# Pesca al sugarello dalla barca: Sabiki, bolentino e uso come vivo

> Come pescare il sugarello dalla barca con Sabiki, bolentino leggero e spinning. Come tenerlo vivo e usarlo come esca per ricciola, dentice e spigola.

Il sugarello è il pesce più ignorato del Mediterraneo dai pescatori sportivi, e al tempo stesso uno dei più utili. Facile da catturare, ottimo come vivo per pescare predatori più grandi, e in realtà ottimo anche a tavola se trattato con rispetto. Chi conosce il sugarello sa che **non è un pesce di serie B**: è un alleato.

In questa guida vediamo dove trovarlo, come pescarlo dalla barca, le tecniche migliori e come usarlo come esca viva per catturare i predatori più ambiti del Mediterraneo.

## Cos'è il sugarello

Il sugarello (*Trachurus trachurus*), detto anche suro o sauro, è un pesce pelagico di medie dimensioni che si muove in branchi numerosi. Riconoscibile dalla **linea laterale con scudetti ossei (scute)** che corrono da testa a coda — una caratteristica unica che lo distingue immediatamente da specie simili. Colorazione blu-verdastro sul dorso, argento sui fianchi.

Dimensioni tipiche: 20-40 cm, con esemplari grandi che possono superare i 50 cm e pesare oltre 1 kg. I sugarelli più grossi si trovano al largo, su fondali profondi o intorno a strutture sommerse.

## Dove e quando trovarlo

Il sugarello è presente tutto l'anno nel Mediterraneo, ma le concentrazioni variano:

- **Estate (giugno-settembre)**: si avvicina alla costa, spesso si trova entro le 2-3 miglia. Branci compatti vicino a strutture (scogli, relitti, moli) e in acque con buona corrente.
- **Primavera e autunno**: in transizione, si trovano sia costieri che al largo, spesso in mezzo alla colonna d'acqua.
- **Inverno**: si allontanano dalla costa, vanno in acque più profonde. Meno accessibili dalla barca piccola.

I posti migliori dove cercarlo:

- **Intorno a strutture sommerse**: scogli, relitti, corpi morti abbandonati, boe di ormeggio. I sugarelli amano tutto ciò che crea un punto di riferimento in acqua aperta.
- **Zone con corrente**: le correnti portano plancton e piccoli crostacei su cui i sugarelli si nutrono. Promontori, punte e imboccature di baie sono sempre produttivi.
- **A metà colonna d'acqua**: non sono di fondo e non sono esclusivamente di superficie. Seguono il pesce foraggio che a sua volta segue il plancton.

## Tecnica con Sabiki: la più efficace in assoluto

Il Sabiki è un terminale multiplo con 4-8 piccoli ami decorati (con fibra sintetica, ochio di pernice o piccoli occhietti riflettenti). È la tecnica più rapida e produttiva per il sugarello:

- Monta il Sabiki su una canna media da 3-4 m, lenza da 0,25-0,30 mm
- Aggiungi un piombo da 20-40 g in fondo (abbastanza per mandarlo in profondità velocemente)
- Cala fino a 10-20 m di profondità (o fino al fondale se è basso), poi recupera lentamente con qualche scossone
- Spesso si prendono 3-4 sugarelli alla volta

Con il Sabiki puoi riempire il vivo in pochi minuti appena trovato il branco. Tieni i pesci vivi in una secchia con ricambio d'acqua o in un vascone a bordo.

## Bolentino leggero: per chi vuole più tecnica

Il bolentino leggero è ottimo per i sugarelli più grandi, soprattutto nelle stagioni di transizione quando si trovano più in profondità.

- Ami n. 8-10, montati su finale di 0,20-0,22 mm
- Piombo: tanto da tenere il fondo (da 30 a 100 g a seconda della corrente)
- Esca: piccoli pezzi di sardina, calamaretti, gambero
- Recupero con movimenti ondulatori lenti

Per saperne di più su questa tecnica, leggi la guida completa su [come funziona il bolentino](/blog/pesca-bolentino-come-funziona/) .

## Spinning con piccoli artificiali

Il sugarello attacca volentieri piccoli artificiali, soprattutto quando è attivo in caccia. Funziona bene lo spinning leggero (light o ultralight):

- **Piccoli jig da 5-15 g** cromati o in colori argento/bianco: recupero veloce a metà colonna, qualche scossone occasionale.
- **Minnow sinking da 4-7 cm**: molto efficaci quando il branco è in superficie o lo vedi inseguire i pesci foraggio.
- **Piccoli cucchiaini ondulanti**: classici, funzionano sempre.

Lo spinning con il sugarello è meno produttivo del Sabiki in termini di numeri, ma più soddisfacente come esperienza sportiva. Un sugarello di 40 cm su canna ultralight da 2-8 g combatte sorprendentemente bene.

## Il sugarello come vivo: la sua vera utilità

Qui sta il vero valore del sugarello per molti pescatori. È tra i vivi più resistenti e più efficaci del Mediterraneo: sopravvive a lungo nell'acqua, nuota bene anche con l'amo, e attrae quasi tutti i grandi predatori.

**Specie che si prendono con il sugarello vivo**:

- **Ricciola**: il binomio ricciola-sugarello vivo è uno dei più classici del Mediterraneo. La ricciola attacca anche esemplari grandi, fino a 30-35 cm.
- **Dentice**: preferisce vivi un po' più piccoli, 15-20 cm, presentati vicino al fondo.
- **Leccia**: molto aggressiva sui vivi in superficie o a metà colonna.
- **Spigola**: soprattutto le grosse, le "bestie" da costa rocciosa, attaccano il sugarello con facilità.
- **Tonno e palamita**: in traina con il sugarello vivo o morto appena pescato.

Il montaggio con il vivo è semplice: un amo da 2/0 a 5/0 (a seconda della taglia del vivo) inserito sotto la pinna dorsale o attraverso la narice. Finale robusto in fluorocarbon 0,40-0,60 mm per resistere ai denti del predatore. Leggi la guida specifica su [come pescare con il vivo dalla barca](/blog/pesca-con-vivo-dalla-barca/) per tutti i dettagli.

## Come tenerlo vivo a bordo

Il sugarello è un pesce molto sensibile alla qualità dell'acqua e alla mancanza di ossigeno. Per tenerlo vivo a bordo:

- **Vivo-box o secchio con aeratore**: il ricambio d'acqua continuo o un aeratore portatile sono fondamentali. Senza ossigeno muore in 10-20 minuti.
- **Non sovraffollare**: metti al massimo 10-15 sugarelli per 20 litri d'acqua. Il sovraffollamento consuma l'ossigeno rapidamente.
- **Mantieni l'acqua fresca**: in estate cambia l'acqua spesso per evitare che si surriscaldi.
- **Non manegliarlo a secco**: la pelle deve restare umida. Prendi il vivo con le mani bagnate e inserisci l'amo rapidamente.

## Taglia minima e regole

La taglia minima per il sugarello nel Mediterraneo è di **15 cm**. Nella pratica, quasi tutti gli esemplari utili per la pesca con il vivo o per la tavola sono ben oltre questa soglia. Rimetti in acqua i soggetti piccoli.

Non esistono limitazioni particolari al numero di catture per la pesca sportiva ricreativa, ma vale sempre la regola del buon senso: non prendere più di quello che usi. Per un approfondimento sulle [regole della pesca sportiva in mare](/blog/regole-pesca-sportiva-mare/) controlla sempre le normative vigenti.

## A tavola: sorprese piacevoli

Il sugarello ha una cattiva fama ingiustificata. È vero che si decompone rapidamente se non conservato bene (il ghiaccio è obbligatorio), ma se è fresco è ottimo:

- **Alla griglia**: il modo più semplice e riuscito. Olio, sale grosso, qualche minuto per lato. La pelle croccante è la parte migliore.
- **Fritto**: infarinato e fritto in olio abbondante, simile al pesce azzurro. Ottimo come antipasto.
- **Marinato (escabeche)**: fritto e poi marinato in aceto, alloro e cipolle. Si conserva 3-4 giorni in frigo e migliora con il riposo.
- **Al forno con patate**: per i soggetti più grandi. 30 minuti a 200 gradi, con patate a fette, olio e rosmarino.

La carne è saporita e grassa, più simile allo sgombro che alla spigola. Pulitelo subito dopo la cattura, rimuovete le viscere e tenete al freddo.

## Trucchi per trovare il branco

Il sugarello si muove in branchi. Trovato un branco, ci puoi stare tutto il giorno. Come trovarlo:

- **Segui i gabbiani**: dove i gabbiani picchiano in acqua c'è pesce foraggio, e sotto il pesce foraggio ci sono i predatori (tra cui i sugarelli stessi) e sopra i sugarelli ci sono i predatori grossi.
- **Usa l'ecoscandaglio**: i branchi di sugarello sono facilmente visibili come nuvole di echi a metà colonna. Fermati quando vedi queste masse.
- **Chiedi ai locali**: i pescatori del posto sanno dove sono i sugarelli in quella stagione. Un'informazione vale più di ore di ricerca.
- **Prova orari diversi**: i sugarelli sono spesso più attivi all'alba e al tramonto, anche se si catturano tutto il giorno.

## In sintesi

Il sugarello è il pesce tuttofare della barca: facile da catturare con Sabiki o bolentino leggero, prezioso come vivo per ricciole, dentici e spigole, e buono anche a tavola se trattato fresco. Si trova tutto l'anno, con picchi estivi vicino alla costa. Non ignorarlo: chi lo usa bene spesso porta a casa i pesci più grossi della giornata grazie a lui.
