# Malore a bordo: cosa fare in caso di emergenza medica in mare

> Come gestire un malore in barca: infarto sospetto, colpo di calore, annegamento e RCP. Procedure di primo soccorso per diportisti con kit consigliato.

Un malore a bordo è una delle emergenze più critiche in mare: il soccorso medico professionale può essere lontano ore, la comunicazione è difficile e chi è con te deve sapere esattamente cosa fare. **Conoscere le manovre di primo soccorso in barca** non è un optional: è parte integrante della preparazione di ogni diportista responsabile.

In questa guida troviamo le procedure per le emergenze mediche più comuni in mare: infarto, colpo di calore, annegamento, ferita grave e perdita di conoscenza.

## Prima regola: chiamare i soccorsi subito

Non appena si verifica un'emergenza medica a bordo, la prima azione è **allertare i soccorsi**. Non aspettare di capire la gravità: è meglio fare una chiamata inutile che aspettare troppo.

- **VHF canale 16**: è il canale di emergenza internazionale, monitorato 24/7 dalla Guardia Costiera. Di' il tuo nome, la tua posizione GPS, il numero di persone a bordo e la natura del problema.
- **+39 1530**: è il numero della Guardia Costiera italiana, raggiungibile anche da cellulare quando sei a portata di rete. Leggi la guida ai [numeri di emergenza in mare](/blog/guardia-costiera-numero-emergenza/) per avere tutti i riferimenti.
- **MAYDAY**: se la vita è in pericolo immediato, usa il segnale MAYDAY sul canale 16 ("MAYDAY MAYDAY MAYDAY, qui nave [nome], posizione [coordinate], emergenza medica, [numero persone], ho bisogno di assistenza immediata").

## Infarto sospetto: i segnali e cosa fare

L'infarto è l'emergenza cardiaca più comune. I sintomi classici sono:

- Dolore al petto che irradia al braccio sinistro, al collo o alla mascella.
- Mancanza di respiro intensa e improvvisa.
- Sudorazione fredda, nausea, pallore o colorito grigiastro.
- Senso di morte imminente o forte ansia senza causa apparente.

**Cosa fare:**

1. Far sedere o sdraiare la persona in posizione comoda (mezzo seduta se ha fiato corto).
2. Allentare abiti stretti (cravatta, cintura, collare).
3. Se il paziente è cosciente e non allergico, somministrare **aspirina 300-500 mg** da masticare (non deglutire): riduce il danno miocardico mentre si aspettano i soccorsi.
4. Chiamare i soccorsi immediatamente con posizione GPS precisa.
5. Non lasciare mai la persona sola e monitorare la coscienza.

Se il paziente perde conoscenza e non respira, si passa alla **rianimazione cardiopolmonare (RCP)**: vedi il paragrafo dedicato più avanti.

## Colpo di calore e insolazione: emergenza estiva

In estate, a bordo di una barca senza ombra, il colpo di calore può colpire in pochi minuti. È più pericoloso del semplice caldo perché il meccanismo di raffreddamento corporeo si blocca.

**Sintomi:** temperatura corporea oltre 40°C, pelle secca e arrossata (non sudata), confusione mentale, parole sconnesse, possibile perdita di coscienza.

**Cosa fare:**

1. Portare immediatamente il paziente all'ombra o sottocoperta.
2. Raffreddare il corpo rapidamente: panni bagnati freddi su testa, collo, ascelle e inguine. Se disponibile, ghiaccio avvolto in un panno.
3. Ventilare la persona con ventaglio o coperta mossa.
4. **Non** dare da bere se il paziente è confuso o incosciente: rischio soffocamento.
5. Chiamare i soccorsi: il colpo di calore vero può essere fatale senza intervento medico.

## Annegamento e semi-annegamento

Una persona recuperata dall'acqua che tossisce e respira è un semi-annegamento: è un'emergenza lo stesso. L'acqua in polmoni può causare edema polmonare ritardato (anche ore dopo).

1. Portare a bordo il prima possibile con la manovra [uomo in mare](/blog/uomo-in-mare-cosa-fare/).
2. Mettere la persona in posizione di recupero (sul fianco, testa di lato) se è cosciente ma confusa.
3. Se è incosciente e non respira, iniziare subito la RCP.
4. **Non eseguire la manovra di Heimlich** per far uscire l'acqua: non serve e ritarda la RCP.
5. Tenerla calda (rischio ipotermia anche in estate): coprire con coperta termica.
6. Anche se si riprende, trasporto urgente al pronto soccorso per valutazione polmonare.

## Rianimazione cardiopolmonare (RCP) in barca

Se una persona è incosciente, non respira normalmente e non ha polso percepibile, la RCP va iniziata immediatamente. In mare ogni minuto conta: i soccorsi possono metterci ore.

1. Adagiare la persona su una superficie rigida (il pianale della barca, non il cuscino).
2. Posizionare le mani al centro del petto, una sopra l'altra.
3. Compressioni toraciche: **30 compressioni** a ritmo regolare (circa 100-120 al minuto), profonde almeno 5-6 cm.
4. Se sai fare le ventilazioni artificiali: **2 ventilazioni** bocca a bocca dopo ogni 30 compressioni. Se non sei pratico, continua solo con le compressioni: la RCP hands-only è comunque efficace.
5. Continua fino all'arrivo dei soccorsi o fino a quando il paziente riprende a respirare normalmente.

Se a bordo c'è un **defibrillatore (DAE)**, usalo appena possibile seguendo le istruzioni vocali: è progettato per essere usato anche da non professionisti.

## Ferite e sanguinamento

In barca le ferite accidentali sono frequenti: ami da pesca, parabordi, cime sotto tensione. Per una ferita che sanguina abbondantemente:

1. **Pressione diretta**: comprimi la ferita con un panno pulito (o guanti sterili se disponibili) per almeno 10 minuti senza sollevare.
2. Se il sanguinamento non si ferma, aggiungi altro materiale sopra senza togliere quello sotto.
3. Per arti: mantieni la parte ferita sollevata rispetto al cuore.
4. **Laccio emostatico**: solo per amputazioni traumatiche o sanguinamenti arteriosi inarrestabili, mai per ferite semplici.
5. Se la ferita ha un corpo estraneo (amo, scheggia), **non estrarlo** da solo: potrebbe tamponare un vaso. Stabilizza il corpo estraneo e vai al pronto soccorso.

Il [kit di pronto soccorso in barca](/blog/kit-pronto-soccorso-barca/) dovrebbe includere guanti sterili, garze, bende, cerotti, aspirina, un telo termico e un manuale di primo soccorso.

## Cosa mettere nel kit di emergenza

La dotazione minima di pronto soccorso per una barca da diporto:

- Guanti in lattice/nitrile (almeno 5 paia)
- Garze sterili di varie dimensioni
- Bende elastiche
- Cerotti assortiti
- Disinfettante (clorexidina o iodopovidone)
- Aspirina 300 mg (per sospetto infarto)
- Antidolorifico (ibuprofene o paracetamolo)
- Antistaminico per reazioni allergiche
- Telo termico di emergenza (anche d'estate)
- Forbici a punta tonda
- Pinza a becco lungo (per ami)
- Manuale di primo soccorso impermeabile

## In sintesi

In mare, il soccorso professionale raramente arriva in pochi minuti. Chi è a bordo deve essere in grado di gestire i primi dieci, venti, talvolta sessanta minuti da solo. Conoscere le procedure di base per infarto, colpo di calore, annegamento e RCP non sostituisce un corso certificato di primo soccorso, ma è già un livello di preparazione che può salvare una vita. Fai un corso di primo soccorso BLS prima della stagione: molte capitanerie e associazioni nautiche li organizzano a costi contenuti.
