Come fare la gassa d'amante: il nodo più importante in barca
La gassa d'amante è il nodo più importante che un marinaio possa imparare. Forma un occhiello fissoche non si stringe sotto carico e si scioglie in un secondo quando serve. Non è un caso se i marinai inglesi la chiamano king of knots: la userai per ormeggiare, per recuperare un uomo in mare, per collegare scotte e drizze, e per mille altri lavori a bordo.
A cosa serve la gassa d'amante
L'occhiello che forma la gassa non cambia mai dimensione, qualunque carico ci metti sopra. Questo la rende perfetta per:
- Ormeggio: passare la cima attorno a una bitta e riportarla a bordo, così puoi mollare l'ormeggio senza scendere a terra.
- Recupero uomo in mare: lanciare un occhiello in cui la persona può infilarsi sotto le braccia.
- Collegamento scotte: legare la scotta al punto di mura della vela con un anello sicuro che non danneggia il tessuto.
- Imbrago di emergenza: creare un anello attorno al corpo per essere issati o calati.
Come si fa la gassa d'amante: passo per passo
Il metodo classico è quello del “coniglio”. Prendi la cima e segui questi passaggi:
- Forma un piccolo anello(la “tana del coniglio”) sulla cima portante, lasciando abbastanza capo libero per completare il nodo. L'anello deve avere il capo portante che passa sotto.
- Il coniglio esce dalla tana: fai passare il capo libero attraverso l'anello dal basso verso l'alto.
- Gira intorno all'albero: porta il capo libero dietro la cima portante (il “tronco dell'albero”).
- Il coniglio rientra nella tana: fai rientrare il capo libero nello stesso anello, questa volta dall'alto verso il basso.
- Stringi: tira il capo libero e la cima portante in direzioni opposte. L'occhiello deve rimanere della dimensione desiderata.
Il mezzo collo di sicurezza
La gassa d'amante ha un punto debole: senza carico costante può allentarsi, specialmente con cime sintetiche moderne che sono più scivolose del cotone o della canapa tradizionale. Per questo va semprerifinita con un mezzo collo di sicurezza: dopo aver stretto il nodo, fai un ulteriore giro del capo libero attorno alla cima dell'occhiello e infilalo sotto se stesso. Questo blocca il capo libero e impedisce lo scioglimento accidentale.
Errori comuni
- Anello al contrario: se formi l'anello iniziale con il capo portante sopra anziché sotto, il nodo non si chiude correttamente e può scivolare.
- Capo libero troppo corto: lascia almeno 15-20 cm di capo libero dopo il nodo. Troppo corto e non riesci a fare il mezzo collo di sicurezza.
- Confonderla con il nodo di scotta: se il capo libero esce dallo stesso lato della cima portante, hai fatto un nodo di scotta, non una gassa. Nella gassa il capo libero e la cima portante sono paralleli e affiancati.
Gassa d'amante con una mano sola
Questa variante è fondamentale nelle emergenze: se sei caduto in acqua e ti lanciano una cima, devi saperla fare con una mano sola mentre l'altra tiene la cima.
- Tieni la cima portante con la mano libera e portala intorno al corpo.
- Con la stessa mano, ruota il polso per creare l'anello intorno al capo libero.
- Infila il capo libero dietro la cima portante e ripassalo nell'anello.
- Stringi tirando la cima portante. L'occhiello si chiude attorno al tuo corpo.
Servono diverse prove per padroneggiarla: allenati a casa con una corda attorno alla vita finché non diventa automatico.
Quando non usare la gassa d'amante
La gassa non è il nodo giusto per tutto. Evitala in questi casi:
- Carichi che vibrano molto: il traino continuo può allentarla se non hai messo il mezzo collo di sicurezza.
- Unire due cime: per quello servono il nodo di scotta o il nodo inglese. La gassa crea un occhiello, non un collegamento diretto.
- Cime di Dyneema liscio: il materiale ultra-scivoloso può far cedere la gassa anche con il mezzo collo. Su Dyneema usa la gassa su gassa o nodi specifici per high-tech.
Approfondisci gli altri nodi fondamentali nella guida i nodi marinai essenziali e scopri come usarli nell'ormeggio leggendo ormeggio di poppa passo per passo.
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Domande frequenti
Come si fa la gassa d'amante?
Forma un piccolo anello sulla cima portante (la tana), fai uscire il capo libero dal basso (il coniglio esce), giralo dietro la cima portante (gira intorno all'albero) e fallo rientrare nell'anello (rientra nella tana). Stringi e aggiungi sempre un mezzo collo di sicurezza.
A cosa serve la gassa d'amante in barca?
Serve per ormeggiare (passare la cima attorno a una bitta senza scendere), creare un imbrago di emergenza per il recupero uomo in mare, collegare scotte alle vele e qualsiasi situazione in cui serve un occhiello fisso che non si stringa.
Perché la gassa d'amante si scioglie anche dopo carico pesante?
Perché la geometria del nodo distribuisce il carico su più superfici senza creare strozzature. A differenza dei nodi semplici che si bloccano, la gassa mantiene un punto di leva che permette sempre lo scioglimento tirando il capo libero verso il nodo.