando la poppa è vicina, passa la cima di poppa a terra. A questo punto la barca è ferma. Poi tendi i due spring: prima quello di prua, poi quello di poppa. Infine regola tutte le cime con la stessa tensione.

5. Regola i parabordi

Con la barca ferma, guarda dove la banchina (o la murata dell'altra barca) tocca effettivamente i tuoi parabordi. Spostali dove servono davvero. Un parabordo fuori posizione non protegge, il contatto diretto segna la vetroresina.

Ormeggio di murata su un'altra barca (rafting)

Quando ti affianci a un'altra imbarcazione già ormeggiata, valgono le stesse regole con qualche accorgimento:

  • Chiedi sempre il permessoal padrone della barca vicina prima di affiancarti. Nei porti affollati è consuetudine accettare, ma chiederlo è rispetto.
  • Non passare cime sul winch o sulle bitte dell'altra barca senza autorizzazione. Usa le tue strutture o chiedi dove passarle.
  • Allinea prua e poppail più possibile. Barche con lunghezze diverse devono preferibilmente essere allineate a poppa.
  • Le cime devono raggiungere la banchina. Se sei il terzo strato di barche, le tue cime di prua e poppa devono comunque arrivare a terra (o ancorare le barre di ritenuta). Non legarti solo alla barca di mezzo: se lei parte, parti anche tu.

Errori comuni da evitare

  • Parabordi troppo in alto: il punto di contatto scivola sotto i parabordi e la murata tocca la banchina.
  • Nessuno spring: la barca dondola avanti e indietro e le cime di prua e poppa si consumano rapidamente per sfregamento.
  • Cime troppo corte: non tengono la barca parallela e creano tensioni angolate che slacciano i nodi.
  • Velocità di accosto troppo alta: il contatto col parabordo produce uno shock che può spostare anche una barca pesante a banchina.
  • Parabordi sul lato sbagliato: capita spesso ai principianti quando il vento fa ruotare la barca all'ultimo momento. Tienine uno pronto anche sul lato opposto.

Ormeggio di murata e vento: cosa cambia

Il vento è la variabile che complica di più questa manovra. Se soffia da terra verso la banchina (vento di terra), ti spinge dove vuoi andare e l'accosto è più facile. Se soffia dalla banchina verso il mare (vento di mare), ti allontana e devi usare più gas per mantenerti vicino.

Il caso peggiore è il vento di traverso rispetto alla banchina: spinge la barca lungo il molo e rende difficile mantenere la prua ferma mentre la poppa ruota. In questi casi conviene avvicinarsi con un angolo di attacco più deciso e dare subito la cima di prua a qualcuno a terra.

Per capire venti e condizioni prima di entrare in porto, impara a leggere le previsioni meteo mare: sapere in anticipo direzione e forza del vento cambia il modo in cui pianifichi la manovra.

Come slegarsi: la sequenza giusta

Slegare una barca ormeggiata di murata si fa in ordine inverso rispetto all'ormeggio:

  1. Avvia il motore e lascialo scaldare.
  2. Togli gli spring (prima poppa, poi prua).
  3. Togli la cima di poppa.
  4. Metti in marcia avanti a bassissima velocità mentre la persona a prua recupera l'ultima cima.
  5. Allontanati lentamente, recupera i parabordi.

Se c'è vento di terra che ti tiene schiacciato alla banchina, usa la marcia indietro mentre recuperi la cima di poppa: questo crea un po' di spazio tra la murata e la banchina prima di liberare completamente la prua.

Considerazioni finali

L'ormeggio di murata non è difficile: richiede preparazione, calma e la corretta sequenza di cime. I due spring sono il segreto che pochi conoscono ma che fa la differenza tra una barca ferma e una che continua a muoversi tutta la notte. Con un po' di pratica diventa automatico quanto il parallelo con l'auto.

Se vuoi capire meglio le differenze tra le tecniche di ormeggio, leggi anche ormeggio e ancoraggio: qual è la differenza.

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Domande frequenti

Quante cime servono per l'ormeggio di murata?

Servono quattro cime: cima di prua, cima di poppa, spring di prua (parte da prua e va verso poppa) e spring di poppa (parte da poppa e va verso prua). I due spring sono le cime che tengono davvero la barca ferma e impediscono lo scivolamento avanti e indietro. Prua e poppa servono a tenerla vicina alla banchina.

Quando si usa l'ormeggio di murata?

Si usa su banchine dritte e alte (moli commerciali, pontili di servizio), per sosta breve durante il rifornimento o pratiche doganali, quando il porto è saturo e il gestore chiede di affiancarsi a una barca già ormeggiata (rafting), e su piccoli pontoni galleggianti dove l'accosto laterale è naturale.

Come si esegue il rafting su un'altra barca?

Chiedi sempre il permesso al padrone della barca vicina prima di affiancarti. Allinea prua e poppa il più possibile, preferibilmente allineando le poppe. Le tue cime di prua e poppa devono raggiungere la banchina, non solo la barca di mezzo: se lei parte, devi poter restare ormeggiato autonomamente.

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