Pescaggio della barca: cos'è, come si misura e perché è importante
Stai cercando un posto dove ancorare e la carta riporta “fondale 1,5 m”: puoi entrare o tocchi? La risposta dipende dal pescaggiodella tua barca — uno dei termini nautici che i principianti incontrano subito ma che pochi capiscono davvero al primo colpo.
In questa guida spieghiamo cos'è il pescaggio, come si misura, perché è importante e come il carico a bordo lo modifica. Informazioni pratiche che servono ogni volta che entri in un porto nuovo o scegli dove buttare l'ancora.
Cos'è il pescaggio
Il pescaggio è la profondità massima della barca sotto la linea di galleggiamento. In inglese si chiama draft o draught. In pratica è la distanza verticale tra la superficie dell'acqua e il punto più basso dello scafo (oppure dell'elica, del timone o della deriva, a seconda di cosa scende di più).
Se il tuo motoscafo ha un pescaggio di 0,8 m, significa che per navigare senza toccare il fondo hai bisogno di almeno 0,8 m d'acqua sotto la chiglia. In pratica, per sicurezza, si aggiunge sempre un margine: almeno 0,3–0,5 m extra per tenere conto del moto ondoso, del carico variabile e degli errori delle carte.
Come si misura
Sul libretto della barca (certificato di navigazione) trovi il pescaggio dichiarato dal costruttore, misurato in condizioni standard — serbatoio a metà, senza passeggeri né bagagli. Il valore è espresso in metri o in piedi (1 piede = 0,30 m).
Se vuoi misurarlo direttamente, si usa un righello di pescaggio: una scala graduata dipinta sullo scafo a prua e a poppa. Barche più grandi le hanno spesso; sulle piccole imbarcazioni da diporto di solito non ci sono e ci si fida del valore del costruttore.
Pescaggio a prua e pescaggio a poppa
Le barche raramente galleggiano perfettamente orizzontali. Si parla di:
- Assetto positivo (poppa più immersa):tipico delle barche a motore cariche di bagagli a poppa, o quando il motore fuoribordo spinge lo scafo con il muso in su. Il pescaggio effettivo è quello a poppa.
- Assetto negativo (prua più immersa):più raro, si verifica con carichi eccessivi a prua. Riduce la visibilità e la governabilità.
Quando valuti se puoi passare in un'area bassa, considera sempre il pescaggio maggiore tra prua e poppa, non la media. Un'elica a poppa può essere il punto più critico anche su barche piccole.
Perché il pescaggio è fondamentale in porto e all'ancora
La maggior parte degli incidenti di arenamento capitano non in mare aperto, ma entrando in porto o in una baia poco conosciuta. Tre situazioni in cui il pescaggio diventa critico:
- Imboccatura del porto:molti piccoli porti e darsene del Mediterraneo hanno fondali di 1,5–2,5 m all'imboccatura. Una barca a vela con chiglia profonda può avere un pescaggio di 1,8–2,2 m. Calcola sempre con la bassa marea.
- Ancoraggio in baia:le carte nautiche riportano le profondità in condizioni di bassa marea astronomica (zero idrografico). Con mare mosso il fondo si avvicina ulteriormente: una secca di 1,0 m con onda di 0,5 m è di fatto un ostacolo per chi ha pescaggio 0,8 m.
- Navigazione in laguna o canali:in Adriatico, in Sardegna e in Sicilia esistono zone con bassi fondali anche a distanza dalla costa. Le app di navigazione serie riportano le isobate (curve di profondità) e permettono di impostare un allarme di profondità minima.
Come il carico modifica il pescaggio
Ogni chilo aggiunto abbassa la barca nell'acqua. L'entità dipende dalla forma dello scafo, ma su una piccola imbarcazione da diporto il principio è sempre lo stesso: più carichi, più immersa.
Esempio pratico: una barca da 7 m con pescaggio dichiarato di 0,6 m potrebbe avere un pescaggio reale di 0,75–0,85 m dopo aver caricato quattro persone, viveri, bombole di gas e due serbatoi di carburante pieni. La differenza sembra piccola, ma in un'area con fondali di 0,7 m diventa decisiva.
Cosa puoi fare:
- Distribuisci il carico uniformemente tra prua e poppa.
- Evita di caricare tutto a poppa (abbassa il muso, riduce la visibilità).
- Quando pianifichi il passaggio in zone basse, tieni conto del carico massimo che potresti avere.
Pescaggio e tipo di barca
Il valore varia moltissimo a seconda del tipo di imbarcazione:
- Gommone / RIB:0,3–0,5 m. Ideale per fondali bassi e spiagge.
- Barca a motore open 5–8 m:0,5–0,8 m. Accede alla maggior parte dei porti senza problemi.
- Cabinato a motore 8–12 m:0,8–1,2 m. Richiede attenzione nei porti più piccoli.
- Barca a vela con chiglia:1,5–2,5 m o più. La limitazione maggiore; in molte baie non può avvicinarsi troppo alla riva.
- Catamarano a vela:0,8–1,2 m. Il vantaggio principale del catamarano è proprio il pescaggio ridotto rispetto ai monoscafi di pari lunghezza.
Come verificare il pescaggio prima di entrare in un'area nuova
Prima di entrare in una zona che non conosci, segui questo ordine:
- Consulta la carta nautica aggiornata: controlla le isobate e i valori di profondità nell'area di interesse. Ricorda che i valori si riferiscono alla bassa marea.
- Verifica le condizioni di marea del giorno: in zone con escursione mareale significativa (Adriatico settentrionale, Canale di Sicilia) aggiungi o sottrai il valore della marea.
- Aggiungi il tuo margine di sicurezza: almeno 0,3 m in più rispetto al pescaggio massimo.
- Consulta il portolano della zona per eventuali note specifiche sul fondale (secche mobili, ostruzione stagionale, ecc.).
Le app nautiche moderne con cartografia offline ti permettono di vedere le curve batimetriche in tempo reale mentre navighi, il che è molto più comodo che incrociare coordinate sulla carta cartacea.
Pescaggio e manovra all'ormeggio
Quando cerchi posto in un porto nuovo, il pescaggio determina anche dove puoi ormeggiare. I pontili più interni e vicini alla riva hanno spesso fondali più bassi; i posti sul lato esterno del molo tendono ad avere più acqua. In molti porti turistici è la prima domanda che fa il marinai di porto: “Quant'è il vostro pescaggio?”
Conosci sempre il tuo pescaggio a memoria, come conosci la targa della tua automobile. È una delle informazioni base che ogni comandante deve avere pronta.
Per approfondire la manovra di ormeggio, leggi anche la guida su come si fa l'ormeggio di poppa, la manovra più comune nei porti del Mediterraneo.
In sintesi
Il pescaggio è la profondità massima della tua barca sotto la superficie dell'acqua. Lo trovi sul libretto di navigazione. Aumenta con il carico a bordo. In porto, all'ancora o in zona bassa è il parametro più importante per evitare di incagliarsi. Aggiungi sempre un margine di sicurezza di almeno 0,3 m e consulta carte nautiche aggiornate prima di entrare in un'area sconosciuta.
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Domande frequenti
Cos'è il pescaggio di una barca?
Il pescaggio è la distanza verticale tra la superficie dell'acqua e il punto più basso dello scafo (o dell'elica, del timone o della chiglia). Indica il fondale minimo necessario per navigare senza toccare il fondo. Lo trovi sul libretto di navigazione della barca.
Come si misura il pescaggio?
Il pescaggio dichiarato dal costruttore si trova sul certificato di navigazione, misurato in condizioni standard. Sulle barche grandi esistono righelli di pescaggio dipinti sullo scafo a prua e a poppa. Su piccole imbarcazioni ci si fida del dato di targa, aggiungendo un margine per il carico a bordo.
Di quanto aumenta il pescaggio con il carico?
Dipende dalla forma dello scafo, ma su una barca da 7-8 metri il pescaggio reale con equipaggio completo, viveri e carburante può essere 15-25 cm superiore al valore dichiarato a vuoto. Aggiungere sempre un margine di sicurezza di almeno 30 cm rispetto al pescaggio massimo.