# Ormeggio prua a terra: come si esegue e quando si usa

> Ormeggio prua a terra, detto alla greca o di testa: quando si preferisce al poppa a terra, come si da il ferro, le cime da usare e gli errori da evitare.

Entri in un porto che non conosci e vedi tutte le barche con la prua rivolta verso la banchina e la poppa al largo, tenuta da un'ancora o da una cima a gavitello. È l'**ormeggio prua a terra**, chiamato anche "ormeggio alla greca" o "di testa". Meno diffuso del poppa a terra nel Mediterraneo italiano, ma comune nei porti greci, turchi e in molte marine del Tirreno settentrionale.

Capire quando si usa e come si esegue ti toglie dall'imbarazzo la prima volta che il marinaio di porto ti fa cenno di avvicinarti con la prua.

## Cos'è l'ormeggio prua a terra

Nell'ormeggio prua a terra la **prua della barca tocca la banchina** (o si avvicina a pochi centimetri) e la poppa viene tenuta al largo da ancora o da una cima passata su una boa di corpo morto. È il contrario del classico ormeggio poppa a terra, dove si entra a marcia indietro con la poppa verso il molo.

Alcune differenze pratiche rispetto al poppa a terra:

- Si sale e si scende dalla **prua**, non dal pozzetto. Questo può essere meno comodo su barche con musoni alti o senza passerella di prua, ma evita che gli ospiti passino attraverso tutta la barca per andare a terra.
- La **poppa resta libera e distaccata dal molo**: più privacy e meno rischio di danni al timone e all'elica, che non sono a contatto con la banchina.
- Con vento da terra (che soffia verso il largo), la barca tende a restare naturalmente con la prua al molo — l'ormeggio è più stabile in queste condizioni.

## Quando si usa

L'ormeggio prua a terra si incontra principalmente in tre situazioni:

1. **Vento da terra predominante**. In alcune baie e porti esposti a vento da terra il prua a terra è più stabile perché la corrente d'aria spinge la poppa al largo e mantiene le cime di prua in tensione. Con vento di mare (verso costa) conviene invece il poppa a terra.
2. **Porto strutturato per accogliere le prore**. Alcune marine hanno pontili o banchine con tacche per il musone di prua, scalette basse e bitte posizionate per cime corte di testa. In questi casi il porto di fatto impone questo tipo di ormeggio.
3. **Profondità insufficiente vicino alla banchina per la poppa**. Se il fondale è basso solo nelle immediate vicinanze del molo, la prua (che ha pescaggio minore) può avvicinarsi più di quanto potrebbe fare la poppa con l'elica e il timone.

## Come si esegue passo per passo

Prima di iniziare la manovra: parabordi posizionati sulla prua (non sulla poppa come nel poppa a terra), cime di prua pronte, ancora pronta a filare. Se la marina usa gavitelli, un marinaio di porto di solito ti passa la cima di poppa.

1. **Avvicinati frontalmente alla banchina**, a bassa velocità, con prua verso il posto assegnato. Valuta il vento e la corrente: se spingono di lato, compensi con abbrivio extra e timone.
2. **Fila l'ancora a una distanza doppia rispetto alla lunghezza della barca** prima di raggiungere la banchina. Se il posto è lungo 12 metri, comincia a dare il ferro a circa 25 metri dalla banchina. Questo lascia abbastanza cima per tenere la poppa al largo.
3. **Avanza lentamente filando ancora mentre ti avvicini**. Usa la retromarcia per frenare e non sbattere la prua. Un tocco leggero è accettabile con i parabordi, ma l'obiettivo è fermarsi a pochi centimetri.
4. **Fai le cime di prua** sulle bitte del molo. Di solito bastano due cime, una per lato. Se la banchina è alta, usa le gasse lunghe.
5. **Tendi la catena o la cima dell'ancora** fino a dare contrapposizione alle cime di prua. La barca deve restare ferma senza urtare la banchina, ma senza che la catena sia così tesa da sollevare la prua.
6. **Aggiungi spring di prua** se il vento tira la barca lateralmente. Due cime incrociate dai passacavi di prua alle bitte del molo tengono la barca centrata nel posto.

## Come si salpa

La partenza è più semplice dell'attracco. Si sciolgono le cime di prua, si recupera l'ancora avanzando piano verso il punto di ammainamento, poi si porta fuori a marcia avanti. Niente retromarcia in spazio ristretto — un vantaggio rispetto al poppa a terra, dove si salpa in retro tra le barche vicine.

## Errori comuni

- **Dare il ferro troppo vicino alla banchina**. Se l'ancora è troppo sotto alla barca non tiene bene il fondo e rischi di finire con la poppa addosso alla barca del posto accanto. Dai il ferro presto.
- **Parabordi sulla poppa invece che sulla prua**. La prua va a toccare la banchina: i parabordi devono proteggere lì, non altrove.
- **Cime di prua troppo corte**. Se le cime di prua sono molto corte rispetto all'altezza della banchina, con la marea o il rollio la prua pende. Usa cime lunghe con gasse generose.
- **Non considerare il vento laterale**. Un vento al traverso mentre si avanza con la prua al molo sposta tutta la barca di lato. Avvicinati con un angolo di qualche grado sopravvento per compensare la deriva.

## Confronto con il poppa a terra

La differenza principale non è tecnica — entrambe le manovre richiedono ancora e cime — ma pratica e di abitudine. Nel Mediterraneo italiano l'[ormeggio poppa a terra](/blog/ormeggio-poppa-come-si-fa/) è lo standard nei porti moderni, perché la passerella di poppa è più comoda per la maggior parte delle barche a motore. Il prua a terra è più diffuso in Grecia, Turchia e nei porti che storicamente hanno radici da pesca dove la logistica è diversa.

Una regola empirica: se arrivi in un porto e non sai cosa fare, guarda come sono ormeggiate le altre barche. Se tutte hanno la prua al molo, fai lo stesso. Se non è chiaro, chiedi al marinaio di porto — è il suo mestiere indicarti il posto e il tipo di ormeggio.

Per approfondire le tecniche di ormeggio laterale, vedi anche la guida sull' [ormeggio a murata](/blog/ormeggio-murata-come-si-fa/) , utile nei porti dove non c'è spazio per ancora.

## In sintesi

L'ormeggio prua a terra si usa quando il porto lo impone, quando il vento soffia da terra o quando il fondale vicino alla banchina è basso. La manovra è simile al poppa a terra con l'ordine invertito: si da il ferro lontano dalla banchina, ci si avvicina con la prua a marcia avanti, si fanno le cime di testa e si tende l'ancora. Più semplice da salire che da scendere — e più semplice da salire che da imparare: basta provarlo una volta con calma.
