# Calcolo Consumo Carburante Barca: Formula

> Come calcolare il consumo di carburante per un viaggio in barca: formula litri per miglio, autonomia reale, tabelle per potenza e regola dei terzi.

Quanti litri ti servono per arrivare all'ormeggio e tornare senza ansie? La risposta non è un numero fisso: dipende dal motore, dalla velocità a cui navighi e da quanto sei carico. Ma con una formula semplice puoi fare il calcolo in cinque minuti, prima ancora di togliere gli ormeggi, e decidere se il serbatoio è sufficiente o vale la pena fare un rabbocco.

In questa guida vediamo la formula base per il **calcolo del consumo di carburante in barca**, come convertirlo in litri per miglio, come stimare l'autonomia reale e perché la regola dei terzi salva dal restare a secco.

## La formula base: litri per ora

Il punto di partenza è il consumo orario del motore, espresso in litri per ora (L/h). Non è un dato fisso: cambia con il regime di giri. Per avere un riferimento pratico, usa questa regola empirica per motori a benzina:

- **Consumo a piena potenza**: circa 0,4 L/h per ogni CV (cavallo vapore). Un 100 CV a gas aperto consuma ~40 L/h.
- **Consumo in crociera** (60-70% della potenza): circa il 40-50% del consumo a piena potenza. Quel 100 CV in crociera scende a 20-25 L/h.
- **Motori diesel**: il moltiplicatore è circa 0,25-0,28 L/h per CV a piena potenza, e scendono ulteriormente in crociera. Il diesel consuma meno benzina a parità di potenza e miglio percorso.

La formula completa per stimare il carburante necessario per un viaggio è:

**Carburante (litri) = Consumo orario (L/h) × Durata stimata (h)**

Esempio: hai un fuoribordo da 60 CV, navighi in crociera a 22 nodi e devi fare 44 miglia. Tempo di percorrenza stimato: 2 ore. Consumo in crociera: circa 14 L/h. Carburante necessario: 14 × 2 = **28 litri**. A questo aggiungi sempre la riserva (vedi sotto).

## Litri per miglio: l'indice di efficienza

Il consumo orario da solo non dice tutto: una barca che consuma 20 L/h a 15 nodi è meno efficiente di una che consuma 20 L/h a 25 nodi. L'indicatore utile è il **consumo per miglio nautico**:

**L/miglio = Consumo orario (L/h) ÷ Velocità (nodi)**

Qualche esempio orientativo:

- Gommone 30 CV a 20 nodi: ~8 L/h ÷ 20 nodi = **0,40 L/miglio**
- Fuoribordo 100 CV a 25 nodi: ~22 L/h ÷ 25 nodi = **0,88 L/miglio**
- Fuoribordo 100 CV a 35 nodi (piena potenza): ~38 L/h ÷ 35 nodi = **1,09 L/miglio**
- Entrobordo diesel 150 CV a 18 nodi: ~25 L/h ÷ 18 nodi = **1,39 L/miglio** (ma il diesel costa meno al litro)

Il punto di minimo consumo per miglio è quasi sempre **subito dopo la planata completa**, non alla velocità massima. Navigare qualche nodo in meno rispetto al massimo riduce i consumi per miglio in modo significativo. Per approfondire i consumi tipici per categoria di motore, leggi anche [quanto consuma una barca a motore](/blog/quanto-consuma-barca-motore/).

## La regola dei terzi: non partire senza

La regola dei terzi è la più importante della pianificazione del carburante in mare: divide il serbatoio in tre parti uguali.

1. **Primo terzo**: carburante per il tragitto di andata.
2. **Secondo terzo**: carburante per il ritorno.
3. **Terzo terzo**: riserva di sicurezza da non toccare mai se non in emergenza.

In pratica, usa solo i **due terzi del serbatoio** come carburante disponibile. Se il serbatoio è da 120 litri, pianifica come se avessi 80 litri. I 40 rimanenti coprono deviazioni, vento contrario, mare formato (che aumenta i consumi del 20-40%) o un rifornimento mancato.

Non è eccessivamente conservativa: chi è rimasto a secco in mare lo ha fatto quasi sempre perché aveva sottovalutato il vento o le miglia extra di una deviazione.

## Come calcolare l'autonomia reale

L'autonomia è il percorso massimo che puoi fare con il carburante a disposizione. Formula:

**Autonomia (miglia) = Carburante disponibile (L) ÷ Consumo per miglio (L/miglio)**

Oppure, se ragioni in ore:

**Autonomia (h) = Carburante disponibile (L) ÷ Consumo orario (L/h)**

Esempio completo: barca con serbatoio da 150 litri, fuoribordo da 80 CV, consumo in crociera 18 L/h a 26 nodi.

- Carburante disponibile (2/3): 100 litri
- Consumo per miglio: 18 ÷ 26 = 0,69 L/miglio
- Autonomia: 100 ÷ 0,69 = **145 miglia**
- Con la regola dei terzi (metà andata, metà ritorno): andata massima ~72 miglia

Un risultato realistico per una giornata di navigazione con quell'imbarcazione.

## Fattori che cambiano il consumo reale

Il consumo teorico è un punto di partenza. In mare le variabili che lo fanno salire sono numerose:

- **Vento e mare**: con onda di 1 metro e vento contrario di 15 nodi, il consumo per miglio può aumentare del 25-40%. Pianifica di conseguenza.
- **Carico a bordo**: ogni 100 kg aggiuntivi aumentano il consumo del 5-10% su barche plananti. Passeggeri, bagaglio, attrezzatura da pesca pesano.
- **Scafo sporco**: alghe e fouling aumentano la resistenza e il consumo. Un'elica sporca da sola può costare il 15% in più.
- **Navigazione a velocità di dislocamento**: se una barca planante naviga sotto la velocità di planata, si trova nella zona peggiore della curva di consumo. Vale la pena accelerare o rallentare decisamente.
- **Correnti e maree**: una corrente favorevole di 2 nodi abbassa il consumo per miglio; contraria lo alza. Sui lunghi tragitti la corrente può fare la differenza tra un pieno sufficiente e uno no.

Per confrontare i consumi medi per tipo di imbarcazione, è utile anche leggere la guida sul [consumo medio di carburante per barca a motore](/blog/consumo-medio-carburante-barca-motore/).

## Tabella rapida: carburante stimato per gita giornaliera

Riferimenti pratici per una giornata tipo (6-8 ore, mix di crociera e soste, vento moderato):

- **Gommone 30-40 CV**: 30-60 litri
- **Open 60-80 CV**: 60-120 litri
- **Open o gozzo 100-115 CV**: 100-160 litri
- **Cabinato 150-200 CV benzina**: 150-280 litri
- **Cabinato diesel 100-150 CV**: 80-140 litri (diesel consuma meno per ora a parità di prestazioni)

Questi valori includono un margine di riserva. Se sai di uscire in condizioni difficili o fare molte miglia, aumenta del 30%.

## Come usare queste informazioni a bordo

Il calcolo di carta è utile per la pianificazione, ma in navigazione è più pratico monitorare il consumo direttamente. La maggior parte dei motori moderni ha un computer di bordo che mostra litri per ora e autonomia residua in tempo reale. Se il motore è più vecchio, tieni traccia dell'indicatore del serbatoio e confronta con le miglia fatte sul chartplotter o sull'app di navigazione.

Alcune app nautiche permettono di inserire la capacità del serbatoio e il consumo stimato e ti mostrano l'autonomia residua sulla carta, in modo da vedere se arrivi all'ormeggio successivo senza dover fare i conti a mente. Questo tipo di funzionalità è particolarmente utile per le traversate dove non hai riferimenti visivi e ogni stima deve essere corretta.

## Conclusione

Il calcolo del consumo di carburante per un viaggio in barca non è complicato: consumo orario in crociera moltiplicato per le ore previste, più la riserva del terzo. La parte difficile è ricordare che vento, mare e carico possono aumentare quei valori del 30-40%. Chi parte con il serbatoio pieno e applica la regola dei terzi non resta mai a secco.
