# Verricello ancora elettrico: come funziona, come si usa e come si mantiene

> Guida completa al verricello ancora elettrico (windlass): verticale vs orizzontale, circuito elettrico, uso sicuro, manutenzione stagionale e quando vale la pena installarlo.

Se hai mai assistito a qualcuno che salpa l'ancora con un semplice tocco di pulsante, mentre tu sei lì a sudare sulla catena a mano, capisci subito perché il **verricello ancora elettrico** è uno degli accessori più apprezzati in navigazione. Ma come funziona davvero? Quando conviene installarlo? E come si usa in modo sicuro? Questa guida risponde a tutto.

## Cos'è un verricello ancora (o argano di prua)

Il verricello ancora — detto anche *argano di prua* o, in gergo anglosassone, *windlass* — è un dispositivo meccanico o elettrico montato a prua che avvolge e svolge la catena (e la cima) dell'ancora in modo automatico. Il meccanismo è semplice: un motore elettrico aziona una **rocchetta a barbotin**, una ruota dentata progettata per ingaggiare i maglie della catena una a una, garantendo trazione costante senza che la catena scivoli.

A fianco della rocchetta c'è spesso un tamburo liscio per le cime: utile quando lavori con ormeggi o ci sei giunti con ancora+cima mista. Alcuni modelli hanno solo la rocchetta (orizzontale o verticale); i più completi hanno entrambi.

## Verticale o orizzontale: quale scegliere

I verricelli si dividono in due famiglie principali:

- **Verticale (capstan):** il motore è sotto coperta, la rocchetta emerge verticalmente. Richiede più spazio nel gavone di prua ma è più adatto a barche che usano catena pesante. La catena scende in senape direttamente nel gavone.
- **Orizzontale:** motore e rocchetta sono allo stesso livello, il tutto emerge in orizzontale dalla coperta. Più compatto in altezza, comune su barche da 8 a 12 metri. La catena può scendere nel gavone attraverso una guida.

Per la maggior parte delle barche da diporto tra i 7 e i 12 metri, il modello orizzontale è la scelta più comune. Il verticale è preferito su barche più grandi con catene da 10 mm o superiori.

## Come funziona il circuito elettrico

Un verricello non è un accessorio che si alimenta dalla presa accendisigari. Il motore assorbe **correnti elevate**: da 60-80 A per modelli leggeri fino a 150-200 A per quelli professionali. Questo significa che l'installazione deve essere fatta bene, con cavi della sezione corretta e un interruttore di protezione (fusibile o disgiuntore) il più vicino possibile alla batteria.

Regola d'oro: il verricello deve avere un circuito **dedicato**, collegato direttamente alla batteria (o al banco batterie di servizio) tramite un cavo di sezione adeguata. Mai condividerlo con altri circuiti. Un cavo sottodimensionato non fonde solo il fusibile: si riscalda, degrada l'isolamento e nel tempo diventa un rischio.

I pulsanti di comando vanno a 12V (o 24V sui sistemi più grandi) e consumano pochissimo: è il motore che assorbe corrente elevata solo durante il funzionamento. Il tempo medio di salpata è 2-5 minuti: il consumo netto sulla batteria è contenuto ma l'intensità istantanea è alta, quindi parte da una batteria carica.

## Come si usa correttamente

Il verricello è uno strumento potente ma non è infallibile. Ecco le regole che fanno la differenza tra un uso sicuro e un guasto o, peggio, un infortunio:

1. **Non forzare con la barca in moto.** Prima di salpare, metti il motore in folle o in avanzamento lentissimo per togliere tensione dalla catena. Il verricello non è progettato per strappare l'ancora dal fondo mentre la barca tira: il motore va in protezione o la catena salta.
2. **Non lasciare mai le mani vicino alla rocchetta.** La rocchetta ingaggia la catena con forza: dita, cime sciolte o guanti possono essere trascinati in un secondo. Tieni le mani lontane durante il funzionamento.
3. **Non lasciare calare l'ancora a caduta libera** con la rocchetta in folle. Alcune rocchette permettono di disinserire il motore per calare a caduta, ma va fatto con attenzione: la catena può aggrovigliarsi nel gavone o surriscaldare la rocchetta stessa.
4. **Tieni il gavone della catena pulito e ordinato.** La catena deve cadere in spire regolari, non aggrovigliarsi. Se il gavone si intasa, puoi avere blocchi durante la salpata nel momento peggiore.
5. **Risciacqua il verricello con acqua dolce** dopo ogni uscita, specialmente se hai navigato in porti con acqua sporca o salmastra. Il sale accelera la corrosione di ingranaggi e connessioni.

## Quanta catena usare: il rapporto giusto

Il verricello gestisce la catena, ma è tu a dover decidere quanta calarne. La regola pratica è usare una lunghezza di catena pari ad almeno 5 volte la profondità dell'acqua in condizioni normali, 7-10 volte con vento forte o per la notte. Se hai dubbi su come calcolare la catena corretta, la [guida su quanta catena usare](/blog/ancora-quanta-catena-usare/) spiega il calcolo per ogni situazione.

## Manutenzione: cosa fare ogni stagione

Il verricello vive in un ambiente difficile: sale, acqua, UV e vibrazioni. Con poca manutenzione dura molti anni; trascurato, si blocca nel momento sbagliato.

- **Lubrificazione annuale:** ingranaggi e cuscinetti vanno lubrificati con grasso marino (non olio, che lava via in fretta). Smonta il coperchio e applica grasso fresco una volta l'anno, a inizio stagione.
- **Controllo cavi e connessioni:** le connessioni elettriche di prua sono tra le più esposte al sale. Verifica che i terminali non siano ossidati; se lo sono, puliscili con contatto spray e sigillali.
- **Verifica la catena:** la catena lavora a contatto con la rocchetta sotto carico; maglia per maglia si consuma. Ogni 3-4 anni inverte la catena (primo gancio dall'ancora diventa quello nel gavone e viceversa) per usurare entrambe le metà in modo uniforme.
- **Rimessaggio invernale:** svuota il gavone, sciacqua tutto con acqua dolce, lubrifica e copri il verricello con un telo o una cuffia dedicata.

## Vale la pena installarlo?

Se ancori spesso, la risposta è quasi sempre sì. Il verricello elimina la fatica della salpata, riduce il rischio di mal di schiena, e permette a un'unica persona di gestire l'ancora anche in condizioni difficili. Il costo di un verricello di qualità per barche da 8-12 metri è tra i 500 e i 1.500 euro, installazione inclusa.

Per chi ancora raramente o ha una barca piccola con catena leggera, può non valere l'investimento. Ma per chi esce regolarmente e ama le cale, è uno di quegli accessori che, una volta montato, ci si chiede come si faceva prima. Leggi anche [come usare correttamente l'ancora](/blog/ancora-barca-come-si-usa/) per ottimizzare ogni ancoraggio.
