# La barca sta affondando: cosa fare passo per passo

> Cosa fare quando una barca sta affondando: come localizzare la falla, pompare l'acqua, lanciare il Mayday e abbandonare la barca in sicurezza.

Una barca che affonda non assomiglia per niente ai film: di solito succede lentamente, con acqua che entra da qualche parte che non riesci subito a localizzare. Proprio per questo è pericoloso: hai del tempo davanti, ma è facile perderlo male — a cercare di salvare la barca invece di mettere in sicurezza le persone. Sapere in anticipo cosa fare, in che ordine e quando smettere di combattere con la sentina può fare la differenza.

## La regola numero uno: prima le persone, poi la barca

Prima ancora di capire da dove entra l'acqua, assicurati che tutti a bordo abbiano indossato il giubbotto di salvataggio. Non "tra poco", non "appena finisco di controllare la pompa": **subito**. Le situazioni di allagamento peggiorano velocemente e in modo imprevedibile. Un colpo di rollio improvviso mentre sei sotto coperta senza giubbotto può essere fatale.

Conta le persone a bordo. Se qualcuno è sotto coperta, fallo salire. Tutti devono essere visibili e in coperta prima che la situazione degeneri.

## Localizza la falla e valuta se è gestibile

Una volta messi in sicurezza le persone, cerca l'origine dell'allagamento. Le cause più comuni sono:

- **Seacocks aperti o rotti:** ogni passaggio scafo (scarico motore, toilette, presa acqua motore) è un potenziale punto di entrata. Un tubo che si stacca da un seacocks aperto può versare decine di litri al minuto. Chiudi i seacocks nella zona dove vedi l'acqua entrare.
- **Collisione:** uno scafo urtato contro uno scoglio o un sommerso. La falla può essere visibile come una crepa o un'apertura nella vetroresina.
- **Tubo di scappamento motore:** se è rotto o disconnesso, può fare entrare acqua con la barca in moto.
- **Fenditura o osmosi grave:** su barche molto vecchie, una zona della carena già compromessa può cedere.
- **Tenuta dell'asse elica:** se il premistoppa è consumato, l'acqua entra dal passaggio dell'asse.

Una volta trovata la fonte, valuta realisticamente se puoi ridurre o fermare l'ingresso d'acqua. Un tubo staccato si rip lunga facilmente con un tappo di legno o imbottendo con panni. Una falla in carena causata da collisione è quasi sempre non gestibile manualmente.

## Aziona la pompa di sentina e valuta il ritmo

Attiva la pompa di sentina elettrica (se ne hai una automatica, controlla che stia davvero pompando) e usa anche la pompa manuale se disponibile. La domanda cruciale è: l'acqua che entra è **più o meno** di quella che stai riuscendo a pompare fuori?

Se stai vincendo, hai tempo per manovrare verso la riva più vicina o verso acque basse dove poter incagliare la barca deliberatamente (preferibile all'affondarla in acque profonde). Se stai perdendo, smetti di concentrarti sulla pompa e passa alla fase successiva.

## Lancia il segnale di soccorso: questo è il momento

Non aspettare che la barca stia per scendere sotto l'acqua. Il segnale di soccorso va lanciato **non appena capisci che non controlli la situazione**, non come ultima risorsa. Più tempo dai ai soccorritori, più probabilità hanno di arrivare prima che la situazione sia irreversibile.

- **VHF canale 16 — Mayday:** "Mayday Mayday Mayday, qui [nome barca], [posizione GPS], stiamo affondando, [numero di persone a bordo], abbiamo bisogno di assistenza immediata." Ripeti fino a risposta. Il canale 16 è monitorato 24 ore su 24 dalla Guardia Costiera e da tutte le navi nelle vicinanze. Per sapere esattamente come procedere, leggi la guida su [come si lancia un Mayday in mare](/blog/emergenza-in-mare-mayday/) .
- **EPIRB:** se hai un EPIRB a bordo, attivalo. Invia automaticamente la tua posizione ai centri di coordinamento del soccorso via satellite. Non aspettare che sei in acqua per attivarlo — fallo mentre sei ancora sulla barca.
- **Razzi di segnalazione:** se vedi imbarcazioni nelle vicinanze, usa i razzi. Un razzo rosso a paracadute è visibile per miglia di notte.
- **Telefono cellulare:** se hai copertura, chiama il **1530** (Guardia Costiera). Dai subito la posizione GPS.

## Prepara l'abbandono: cosa portare con te

Mentre aspetti i soccorsi o se la situazione peggiora rapidamente, raduna quello che serve per sopravvivere in acqua o sulla zattera:

1. **Giubbotti di salvataggio** (già indossati).
2. **Segnali di emergenza portatili:** razzi, specchio di segnalazione, fischietto.
3. **PLB o EPIRB portatile** (se hai quello a braccio).
4. **Acqua in bottiglie sigillate** — il minimo indispensabile.
5. **Telefono in custodia impermeabile.**
6. **Documenti in busta impermeabile** (passaporto, licenza di navigazione, assicurazione).

Non perdere tempo con oggetti che non servono alla sopravvivenza. La barca è assicurabile. Le persone no.

## Quando abbandonare la barca

La regola dei marini esperti è chiara: **si abbandona la barca solo quando si sale sulla zattera o sul gommone di salvataggio**, non prima. Una barca che affonda lentamente è sempre più sicura di essere in acqua aperta. Finché la barca è ancora a galla, anche parzialmente, offre visibilità ai soccorritori e un punto di appoggio fisico.

Abbandona quando:

- Il bordo libero è quasi a livello dell'acqua e il ponte si sta allagando.
- La barca si inclina in modo instabile (rischio di capovolgimento improvviso).
- Sei sicuro che i soccorsi stanno arrivando e puoi aspettarli in acqua in sicurezza.

## In acqua: cosa fare se non c'è la zattera

Se sei in acqua senza zattera, resta vicino alla barca (finché non è affondata del tutto, attrae i soccorritori). Usa la posizione *HELP* (Heat Escape Lessening Position): braccia incrociate sul petto, ginocchia al petto, per ridurre la dispersione di calore. In acqua fredda l'ipotermia è il pericolo principale, non l'annegamento.

Se siete più persone, stringetevi insieme — riduce la dispersione termica di tutti.

## La prevenzione è la vera risposta

La maggior parte degli affondamenti da diporto è evitabile con una manutenzione regolare: seacocks controllati ogni stagione, tubi in buono stato, sentina pulita e pompa funzionante, dotazioni di sicurezza complete e accessibili. Un kit di emergenza con tappi di legno di dimensioni diverse, imbottitura di schiuma e cianoacrilato è la prima difesa contro una falla improvvisa.

Verifica che il tuo EPIRB sia registrato e che la batteria sia valida. Controlla la data di scadenza dei razzi. Assicurati che tutti a bordo — non solo il comandante — sappiano dove sono i giubbotti, come si attiva l'EPIRB e come si usa la VHF in emergenza. Per una lista completa di cosa deve essere a bordo, consulta la nostra guida su [le dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge](/blog/dotazioni-sicurezza-barca-legge/) .
