# Segnali sonori in navigazione: cosa significano i fischi in manovra

> Guida completa ai segnali sonori nautici COLREG: fischi brevi e prolungati in manovra, segnali di nebbia, sorpasso e strumenti a bordo.

In manovra in porto senti un fischio breve da una barca che ti viene incontro. Cosa significa? Devi spostarti? E quel suono lungo e ripetuto che arriva dalla nebbia chi lo emette e perché? I segnali sonori in navigazione sono parte del codice internazionale di comportamento in mare — le COLREG — eppure moltissimi diportisti non li conoscono o li confondono. Questa guida li spiega tutti, in ordine pratico.

## Perché esistono i segnali sonori

Le onde radio si attenuano, le luci non si vedono di giorno e la visibilità in mare può calare a pochi metri in un minuto. I segnali sonori sono il livello più elementare di comunicazione tra imbarcazioni: funzionano anche senza elettronica, anche con la nebbia fitta, anche quando non conosci la lingua dell'altra barca. Sono regolati dalla Regola 34 e dalla Regola 35 delle COLREG (Convenzione internazionale per prevenire gli abbordi in mare), recepite dalla normativa italiana.

Due definizioni base che devi tenere a mente:

- **Fischio breve**: circa un secondo di durata.
- **Fischio prolungato**: da quattro a sei secondi.

## I segnali di manovra (Regola 34)

Questi segnali vengono emessi quando una barca a motore sta cambiando rotta o invertendo la propulsione. Si usano in visibilità reciproca, non in nebbia.

- **1 fischio breve**: "Sto accostando a dritta" (sto girando a destra). È il segnale più comune durante le manovre in porto o nei canali stretti.
- **2 fischi brevi**: "Sto accostando a sinistra" (sto girando a sinistra).
- **3 fischi brevi**: "Sto usando la propulsione in retromarcia". Non significa che stai andando indietro già, solo che hai inserito la retromarcia.
- **5 o più fischi brevi e rapidi**: segnale di pericolo o di dubbio. "Non capisco le tue intenzioni, attenzione". Va emesso quando l'altra imbarcazione non sta seguendo le regole o la situazione è ambigua. Se senti questo segnale, rallenta immediatamente.

## I segnali di sorpasso

Nei canali e nei passaggi stretti dove il sorpasso è possibile solo con l'accordo di entrambe le barche, si usano segnali specifici:

- **2 fischi prolungati + 1 breve**: "Intendo sorpassarti sulla tua dritta".
- **2 fischi prolungati + 2 brevi**: "Intendo sorpassarti sulla tua sinistra".
- **1 fischio prolungato + 1 breve + 1 prolungato + 1 breve**: risposta di accordo — "Ho capito, puoi sorpassare".

Se non sei d'accordo con il sorpasso proposto, emetti il segnale di dubbio (5 fischi brevi).

## I segnali in nebbia (Regola 35)

Questi segnali si emettono a visibilità ridotta, anche se non c'è nebbia fitta: bastano pioggia intensa, foschia o spray. Si ripetono a intervalli regolari finché la condizione persiste, indipendentemente dalla presenza di altre imbarcazioni nelle vicinanze.

### Nave a motore in navigazione

**1 fischio prolungato ogni 2 minuti**. È il segnale più comune: se senti un suono lungo ogni due minuti, c'è una barca a motore nelle vicinanze che si muove.

### Nave a motore in panna (ferma)

**2 fischi prolungati ogni 2 minuti**, con una pausa di circa due secondi tra i due. La barca è accesa ma non avanza.

### Barca a vela in navigazione

**1 fischio prolungato + 2 fischi brevi ogni 2 minuti**. Questo è il segnale che identifica le barche a vela (e anche quelle in rimorchio, con pescatori e in altre condizioni particolari). In nebbia, se senti un lungo e due corti, aspettati una vela.

### Nave all'ancora

**Scampanellata rapida per circa 5 secondi ogni minuto**. Una nave ferma all'ancora in nebbia usa la campana per segnalare la sua posizione. Le imbarcazioni più grandi aggiungono a volte un gong a poppa per distinguere la prua dalla poppa. Un diportista in rada con nebbia dovrebbe avere a bordo una campana o uno strumento in grado di produrre un suono simile.

## Gli strumenti a bordo

La legge prevede che ogni imbarcazione abbia a bordo dispositivi capaci di emettere segnali sonori adeguati. In pratica:

- **Corno da nebbia a gas o elettrico**: è lo strumento standard sulle barche a motore moderne. Emette suoni prolungati e brevi con facilità. I modelli a bomboletta (tipo freon) sono economici ma la bomboletta si esaurisce — tienine una di scorta.
- **Fischietto manuale**: sufficiente per barche sotto i 12 metri, ma il volume è limitato. In nebbia su traffico marino intenso potrebbe non bastare.
- **Campana nautica**: obbligatoria sulle navi maggiori e raccomandata su quelle medio-grandi per il segnale di ancoraggio in nebbia.

Sulle barche più moderne, i corni elettrici integrati nel sistema di navigazione possono emettere le sequenze automaticamente. Ma avere sempre anche un corno a gas manuale come backup è buona pratica: se va via la corrente, il corno elettrico non suona.

## Segnali di soccorso

Attenzione a non confondere i segnali di manovra con quelli di soccorso. Il segnale sonoro di distress riconosciuto dalle COLREG è **un suono ripetuto continuamente a intervalli di circa un minuto** (non una sequenza codificata breve/lunga). Nelle emergenze reali si usa il Mayday via radio VHF sul canale 16 oppure il segnale EPIRB/PLB — il corno serve come rinforzo visuale quando la guardia costiera è già nelle vicinanze. Trovi tutto quello che riguarda l'emergenza in mare nell'articolo su [come fare un Mayday in mare](/blog/emergenza-in-mare-mayday/).

## Situazioni pratiche: cosa fare quando senti un segnale

La teoria è una cosa, il porto affollato è un'altra. Ecco come applicare le regole nelle situazioni più comuni:

### Stai entrando in porto e senti 1 fischio breve

La barca davanti o di fianco sta accostando a dritta. Tieni d'occhio la sua rotta e adatta la tua di conseguenza. Non è un segnale di pericolo, è solo informazione.

### Stai uscendo in retromarcia e una barca si avvicina

Emetti 3 fischi brevi. La barca che si avvicina capisce che stai manovrando in retromarcia e può regolarsi. Poi completa la manovra con attenzione.

### In nebbia senti 1 suono lungo ogni 2 minuti

C'è una barca a motore in navigazione vicino a te. Rallenta, emetti anche tu il tuo segnale di nebbia, e tieni gli occhi e le orecchie aperte. Determina da quale direzione viene il suono e stai attento: i suoni in mare si propagano in modo strano, una barca può sembrare a 500 metri e essere a 100.

### Senti 5 fischi brevi e rapidi

Qualcuno ha dubbi sulla tua manovra o vede una situazione pericolosa. Fermati o rallenta drasticamente. Prima di muoverti di nuovo, assicurati di capire cosa sta succedendo.

## L'errore più comune

La confusione tra 1 fischio breve (accosto a dritta) e il segnale di pericolo (5 fischi rapidi) porta spesso a malintesi. Un altro errore frequente: molti diportisti emettono segnali sonori in porto come se fossero clacson — per "avvisare" della propria presenza in modo generico. Invece ogni sequenza ha un significato preciso: usarla a caso crea confusione più che sicurezza.

La regola pratica: in manovra emetti il segnale corrispondente alla tua azione (1 o 2 fischi), in nebbia emetti il tuo segnale di nebbia periodicamente, in caso di dubbio emetti 5 fischi e fermati.

## Riepilogo rapido

- **1 breve**: accosto a dritta
- **2 brevi**: accosto a sinistra
- **3 brevi**: retromarcia inserita
- **5+ brevi**: pericolo / non capisco
- **2 prol. + 1 breve**: voglio sorpassarti a dritta
- **2 prol. + 2 brevi**: voglio sorpassarti a sinistra
- **1 prol. ogni 2 min.**: barca a motore in nebbia
- **2 prol. ogni 2 min.**: barca a motore ferma in nebbia
- **1 prol. + 2 brevi ogni 2 min.**: barca a vela in nebbia
- **Campana rapida ogni minuto**: all'ancora in nebbia

Tenerli a mente non richiede settimane di studio: bastano cinque minuti di ripasso prima di ogni uscita finché non diventano automatici. Abbinarli alla conoscenza delle [regole di precedenza in mare](/blog/regole-precedenza-in-mare/) ti dà una base solida per muoverti in sicurezza anche in situazioni di traffico intenso.
