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Come pescare seppie dalla barca: tecnica, esche e periodo migliore

La seppia è uno dei pesci più ricercati da chi pratica la pesca sportiva in Italia. È buona, abbondante lungo le coste del Mediterraneo e reagisce bene alle tecniche artificiali. Pescarla dalla barca apre possibilità che dalla riva non hai: puoi raggiungere fondali più ricchi, spostarti rapidamente e usare esche che sott'acqua imitano alla perfezione il movimento di una preda. Questa guida spiega tutto quello che devi sapere per cominciare.

Periodo e zone: quando e dove trovarle

La seppia comune (Sepia officinalis) ha due periodi chiave nell'anno per la pesca sportiva:

  • Autunno (settembre–novembre): le seppie si avvicinano alla costa dopo l'estate, cercano fondali da 5 a 20 metri, spesso su sabbia o misto sabbia-posidonia. È il momento migliore per quantità.
  • Primavera (febbraio–aprile): risalgono verso riva per la riproduzione. Le femmine vanno a deporre le uova (chiamate “uve di mare”) sulle alghe e sui rami di posidonia. In questo periodo abboccano più aggressivamente.

I fondali più produttivi sono:

  • Sabbia fine e misto (sabbia con ciottoli), dove la seppia si mimetizza e tende agguati alle prede.
  • Margini delle praterie di posidonia a 5–15 metri.
  • Fondali intorno a 8–12 metri, vicino a strutture dure (scogli isolati, barriere artificiali) dove c'è abbondanza di gamberi e piccoli pesci.

L'orario migliore è l'alba e le prime ore del mattino, oppure le ultime due ore di luce. La seppia è un cacciatore crepuscolare: in pieno giorno si nasconde, all'imbrunire esce a cacciare.

Attrezzatura: cosa serve davvero

La pesca della seppia dalla barca non richiede attrezzatura specialistica costosa. Quello che serve:

  • Canna: leggera, da 2,10 a 2,40 m, azione media o medio-veloce. Una canna da spinning leggero (Light o MediumLight) funziona bene. La sensibilità è più importante della potenza: devi sentire il peso della seppia che si attacca all'esca.
  • Mulinello: taglia 2000–3000, con frizione fluida. Il filo principale può essere treccia da 0,08 a 0,12 mm (più sensibile) o monofilo da 0,22–0,25 mm (più economico e resistente all'abrasione).
  • Esche artificiali (i cosiddetti eging jig osquid jig): sono delle sagome di plastica a forma di gamberetto con corone di ami al posteriore. Le misure più usate vanno da 2.5 a 3.5 (corrispondono a circa 7–11 cm di lunghezza). Colori che funzionano meglio: arancio, rosa, oro e fluo di notte o in acque torbide; colori naturali (marrone, verde, beige) in acque limpide.
  • Terminale: un monofilo da 0,25–0,30 mm tra la treccia e il jig, lungo circa 1 metro. Fa da ammortizzatore e è meno visibile della treccia.

Tecnica: il movimento che fa la differenza

La tecnica standard per la seppia si chiama eging(dall'inglese squid jigging). La logica è imitare un gamberetto che scappa verso l'alto e poi ricade dolcemente.

  1. Lancial'esca e lasciala affondare fino a toccare il fondo, oppure a metà colonna d'acqua se il fondale è sopra i 10 metri.
  2. Fai 2–3 colpettisecchi con la canna verso l'alto (jerks): il jig schizza su di 50–80 cm.
  3. Lascia caderel'esca in modo passivo, tenendo il filo leggermente teso. È in questa fase di discesa che la seppia attacca: viene attratta dal movimento rapido e poi “abbraccia” il jig durante la caduta.
  4. Senti il peso: la seppia non “tira” come un pesce. Senti un improvviso appesantimento del filo, come se si fosse agganciato qualcosa di morbido. À quel punto: ferrate dolce, mai secca (gli ami sono piccoli, una ferrata violenta strappa).
  5. Recuperacon calma, mantenendo la pressione costante. La seppia protesta espellendo inchiostro: è normale.

Variante lenta: recupero a trazione continua, lenta come una lumaca. Funziona bene nelle giornate in cui le seppie sono passive (acqua fredda, pressione alta, poco vento).

Come usare l'ecoscandaglio

Dalla barca hai un vantaggio enorme: puoi leggere il fondale prima di pescare. Un ecoscandaglio ti mostra:

  • La profondì esatta, così sai quanti secondi aspettare prima che il jig tocchi il fondo.
  • La natura del fondo (duro = scogli o roccia; morbido = sabbia o fango). Le seppie prediligono il misto.
  • Eventuali strutture sommerse (barriere, relitti) che concentrano prede e quindi anche predatori.

Se non hai un ecoscandaglio dedicato, molte app nautiche mostrano le isobate (linee di profondità) sulla carta e ti aiutano a identificare i fondali tra 5 e 15 metri già prima di posizionare la barca.

Pesca notturna alle seppie

La notte è probabilmente il momento più produttivo, specialmente in estate. Le seppie salgono verso i fondali bassi e sono attratte dalla luce. Tecnica:

  • Usa una lampada subacquea a LED immersa per 30-40 cm: attira plancton, che attira pesci foraggio, che attira la seppia.
  • I jig fosforescentI o con finitura oro/rosso brillano sotto luce UV e risultano molto più visibili.
  • Muoviti meno del solito: la notte la seppia è in superficie e risponde anche a recuperi lenti.

Conservazione a bordo

La seppia va conservata in frigorifero o ghiaccio appena pescata. Se non hai borsa termica, avvolgila in un panno bagnato. Il guaio principale è l'inchiostro: porta sempre guanti da lavoro monouso e un secchio. Per pulirla a bordo, il metodo più pratico è rimuovere il becco, la sacca dell'inchiostro e la conchiglia interna (la “lisca”) appena pescata, in modo da non ritrovarti la barca tutta sporcata.

Normativa: serve la licenza?

In Italia la pesca sportiva dalla barca richiede la licenza di pesca sportiva in acque marittime(quella con il timbro Capitaneria di porto). Può essere richiesta dalla Guardia Costiera in qualsiasi momento. I limiti di cattura per la seppia in pesca ricreativa sono 5 kg al giorno per persona. Non ci sono limitazioni sulla taglia minima nazionale per la seppia comune, ma alcune zone hanno regolamenti locali: verifica sempre le ordinanze della Capitaneria competente per la zona in cui peschi.

Per sapere tutto su come organizzarsi per la prima uscita, leggi pesca dalla barca per principianti.

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Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per pescare seppie dalla barca?

I due picchi sono autunno (settembre-novembre), quando le seppie si avvicinano alla costa dopo l'estate, e primavera (febbraio-aprile) durante la riproduzione. In autunno ci sono più esemplari; in primavera abboccano più aggressivamente. L'orario migliore è l'alba e le ultime due ore di luce.

Cos'è un eging jig e come si usa per le seppie?

L'eging jig è un artificiale a forma di gamberetto con corone di ami al posteriore. Si lancia, si lascia affondare e poi si anima con colpetti secchi verso l'alto (jerks) lasciando ricadere passivamente. La seppia attacca durante la caduta: si sente un appesantimento morbido del filo. Ferrata dolce e recupero lento.

Serve la licenza per pescare seppie dalla barca in Italia?

Sì. In Italia la pesca sportiva in mare richiede la licenza di pesca sportiva in acque marittime rilasciata dalla Capitaneria di porto. Il limite di cattura per la pesca ricreativa è 5 kg di seppie al giorno per persona. Alcune zone hanno ordinanze locali: verifica sempre prima di uscire.

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