# Batteria della barca: quanti ampere-ora servono davvero

> Il conto si fa sulla capacità utilizzabile, non su quella nominale: con piombo e AGM è la metà. Consumi tipici, dimensionamento e gli errori che uccidono le batterie.

La batteria della barca si sceglie con un conto, non con una sensazione. Il conto è semplice: quanti ampere assorbono i tuoi consumatori, per quante ore, e quanta di quella capacità puoi realmente usare senza rovinare la batteria. Il terzo termine è quello che quasi tutti dimenticano, ed è il motivo per cui una batteria “da 100 Ah” non ti dà 100 Ah.

## Due batterie, due mestieri

**La batteria di avviamento** deve erogare tantissima corrente per pochi secondi. Si misura in spunto (CCA) e non ama essere scaricata a fondo.

**La batteria servizi** deve erogare poca corrente per molte ore. Si misura in ampere-ora (Ah) ed è costruita per cicli di scarica e ricarica.

Tenerle separate, con uno staccabatterie o un ripartitore di carica, è la prima cosa da fare: è ciò che ti garantisce di poter avviare il motore anche dopo una notte con le luci accese.

## La capacità utilizzabile

- **Piombo-acido e AGM**: si considera utilizzabile circa il 50% della capacità nominale. Scendere sotto accorcia molto la vita della batteria.
- **Litio (LiFePO4)**: si può usare l’80-90%, pesa molto meno e sopporta più cicli, ma costa di più e richiede un sistema di ricarica compatibile.

Quindi una batteria AGM da 100 Ah ti dà, in pratica, circa 50 Ah utili. È il numero con cui fare i conti.

## Il conto, con numeri reali

Somma i consumi di una giornata o di una notte tipo. Valori indicativi a 12 V:

- **Luci di via a LED**: 0,5-1,5 A
- **Chartplotter**: 1-2 A
- **VHF in ascolto**: 0,5 A (molto di più in trasmissione, ma per pochi secondi)
- **Frigo portatile a compressore**: 3-5 A quando è in funzione, con un ciclo di lavoro che nelle giornate calde arriva anche al 50%
- **Pompa autoclave**: 5-8 A, ma solo a intermittenza
- **Luci interne a LED**: 0,2-0,5 A ciascuna

Esempio: una notte in rada con frigo, luci e strumenti in stand-by può facilmente arrivare a 40-50 Ah consumati. Con una batteria AGM servono quindi almeno 100 Ah nominali per non scendere sotto la metà — e 150 se vuoi due notti senza ricaricare.

## Il pezzo che manca: la ricarica

Dimensionare la batteria senza pensare a come si ricarica è metà del lavoro. L’**alternatore** del motore ricarica bene solo se il motore gira abbastanza a lungo e a giri sufficienti: mezz’ora di trasferimento a bassa andatura non ripristina 50 Ah. Un **pannello solare** anche piccolo cambia radicalmente le cose in rada, perché lavora tutto il giorno. Un **caricabatterie da banchina** risolve il problema quando c’è la colonnina.

## Gli errori che uccidono le batterie

- **Lasciarle scariche** per settimane: il piombo si solfata e non torna indietro.
- **Mescolare tipi o età diverse** in parallelo: la peggiore trascina la migliore.
- **Sezione dei cavi insufficiente**: cadute di tensione, ricarica inefficiente, cavi caldi.
- **Nessun monitoraggio**: il voltmetro dice poco, un contatore di ampere-ora dice tutto.
- **Invernaggio senza mantenimento**: una batteria lasciata tutto l’inverno senza carica spesso non riparte a primavera.

Vedi anche [la manutenzione stagionale del fuoribordo](/blog/motore-fuoribordo-manutenzione-stagionale/) se vuoi mettere in calendario i controlli stagionali.
