# Spinnaker: cos&apos;&egrave;, come funziona e quando si usa

> Lo spinnaker &egrave; la vela colorata delle barche a vela: funzionamento, differenza con il gennaker, quando si alza e come ammainarlo senza disastri.

È la vela più colorata, la più grande, quella che gonfia come un pallone e trasforma una barca a vela in qualcosa di spettacolare. Lo **spinnaker** è anche la vela più temuta dai velisti alle prime armi: alzarlo male significa vela avvolta su se stessa, scotte in giro per tutta la barca e qualcuno che urla qualcosa di poco elegante.

In questa guida spieghiamo cos'è lo spinnaker, quando si usa, come funziona fisicamente, la differenza con il gennaker e le regole base per alzarlo e ammainarlo senza disastri.

## Cos'è lo spinnaker

Lo spinnaker è una vela di prua simmetrica, molto grande e leggera, usata nelle andature portanti: in poppa e in fil di ruota, e in alcuni casi al lasco largo. È fatta di nylon leggero (o tessuti tecnici come il polyester film) che le permette di gonfiarsi a forma di pallone di fronte alla barca.

A differenza di fiocco e genoa, che lavorano a contatto con il vento che arriva da davanti o di lato, lo spinnaker lavora con il vento che arriva da dietro. Questo cambia completamente la fisica: invece di "deflettere" il vento per creare portanza come un'ala, lo spinnaker funziona quasi come un paracadute — cattura il vento e viene spinto avanti.

## Quando si usa lo spinnaker

Lo spinnaker si usa nelle **andature portanti**, cioè quando il vento arriva da poppa o quasi:

- **Poppa piena** (vento da dietro, 180°): massima efficienza dello spinnaker simmetrico.
- **Fil di ruota** (vento da dietro con angolo di 150-170°): lo spinnaker tiene, ma attenzione alle rolate involontarie.
- **Lasco largo** (vento da 120-150°): funziona bene su barche più veloci; a queste andature il gennaker spesso è più efficiente.

Non si usa di bolina o al traverso: a quelle andature la sua forma gonfia diventa un problema e conviene restare su fiocco e randa.

## Differenza tra spinnaker e gennaker

Spesso confusi, sono due vele diverse:

- **Spinnaker**: simmetrico, ha due angoli bassi (bugna sopravvento e bugna sottovento) alla stessa altezza. Per cambiare bordo occorre la manovra di strambata con lo spinnaker: si sposta il tangone da un lato all'altro.
- **Gennaker** (o Code Zero): asimmetrico, si inferisce come un fiocco gigante con una testa e una bugna in basso fissa. Più semplice da usare, più efficiente al lasco, ma meno potente in poppa piena rispetto a uno spinnaker tradizionale.

La maggior parte delle barche da crociera moderne ha un gennaker invece dello spinnaker classico, proprio perché è più facile da gestire in equipaggio ridotto. Leggi anche la guida su [randa, fiocco e gennaker](/blog/randa-fiocco-gennaker-vele-barca/) per un confronto completo tra le vele.

## Il tangone: cos'è e a cosa serve

Sulle barche con spinnaker simmetrico c'è il **tangone**, un palo orizzontale che si aggancia all'albero e tiene aperto l'angolo sopravvento dello spinnaker. Senza tangone quella bugna volerebbe verso il centro, la vela collasserebbe e perderesti tutta la potenza.

Il tangone è la parte più complicata da gestire in solitaria o in equipaggio ridotto. Le barche con gennaker asimmetrico non lo usano: la bugna bassa è fissa su un prò o sullo scafo, e questo semplifica enormemente la manovra.

## Come si alza lo spinnaker

La procedura varia da barca a barca, ma la sequenza generale per uno spinnaker simmetrico è:

1. **Prepara il sacco (o la calza)**. Lo spinnaker deve essere già nel suo sacco da lancio o in una calza di contenimento, pronto sul lato corretto. Confondere i lati significa recuperarlo da sopra la randa, il che non è divertente.
2. **Aggancia tangone e braccio**. Il braccio (scotta sopravvento) si aggancia al tangone prima di alzare. Il tangone si fissa all'albero all'altezza corretta.
3. **Drizza a riva**. Con un'andatura portante e la randa che fa ombra sul lato sopravvento, alza la drizza velocemente: lo spinnaker deve rimanere protetto dall'ombra della randa finché non è completamente su, poi si libera verso il vento.
4. **Assetta le scotte**. La scotta sopravvento (braccio) tiene l'angolo del tangone, quella sottovento (scotta vera) regola il lato libero. L'obiettivo è che la vela sia gonfia e stabile, con gli angoli del tangone orizzontali.

## Come si ammaina lo spinnaker

L'ammainata è più delicata dell'alzata perché una vela gonfia che si sgonfia di colpo finisce facilmente in acqua o avvolta sull'armo. La tecnica base:

1. Porta la barca leggermente in fil di ruota (vento esattamente da dietro): la randa fa ombra allo spinnaker e lo smonta.
2. Molla la scotta sottovento (lascia che l'angolo libero venga verso il centro della barca).
3. Ammaina la drizza mentre qualcuno raccoglie la vela dalla bugna inferiore, imboccandola nel boccaporto o nel sacco.
4. Togli il tangone solo dopo che la vela è tutta giitù.

## Quanta velocità dà lo spinnaker

La differenza è notevole, soprattutto sulle barche di lunghezza media (dai 9 ai 14 metri). In poppa piena con vento di 12-15 nodi, lo spinnaker può aggiungere 1,5-2,5 nodi rispetto alla sola randa. Su barche più leggere e veloci (ULDB, open) lo spinnaker è la differenza tra muoversi e volare: le barche moderne a foil vanno in planata con venti appena sopra i 10 nodi proprio grazie a vele molto simili allo spinnaker asimmetrico.

## Lo spinnaker in sicurezza

Alcune regole pratiche per non trasformare l'esperienza dello spinnaker in un'avventura indesiderata:

- **Non alzarlo con vento superiore ai 20-22 nodi** se non hai esperienza. La potenza di una vela così grande con vento forte è difficile da gestire, specialmente in strambata.
- **La strambata con lo spinnaker richiede coordinazione**: spostare il tangone, le scotte e mantenere il controllo del timone nello stesso momento. La prima volta in equipaggio numeroso, con calma.
- **Tieni sempre un coltello a portata di mano**. Una scotta avvolta in elica o un uomo in mare cambiano le priorità: tagliare è più veloce che sciogliere.
- **Se il vento aumenta improvvisamente, ammaina**. Uno spinnaker che strappa o uno strambatone incontrollato sono situazioni pericolose. La prudenza paga.

## Vale la pena impararlo?

Assolutamente sì. Lo spinnaker trasforma le andature portanti, che senza di esso possono diventare lente e noiose, in qualcosa di entusiasmante. E una volta capito il principio, alzare e ammainare diventa una manovra di routine.

Il consiglio migliore è fare le prime esperienze durante un corso di vela o con un istruttore a bordo: in un'ora di pratica si impara più di quanto si legga in dieci guide.
