# Borsa di abbandono (ditch bag): cosa metterci e come prepararla

> Cosa mettere nella borsa di abbandono della barca: lista completa di VHF, PLB, segnali, acqua e documenti per sopravvivere in emergenza.

La **borsa di abbandono** — chiamata anche *ditch bag* o sacca di emergenza — è la borsa che porti con te quando abbandoni la barca. Non la zattera, non l'EPIRB: la borsa che tieni in mano mentre salti fuori e che nei giorni successivi potrebbe fare la differenza tra sopravvivere e non farcela. Eppure la maggior parte dei diportisti non ce l'ha, o ce l'ha con dentro roba inutile e senza mai averla controllata.

## Cos'è e perché serve

In un'emergenza hai pochissimi minuti per raccogliere quello che ti serve prima di lasciare la barca. La borsa di abbandono elimina questo problema: è già pronta, già pressa, già in un posto che sai. La afferri, la metti a tracolla e vai. Fine.

A differenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie (salvagente, bengala, estintore), la borsa di abbandono non è imposta dalla legge. La fai tu, in base alla rotta che fai e al tipo di navigazione. Questo significa che può essere esattamente quello di cui hai bisogno, non una lista standardizzata.

## La lista base: cosa mettere nella borsa di abbandono

Questa è la lista che viene usata come riferimento dalla maggior parte dei corsi di sicurezza in mare. Dividiamo per categorie.

### Comunicazione e segnalazione

- **VHF portatile impermeabile**: il più importante in assoluto. Canale 16, distress con DSC se disponibile. Scegli un modello con batteria lunga e impermeabilità IPX7.
- **PLB o EPIRB personale**: un beacon di localizzazione di emergenza. Se hai già un EPIRB fisso sulla barca, la PLB è il backup portatile da portare con te.
- **Segnali fumogeni e bengala**: almeno 2 fumogeni arancio per uso diurno e 2 bengala rossi per la notte.
- **Specchio di segnalazione**: leggero, invisibile, visibile a decine di miglia in pieno sole. Spesso sottovalutato.
- **Fischietto**: per segnalare la propria presenza in acqua ai soccorritori vicini.

### Navigazione e posizione

- **GPS portatile impermeabile** o smartphone in custodia impermeabile con mappe offline scaricate. Vedi anche come [il GPS funziona senza rete in mare aperto](/blog/gps-mare-senza-rete/) .
- **Bussola di emergenza**: piccola, tascabile, niente batterie.
- **Carta nautica plastificata** della zona di navigazione.

### Sopravvivenza

- **Acqua in buste sigillate**: minimo 1 litro a persona. Le buste da 125 ml sono più pratiche delle borracce.
- **Razioni di emergenza**: barrette ad alto contenuto calorico, non deteriorabili.
- **Kit di pronto soccorso impermeabile**: cerotti, bende, garze, disinfettante, antidolorifico, antinausea per il mal di mare.
- **Coltello a lama fissa**: per tagliare sagole, reti, cavi. Fondamentale in acqua.
- **Torcia impermeabile** con batterie nuove.
- **Coperta termica** (space blanket): pesa nulla, prende pochissimo spazio, può salvare la vita in ipotermia.

### Documenti e denaro

- Copie plastificate di documenti (patente, tessera sanitaria, passaporto se in acque internazionali)
- Contanti in valuta locale e piccola quantità in euro
- Numeri di telefono scritti su carta (Guardia Costiera, assicurazione, familiari)

## Cosa NON mettere nella borsa di abbandono

La borsa deve essere **leggera e maneggiabile in acqua**. Evita:

- **Oggetti di valore non essenziali**: macchina fotografica, laptop, soldi in grandi quantità. La tentazione di "salvare" le cose può costare secondi preziosi.
- **Vestiti in eccesso**: una muta o una giacca da mare sì, cinque maglie no.
- **Cibo deperibile o in barattoli pesanti**: solo razioni secche e leggere.
- **Gadget inutili**: ogni cosa in più è peso in più quando sei in acqua.

## Come scegliere la borsa giusta

La borsa deve essere impermeabile o resistente all'acqua (IPX6 minimo), avere una cinghia a tracolla e possibilmente una maniglia superiore. Le opzioni più usate sono:

- **Borsa PVC gonfiabile**: galleggia da sola se cade in acqua. Ottima ma costosa (80–200 euro).
- **Dry bag con cinghie**: più economica (20–50 euro), funzionale ma non galleggia da sola.
- **Borse da sub o sub-borsa**: buona impermeabilità, spesso disponibili nei negozi nautici.

Il volume ideale è tra i 10 e i 20 litri per una borsa individuale, o fino a 30 litri per una borsa condivisa per 2–3 persone.

## Dove tenerla a bordo

La borsa di abbandono va tenuta in un posto **accessibile da chiunque a bordo in qualsiasi condizione**. Regola pratica: dal cockpit in meno di 15 secondi, anche di notte, anche con mare mosso. Le posizioni più usate:

- Gancio fisso sotto la consolle o nel pozzetto
- Nel gavone del pozzetto, in cima a tutto il resto
- Attaccata con un moschettone alla cimetta di sicurezza

Non tenerla chiusa a chiave, non metterla sotto altri oggetti, non affidarti alla memoria per sapere dove è. Tutti a bordo devono sapere dove si trova e come aprirla.

## Manutenzione periodica

La borsa di abbandono non si prepara una volta sola. Controllala almeno **una volta all'anno** e prima di ogni traversata importante:

- Scadenza dei bengala e fumogeni (solitamente 3 anni)
- Carica del VHF e del PLB/EPIRB
- Scadenza dell'acqua in busta
- Stato delle batterie della torcia
- Integrità della borsa impermeabile

Metti un biglietto all'interno con la data dell'ultimo controllo. Quando la apri per un controllo, rifalla da capo come se dovessi usarla domani.

## Borsa di abbandono e dotazioni di sicurezza: il quadro completo

La borsa di abbandono è complementare alle dotazioni obbligatorie, non le sostituisce. Il salvagente ad esso anellato, i bengala di bordo, l'EPIRB fisso, la zattera di salvataggio: sono tutti strumenti separati con ruoli separati. La borsa è quello che porti *con te* quando tutto il resto è rimasto sulla barca che affonda.

Per un quadro completo di cosa deve esserci a bordo per legge, leggi la guida sulle [dotazioni di sicurezza obbligatorie](/blog/dotazioni-sicurezza-barca-legge/) .
