Controllo della Guardia Costiera: cosa verificano a bordo
La motovedetta della Guardia Costiera che affianca la tua barca mette spesso in agitazione anche i diportisti più esperti. Eppure, se hai tutto in ordine, il controllo dura al massimo 10-15 minuti ed è indolore. Il problema è che non tutti sanno con precisione cosa devono portare a bordo, quali documenti servono e cosa succede se manca qualcosa.
In questa guida ti spieghiamo cosa verifica la Guardia Costiera durante un controllo in mare, documento per documento e dotazione per dotazione, in modo da non farsi trovare impreparati.
Chi può fare i controlli in mare
In Italia il controllo delle imbarcazioni da diporto è di competenza di più organi:
- Guardia Costiera (Capitaneria di Porto): il principale organo di vigilanza in mare.
- Guardia di Finanza: controlli fiscali, dogana, contrabbando, anche in mare.
- Polizia di Stato e Carabinieri: possono intervenire in acque interne e in prossimità della costa.
- Corpo delle Capitanerie di Porto — Guardia Costiera: anche in veste di polizia portuale nei porticcioli.
Durante un controllo puoi chiedere l'identificazione degli agenti. Hai il diritto di sapere a quale corpo appartengono e in base a quale normativa stanno operando.
Documenti della barca: cosa presentare
La prima cosa che ti chiederanno sono i documenti dell'imbarcazione. Tienili sempre a bordo, preferibilmente in una busta impermeabile:
- Atto di nazionalità o licenza di navigazione: è il documento che certifica l'identità dell'imbarcazione, il proprietario, le caratteristiche tecniche. Le barche sopra 10 metri o con motore oltre 40,8 kW sono immatricolate; quelle sotto possono avere solo la licenza di navigazione.
- Certificato di sicurezza: attesta che l'imbarcazione è stata verificata e è idonea alla navigazione. Richiesto per le barche immatricolate.
- Assicurazione RC: la responsabilità civile è obbligatoria per tutte le imbarcazioni a motore. Porta il certificato o il documento che attesta la copertura.
- Libretto di navigazione: per le barche immatricolate è il documento equivalente alla carta di circolazione.
Documenti del conducente: la patente
Se la barca richiede la patente nautica, il conducente deve averla con sé. I casi in cui è obbligatoria:
- Navigazione oltre 1 miglio dalla costa con qualsiasi barca a motore.
- Barca a motore con potenza superiore a 30 kW (circa 40 CV), anche entro 1 miglio.
- Moto d'acqua di qualsiasi potenza.
- Navigazione oltre 6 miglia (patente categoria B o superiore).
La patente deve essere originale o copia autentica. Non basta la foto sullo smartphone.
Dotazioni di sicurezza: il controllo più accurato
Questo è il punto dove i diportisti vengono sanzionati più spesso. Le dotazioni obbligatorie dipendono dalla categoria di navigazione della barca e dalla distanza dalla costa a cui si naviga. Di seguito le principali richieste per la navigazione entro 12 miglia:
- Giubbotti salvagente: uno per ogni persona a bordo, omologati, con luce lampeggiante e fischietto. Devono essere accessibili, non sotto i gavoni bloccati.
- Anello di salvataggio: con sagola di almeno 30 metri.
- Estintore: obbligatorio sulle barche a motore. Controlla la data di scadenza: se è scaduto, è come non averlo.
- Segnali visivi di soccorso: razzi a paracadute, fuochi a mano, fumogeni. Devono essere omologati e non scaduti. Anche qui, la data è fondamentale.
- Ancora e cima di ormeggio: adeguate alle dimensioni della barca.
- Pompa di sentina: manuale o elettrica.
- Bussola magnetica: obbligatoria oltre 1 miglio.
- Dispositivo di trasmissione DSC: la radio VHF con funzione DSC è obbligatoria per la navigazione in alto mare; per quella costiera è fortemente raccomandata e spesso controllata.
- Sagola di rimorchio: almeno 50 metri.
- Kit di pronto soccorso: con contenuto minimo definito dalla normativa. Controlla che i farmaci non siano scaduti.
Per le barche che navigano oltre 12 migliao “senza limite” le dotazioni richieste aumentano significativamente: zattera di salvataggio, EPIRB, tuta di sopravvivenza. Consulta il Regolamento di Sicurezza per la Navigazione da Diporto per l'elenco completo aggiornato.
Cosa verificano sulla barca
Oltre ai documenti e alle dotazioni, gli agenti possono verificare:
- Numero di persone a bordo: non deve superare la capacità massimaindicata nella documentazione. Sovraffollamento è violazione grave.
- Tasso alcolemico del conducente: uguale alle norme stradali (0,5 g/l limite; 0 g/l per chi ha la patente da meno di 3 anni o ha meno di 21 anni). Possono fare l'etilometro.
- Rumorosità e scarichi: motori con scarico fuorilegge possono essere sanzionati.
- Rispetto delle zone protette e dei limiti di velocità: specialmente nelle aree marine protette e vicino alla costa balneare.
- Licenza di pesca sportiva, se c'è attrezzatura da pesca a bordo.
Cosa succede se manca qualcosa
Le sanzioni variano a seconda della gravità:
- Mancanza di dotazioni di sicurezza: multa amministrativa. L'importo varia dalla decina alla migliaia di euro a seconda della dotazione mancante e della recidiva.
- Navigazione senza patente (quando obbligatoria): sanzione pesante e possibile fermo della barca.
- Documentazione mancante: la barca può essere fermata e scortata in porto.
- Sovraffollamento: sanzione e obbligo di sbarco delle persone in eccesso.
- Alcolemia oltre i limiti: sanzioni analoghe al codice della strada, con possibile fermo della barca e ritiro della patente nautica.
In caso di contestazione puoi chiedere copia del verbale e presentare ricorso. Hai 60 giorni per il ricorso amministrativo o 30 giorni per il ricorso all'autorità giudiziaria.
Come comportarsi durante un controllo
Qualche consiglio pratico se vieni affiancato da una motovedetta:
- Riduci la velocità e accosta dove indicato. Non tentare di evitare il controllo: è un reato.
- Tieni sempre la documentazione in un posto noto e accessibile. Cercare i documenti in modo frenetico durante il controllo crea una cattiva impressione.
- Sii collaborativo e cortese. Gli agenti hanno ampia discrezionalità nel valutare le irregolarità minori.
- Non ammettere violazioni di cui non sei sicuro: “non ne sono a conoscenza” è una risposta legittima.
- Se ricevi un verbale, leggilo attentamente prima di firmarlo. La firma indica presa visione, non accettazione.
La checklist pre-partenza che evita il problema
Il modo migliore per affrontare un controllo serenamente è non averci nulla da nascondere. Prima di ogni uscita:
- Documenti barca: atto di nazionalità, assicurazione, certificato di sicurezza.
- Documento del conducente e patente nautica (se richiesta).
- Giubbotti salvagente per tutti a bordo, accessibili.
- Razzi e fumogeni: controlla la data di scadenza.
- Estintore: pressione e data di revisione.
- Contare le persone a bordo: non superare la capacità massima.
Per le dotazioni complete richieste dalla legge, consulta la guida alle dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge.
In sintesi
Un controllo della Guardia Costiera non è da temere se si naviga in regola. Documenti in ordine, dotazioni di sicurezza presenti e non scadute, rispetto dei limiti: bastano questi elementi per superare qualsiasi ispezione senza problemi. Il controllo è anche uno stimolo a tenere la barca in ordine — a tutto vantaggio della sicurezza propria e di chi è a bordo.
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Domande frequenti
Quali documenti devo avere a bordo per un controllo della Guardia Costiera?
Servono l'atto di nazionalità o licenza di navigazione, il certificato di sicurezza (per barche immatricolate), la polizza RC obbligatoria e il documento del conducente con patente nautica se richiesta. Tienili sempre in una busta impermeabile accessibile.
Cosa succede se durante un controllo mancano i razzi di segnalazione scaduti?
I razzi scaduti equivalgono a razzi mancanti: la dotazione non è valida. Si rischia una sanzione amministrativa che può variare da alcune centinaia a qualche migliaio di euro a seconda della categoria di navigazione. Controlla sempre le date di scadenza prima di uscire.
La Guardia Costiera può fare l'etilometro in mare?
Sì, la Guardia Costiera può verificare il tasso alcolemico del conducente. Il limite è lo stesso del Codice della Strada: 0,5 g/l per chi ha la patente da più di 3 anni, 0 g/l per i neopatentati e under 21. Le sanzioni in caso di superamento sono analoghe a quelle stradali.