# Sartie e crocette della barca a vela: cos&apos;&egrave; e come funzionano

> Cosa sono sartie, crocette, strallo e paterazzo: l&apos;armo fisso dell&apos;albero spiegato per velisti principianti, con la guida ai controlli stagionali.

Chi si avvicina alla vela sente subito termini come "sartie", "crocette", "strallo" e "paterazzo" e fatica a capire a cosa servono davvero. Eppure queste corde e questi supporti metallici reggono letteralmente l'albero, e un guasto a uno di essi può significare l'albero in acqua. In questa guida spieghiamo cos'e' l'armo dell'albero, a cosa serve ogni componente e cosa controllare prima di uscire.

## Cos'è l'armo fisso dell'albero

L'insieme dei cavi e delle aste che sostengono l'albero di una barca a vela si chiama **armo fisso** (o *standing rigging* in inglese). A differenza delle cime mobili che si manovrano durante la navigazione — scotte, drizze, vang — l'armo fisso resta sempre teso e non si tocca durante la normale navigazione.

I componenti principali dell'armo fisso sono:

- **Sartie**: cavi laterali che tengono l'albero dritto.
- **Strallo di prua** (o *forestay*): cavo che sostiene l'albero verso prua.
- **Paterazzo**: cavo che sostiene l'albero verso poppa.
- **Crocette**: barre trasversali che aumentano l'angolo delle sartie.

## Le sartie: i tiranti laterali dell'albero

Le **sartie** sono i cavi che impediscono all'albero di cadere di lato. Sono collegate in cima all'albero (o a qualche metro sotto la cima, per le sartie basse) e in basso alle **piastre di coperta** (o *chainplates*), punti di ancoraggio rinforzati sullo scafo.

Su una barca semplice ci sono due sartie: una per lato. Su barche più grandi o da regata si trovano:

- **Sartie alte** (o sartie di cappino): vanno dall'estremità dell'albero alle piastre di coperta. Sono le più caricate e le più importanti.
- **Sartie basse**: partono da un punto intermedio dell'albero. Possono essere anteriori (sartie basse di prua) o posteriori (sartie basse di poppa). Riducono le flessioni dell'albero nel mezzo.
- **Sartie intermedie**: presenti su alberi molto alti, sostenendo la sezione centrale.

Il materiale più comune è il **cavo in acciaio inox a trefoli**. Su barche da regata moderne si usano sempre di più i **cavi in tessuto ad alta resistenza** (Dyneema, PBO, carbonio): più leggeri e aerodinamici, ma con vita utile più breve.

## Le crocette: a cosa servono davvero

Le **crocette** sono le barre trasversali che sporgono lateralmente dall'albero, in genere a metà altezza. Guardando una barca a vela di prua, le crocette sono quelle "ali" simmetriche.

La loro funzione è puramente geometrica: **allargano il punto di uscita delle sartie dall'albero**, aumentando l'angolo con cui i cavi arrivano alle piastre di coperta. Più è ampio questo angolo, più le sartie lavorano efficacemente — con meno forza riescono a resistere allo sbandamento. Senza crocette, le sartie dovrebbero essere molto più spesse o arrivaree a punti di attacco molto più larghi sullo scafo.

Le crocette possono essere:

- **Perpendicolari all'albero** (crocette dritte): la soluzione classica e semplice, adatta a barche crocieristiche. Le sartie alte devono essere spostate in avanti per permettere di cazzare il fiocco.
- **Inclinate all'indietro** (crocette swept): permettono alle sartie di sostenere anche la spinta longitudinale verso prua, eliminando in molti casi il paterazzo. Diffuse sulle barche moderne fraternal a frazionamento alto.

## Lo strallo di prua

Lo **strallo di prua** (o *forestay*) è il cavo che va dall'albero — quasi sempre in cima, dove si chiama *cappino* — all'estremità di prua della barca, la *testa di prua*. Serve a impedire all'albero di cadere indietro.

Su quasi tutte le barche crocieristiche moderne lo strallo di prua è anche la guida dell'**avvolgifiocco**: il profilo su cui si avvolge il fiocco o il genoa. Il fiocco non ha una sua drizza che fissa la vela all'albero: la vela stessa scorre sull'avvolgifiocco, che è appeso allo strallo.

## Il paterazzo

Il **paterazzo** (o *backstay*) è il cavo che va dall'albero alla poppa della barca. Bilancia lo strallo di prua e contribuisce a regolare la curvatura dell'albero (e quindi la forma della randa).

Su molte barche moderne il paterazzo è regolabile tramite un arridatoio o un sistema idraulico: cazzando il paterazzo si tende lo strallo di prua e si raddrizza o si curva l'albero, modificando il profilo delle vele. È uno dei principali strumenti di regolazione in regata.

## Come controllare l'armo fisso

L'armo fisso lavora sotto sforzo costante e in ambiente marino: sale, acqua, UV, cicli di carico e scarico. Un'ispezione accurata all'inizio di ogni stagione è fondamentale. Ecco cosa controllare:

- **Terminali dei cavi**: i punti dove il cavo metallico entra nei morsetti o negli occhielli forgiati (swage) sono i più soggetti a corrosione interna, spesso invisibile. Se noti ruggine, piccole crepe o fili rotti, sostituisci il cavo senza esitare.
- **Arridatoi**: le ghiere di regolazione della tensione. Devono essere assicurate con uno spinotto o un filo per evitare che si allentino con le vibrazioni. Controlla che non abbiano gioco eccessivo.
- **Crocette**: le estremità delle crocette, dove appoggiano le sartie, devono essere protette da protezioni in plastica o da nastro adesivo. Una crocetta con bordo tagliente può danneggiare le vele.
- **Piastre di coperta**: i bulloni che fissano le piastre alla struttura dello scafo devono essere ispezionati per segni di corrosione o movimento. Questo punto porta carichi enormi.
- **Tensione generale**: tutte le sartie devono essere abbastanza tese da non formare sgonfiati con il vento di traverso. Una sartia sottovento che cede eccessivamente indica un disallineamento o una tensione insufficiente.

Come regola generale, la vita utile di un armo fisso in cavo d'acciaio è di **8–12 anni** su una barca usata regolarmente. Prima di una traversata lunga o di una stagione intensa, considera la sostituzione preventiva se non ricordi quando è stato installato l'ultimo.

## In sintesi

Sartie, crocette, strallo e paterazzo formano il sistema che tiene l'albero in piedi. Conoscerne i nomi e le funzioni aiuta a capire il comportamento della barca e a individuare problemi prima che diventino emergenze. Per approfondire le manovre di vela che sfruttano questo sistema, leggi anche la guida sulle [andature della barca a vela](/blog/andature-barca-vela/) e quella su [come funziona la chiglia](/blog/chiglia-barca-vela-cos-e/) .
