# Checklist partenza barca: cosa verificare prima di uscire in mare

> La lista completa dei controlli da fare prima di ogni uscita in barca: motore, carburante, dotazioni di sicurezza, meteo, comunicazioni e documenti a bordo.

L'errore più comune tra i diportisti non è la mancanza di esperienza: è la sopravvalutazione di quanta ne basta. "Lo so già, la barca va bene, parto." È quella sicurezza abitudinaria a far dimenticare il carburante, la radio scarica o i giubbotti ancora nel garage di casa. Una checklist pre-partenza non è roba da principianti: è quello che fanno i piloti d'aereo, i capitani di lungo corso e chiunque abbia capito che la mente umana dimentica.

Questa lista è pensata per il diportista medio, barca a motore o vela fino a 24 metri, uscita giornaliera o weekend. Adattala alla tua barca e al tipo di navigazione che fai.

## Motore e apparato propulsivo

Il primo controllo è quello che ti permette di tornare a casa.

- **Livello olio motore**: controlla a motore freddo con l'astina. Se l'olio è scuro, torbido e odora di bruciato, non è il giorno giusto per uscire.
- **Liquido refrigerante** (per entrobordo con circuito chiuso): controlla il livello nel vaschino.
- **Cinghia di distribuzione o alternatore**: tensione e usura visiva. Una cinghia screpolata che cede in mare aperto è un guaio serio.
- **Impulsore della pompa acqua** (per fuoribordo): se non è stato cambiato da più di due stagioni, sostituiscilo prima che ceda in navigazione.
- **Elica**: verifica visiva di danni, piegature, perdita di zinco. Un'elica danneggiata fa vibrare il motore e riduce l'efficienza.
- **Batterie**: carica completa, morsetti puliti, niente corrosione sui poli.

## Carburante

Questo è il più banale e il più dimenticato. Regola semplice: parti sempre con il serbatoio pieno. Mai con "abbastanza per andare e tornare": le correnti, il vento in prua, un detour imprevisto cambiano i conti. Per capire quanto consumi in base alla velocità e alle condizioni del mare, l'articolo sul [consumo medio delle barche a motore](/blog/consumo-medio-carburante-barca-motore/) è un buon punto di partenza.

- Serbatoio principale: livello e autonomia stimata.
- Tanica di riserva: piena, ben chiusa, fissata e non a contatto con fonti di calore o fiamma.
- Filtro carburante: se è torbido o presenta acqua, non partire.

## Dotazioni di sicurezza

Queste non sono cose che usi spesso. Sono cose che ti salvano la vita quando tutto va storto. Devono essere presenti, accessibili e funzionanti, non sepolte in gavone.

- **Giubbotti di salvataggio**: uno per ogni persona a bordo. Controlla cintura, fibbia, cartuccia CO2 (data di scadenza) e luce lampeggiante. I giubbotti gonfiabili non servono a nulla se la cartuccia è scarica o scaduta.
- **Razze e segnali pirotecnici**: non scaduti, in apposita borsa impermeabile, accessibili da cockpit senza dover scavare nel bagagliaio.
- **Estintore**: targa non scaduta, fissato vicino al motore e uno in cabina se previsto dalla categoria.
- **Kit di pronto soccorso**: materiale non scaduto, guanti monouso, bende, medicinali base contro mal di mare e punture.
- **Salvagente anulare con sagola**: pronto a poppa, non intrecciato, sempre. Deve poter essere lanciato in un secondo.
- **Pompa di sentina**: funzionante, automatica e manuale come backup.
- **Ancora e catena**: a bordo, non in rimessaggio.

Per la lista completa di ciò che la legge impone a bordo in funzione della categoria di navigazione, la guida alle [dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge](/blog/dotazioni-sicurezza-barca-legge/) è il riferimento più completo.

## Comunicazioni e navigazione

- **Radio VHF**: carica, accesa, canale 16. Se è portatile, mettila in carica la sera prima, non la mattina in fretta.
- **GPS o chartplotter**: acceso, posizione corretta, mappe della zona caricate. Se usi un'app su telefono, scarica le mappe offline prima di partire: in alto mare la rete non c'è.
- **Telefono cellulare**: carico, in custodia impermeabile, numero della Guardia Costiera salvato (1530 da rete mobile).
- **Bussola magnetica**: funzionante, non vicino a oggetti metallici che la possano deviare.
- **Piano di navigazione**: rotta prevista comunicata a qualcuno a terra. Se non torni all'ora stabilita, sanno dove cercarti.

## Scafo e coperta

- **Sentina asciutta**: acqua in sentina può indicare una perdita da investigare prima di partire.
- **Passascafi e seacocks**: funzionanti, non incrostati, aperti o chiusi secondo necessità.
- **Portelloni e oblò**: chiusi o assicurati se il mare può rizzarsi.
- **Parabordi**: rimossi e stivati prima di partire, mai lasciati in acqua durante la navigazione.
- **Cime di ormeggio**: a bordo, ordinate, non strascinanti in acqua.

## Meteo: il controllo più importante di tutti

Nessuna checklist tecnica sostituisce la valutazione delle condizioni meteorologiche. Prima di ogni uscita:

- Controlla le previsioni marine specifiche per la tua zona — non il meteo generico del telefono: servono vento, altezza onda e visibilità costiera.
- Verifica la finestra temporale: le condizioni alle 9 del mattino spesso peggiorano nel pomeriggio per effetto termico costiero.
- Tieni conto del limite della tua barca e delle tue capacità: mare forza 3 è molto diverso su una barca da 5 metri e su una da 10.

## Documenti a bordo

- **Patente nautica** (se obbligatoria per tipo di barca e categoria di navigazione).
- **Licenza di esercizio radiotelefonico** (se hai la VHF fissa installata a bordo).
- **Certificato di immatricolazione** (libretto della barca).
- **Polizza assicurativa RCT**: documento sempre a bordo, non solo nel cassetto di casa.
- **Atto di nazionalità** per la navigazione internazionale.

## Persone a bordo

- **Numero di persone**: non superare il limite indicato nel certificato di sicurezza. È un obbligo di legge, non una raccomandazione.
- **Briefing di sicurezza**: anche breve, anche con ospiti che conosci bene — dove sono i giubbotti, dove è il VHF, cosa fare se qualcuno cade in acqua.
- **Bambini**: giubbotto indossato dalla partenza, non solo a portata di mano in un sacchetto.

## Il consiglio finale

Stampa questa lista e plastificala. Tienila in cabina o nel borsone della barca. Quindici minuti di controllo prima di ogni uscita valgono molto di più di un'ora di problema in mare aperto. La barca è un sistema meccanico che si usa in un ambiente ostile: la routine di controllo non è paranoia, è semplicemente il costo di andarci con la testa a posto.

Oggi esistono strumenti digitali che ti aiutano a pianificare la rotta, verificare il meteo e tenere traccia dei waypoint prima ancora di mollare gli ormeggi — tutto offline, senza dipendere dalla rete cellulare.
