# Artificiali morbidi per la pesca in mare: guida pratica per iniziare

> Come usare gli artificiali morbidi (soft baits) in mare: shad, grub, worm, montaggio su jig head, tecniche di recupero e specie target in Mediterraneo.

Se hai già provato i jig metallici o i popper ma vuoi qualcosa di più versatile, gli **artificiali morbidi** sono probabilmente il passo successivo. Silicone, forme morbide e movimenti ondulativi: imitano in modo convincente pesci piccoli, gamberi e cefalopodi, e funzionano su quasi tutte le specie di interesse sportivo del Mediterraneo.

In questa guida vediamo cosa sono, come si montano, come si pescano e qualche consiglio pratico per scegliere colore e peso in base alle condizioni.

## Cosa sono gli artificiali morbidi

Gli artificiali morbidi (o *soft baits*) sono esche in gomma siliconica che replicano la forma e il movimento di prede naturali. A differenza dei jig metallici che lavorano con il loro peso, i morbidi sono quasi sempre montati su una **testa piombata** (jig head) che ne determina l'azione e la profondità di pesca.

Le forme più usate in mare sono quattro:

- **Shad** (pesce esca): corpo affusolato con coda a paletta che vibra a ogni variazione di velocità. È la forma più diffusa e versatile.
- **Grub**: corpo corto con coda a spirale o a cucchiaio. Lavora anche lentissimo, ideale su fondali rocciosi.
- **Worm** (verme): lungo e sottile, con movimento ondulatorio naturale. Ottimo per spigola e orata in acque basse.
- **Curly tail**: coda arricciolata che pulse anche a velocità quasi nulla. Funziona bene in corrente.

## Come si montano: jig head e altri sistemi

Il montaggio più semplice è la **testa piombata**: un amo con piombo fuso alla base, sul quale si infila l'artificiale. Si sceglie il peso in base alla profondità e alla corrente: di solito da 5 g su acque basse a 30–40 g su fondali oltre i 20 m.

Regola pratica: il morbido deve rimanere il più verticale possibile rispetto al fondo. Se il filo va troppo orizzontale, il peso è insufficiente; se tocca subito e non si pesca in movimento, si aumenta la cadenza del recupero o si scala il peso.

Altri sistemi di montaggio:

- **Texas rig**: amo offset con piombo bullet scorrevole, montato "a offset" con la punta nascosta nella gomma. Quasi inassillabile su posidonia e rocce. Ideale per spigola e orata in zone con vegetazione.
- **Drop shot**: il piombo è sul fondo del finale, l'amo con il morbido è a 20–40 cm sopra. Il pesce vede l'esca che ondeggia sospesa, non quella che tocca il fondo.
- **Carolina rig**: piombo scorrevole sul main, girella stop, finale da 50–80 cm, amo offset. Simile al Texas ma con più libertà di movimento dell'esca.

## Tecnica di recupero

La tecnica base con la testa piombata si chiama *jig & pause*: si lancia, si lascia affondare fino al fondo, poi si recupera con una combinazione di colpi di canna verso l'alto (*jerk*) e pause. Nella pausa il morbido ondeggia lentamente verso il basso: è lì che avviene la maggior parte degli attacchi.

Variazioni che vale la pena provare:

- **Recupero lineare lento**: si recupera il filo a ritmo costante senza strappare. Funziona bene con gli shad dalla coda vibrante, che lavorano da soli.
- **Hopping**: piccoli saltelli sul fondo, come se l'esca fosse un gamberetto che scappa. Ottimo per scorfano e cernia.
- **Dead drift**: si lascia il morbido trascinare dalla corrente quasi senza recupero. Simula un animale ferito.

La regola fondamentale è cambiare tecnica finché non si trova quella che funziona quel giorno. I pesci sono imprevedibili: a volte attaccano solo a recupero veloce, altre solo in caduta.

## Specie target in Mediterraneo

Gli artificiali morbidi sono generalisti: catturano quasi tutto. Le specie principali:

- **Spigola**: predilige shad da 8–12 cm in acque basse, specialmente all'alba e al tramonto. Tecnica preferita: jerk lenti su fondale di 2–8 m vicino a strutture e foci. Per approfondire, leggi la guida su [come pescare la spigola dalla barca](/blog/pesca-spigola-dalla-barca/) .
- **Orata**: grub e worm in Texas rig su posidonia, fondale da 3 a 15 m. Recupero lentissimo.
- **Dentice e ricciola**: shad grandi (14–20 cm) su fondali profondi, tecnica di verticale o casting lontano da strutture. Attacco spesso in caduta libera.
- **Scorfano e cernia**: grub corti su fondali rocciosi, tecnica hopping vicino al fondo. Colori sgargianti (rosso, arancio) funzionano bene.
- **Palamita e sgombro**: artificiali da 5–8 cm a recupero veloce in colonna d'acqua, quando si vedono bollenti in superficie.

## Come scegliere il colore

La scelta del colore dipende principalmente dalla visibilità dell'acqua e dalla luce disponibile:

- **Acqua limpida, sole alto**: colori naturali (argento, bianco, azzurro, verde). Il pesce vede bene e un artificiale troppo vistoso insospettisce.
- **Acqua torbida o cielo coperto**: colori contrastati (chartreuse, arancio, rosso/bianco). Il pesce localizza l'esca principalmente con la linea laterale, ma il colore visibile aiuta.
- **Alba e tramonto**: colori che catturano luce (rosa, pesca, motor oil). I pesci sono attivi e aggressivi.
- **Regola del "prova sempre il contrario"**: se non abboccano con il colore naturale, passa a uno vistoso e viceversa. Non esiste una formula universale.

## Attrezzatura consigliata

Non serve un outfit specifico: la maggior parte delle canne da spinning leggero/medio già in uso va bene. Qualche indicazione di massima:

- **Canna**: azione fast o extra-fast, potenza da 5 a 30 g per morbidi leggeri in costa; da 10 a 60 g per fondali profondi o prede grosse. Lunghezza da 2,10 a 2,70 m dalla barca.
- **Mulinello**: taglia 2500–4000, frizione regolabile. Il filo sottile permette di sentire ogni vibrazione.
- **Filo**: trecciato PE 0.6–1.5 + terminale fluorocarbon da 0.25–0.35 mm, 60–100 cm. Il fluorocarbon è quasi invisibile in acqua e assorbe meglio i colpi in abboccata.
- **Ami**: amo offset n. 2–1/0 per morbidi fino a 10 cm; n. 2/0–4/0 per artificiali grandi. Testa piombata con amo integrato per montaggi rapidi.

Per capire come scegliere gli artificiali in generale, anche in relazione alle specie target e alle condizioni meteo, vale la pena leggere la guida alle [esche artificiali per la pesca in mare](/blog/esche-artificiali-pesca-mare/) .

## Consigli pratici per iniziare

Se sei alle prime armi con i morbidi, parti semplice:

1. **Compra tre o quattro shad da 9 cm** in colori naturali (bianco, argento, verde). Sono i più versatili e funzionano su molte specie.
2. **Usa teste da 7, 14 e 21 g**: copri fondali da 3 a 15 m con questi tre pesi, variando in base a corrente e velocità di affondamento.
3. **Inizia con il jig & pause** su fondale sabbioso o misto. È la tecnica più naturale e ti dà subito feedback su cosa fa l'esca.
4. **Cambia spesso**: se in 15–20 minuti non hai un attacco, cambia colore o tecnica. I morbidi si sostituiscono in secondi.
5. **Tieni le scorte separate per taglia**: i morbidi si possono riutilizzare, ma una volta rotti o morsi perdono l'azione. Portane sempre qualcuno in più.

## Dove non sbaglierai: condizioni ideali

Gli artificiali morbidi rendono al massimo in certe condizioni: acqua con visibilità da media ad alta, corrente leggera o assente, fondali misti (sabbia con chiazze di roccia o posidonia). In mare molto mosso la loro azione sottile viene annullata; in quel caso è meglio un jig metallico più pesante e rumoroso.

Le sessioni migliori sono all'alba e nelle due ore prima del tramonto, quando i predatori si avvicinano a riva per cacciare. Esistono app che integrano le previsioni meteo con i dati di corrente, permettendoti di pianificare l'uscita nel momento più favorevole.
