# Le andature della barca a vela: bolina, traverso, lasco e poppa

> Cosa sono le andature della vela e come si naviga in ciascuna: dalla bolina stretta alla poppa piena, con consigli pratici sull'assetto delle vele.

Se hai appena iniziato a navigare a vela, la prima cosa che ti insegna un istruttore è la posizione della barca rispetto al vento. Da quella posizione dipende tutto: quali vele usare, come orientarle, quanto veloce vai e quanto è comoda la navigazione. Queste posizioni si chiamano **andature**, e sono il vocabolario di base di qualsiasi velista.

In questa guida le spieghiamo tutte, dalla bolina stretta alla poppa piena, con le indicazioni pratiche su come si naviga in ciascuna e cosa cambia nell'assetto della barca.

## Perché le andature esistono

Una barca a vela non può andare direttamente contro vento (c'è una zona — il *settore no-go* — in cui le vele non riescono a spingere la barca). Al di fuori di quella zona, il vento può essere sfruttato da quasi tutte le angolazioni. Le andature descrivono queste angolazioni e hanno nomi precisi perché ogni situazione richiede un assetto diverso.

L'angolo tra la prua della barca e la direzione del vento è detto *angolo di mura*. Le andature sono classificate in base a questo angolo, da circa 45° (bolina) fino a 180° (poppa piena).

## Il settore no-go: dove non si può andare

Direttamente contro vento non si naviga. Il settore no-go copre circa 40-45° su ciascun lato della direzione del vento: se tenti di entrare in quella zona, le vele sbattono (si dice che la barca *va in irons*), la velocità crolla e la barca si ferma.

Per raggiungere una destinazione sopravvento si usa la **bolina**, cioè si naviga il più possibile verso il vento su un bordo, poi si *vira di prua* e si naviga sull'altro bordo, procedendo a zig-zag verso la meta.

## Bolina stretta

La **bolina stretta** è l'andatura più vicina al vento che la barca riesce a mantenere efficacemente: circa 40-50° dall'asse del vento. È un'andatura impegnativa: la barca sbanda (*sbanda sottovento*), le onde diventano fastidiose perché arrivano di prua, e chi è a bordo tende a stare appeso sul bordo sopravvento per bilanciare.

- **Vele**: ben cazzate, randa e fiocco tirati al massimo.
- **Velocità**: moderata, influenzata molto dalla forza del vento e dal mare.
- **Comfort**: basso, molti sbattimenti e rollio.
- **Uso tipico**: quando la meta è sopravvento e non si può scegliere la rotta.

In bolina è importante non *pinzare* (stare troppo vicini al vento finché le vele iniziano a sbattere) e non *abbattere* troppo (perdere angolo e spingere sulla deriva inutilmente). Il giusto punto di lavoro si impara guardando il *fiocco di testa d'albero* o le *filagne* attaccate al fiocco.

## Bolina larga (o traverso di bolina)

Qualche grado in più rispetto alla bolina stretta: il vento arriva a circa 60-70° dalla prua. La barca sbanda ancora ma è più veloce e più confortevole. Le vele si slascano leggermente.

## Traverso

Al **traverso** il vento arriva perpendicolare alla barca: 90° dall'asse di navigazione. È spesso l'andatura più veloce per molte barche moderne e certamente una delle più equilibrate: la barca non sbanda eccessivamente e le onde si gestiscono meglio.

- **Vele**: randa e fiocco laschi circa a metà.
- **Velocità**: alta, spesso la massima o vicina.
- **Comfort**: buono, la barca è stabile.
- **Uso tipico**: traversate costiere quando la rotta favorisce questa angolazione.

## Lasco

Il **lasco** (o *al giardinetto*) è l'andatura in cui il vento viene da dietro-lato: circa 100-150° dall'asse. Le vele si aprono ancora di più. È un'andatura comoda e veloce, molto gradita da chi naviga per piacere.

- **Vele**: molto aperte, randa a circa 60-70° dalla barca. Si possono aggiungere vele da correre come lo spinnaker o il gennaker.
- **Velocità**: buona, il vento aiuta.
- **Comfort**: ottimo, il moto ondoso è più dolce.
- **Uso tipico**: crociere e navigazioni rilassate, gare con rotte al giardinetto.

Al lasco largo (oltre 150°) si apre lo *spinnaker* o il *gennaker*, vele di prua simmetriche o asimmetriche che aggiungono superficie velica e velocità. Per saperne di più sulle singole vele leggi la guida su [randa, fiocco e gennaker](/blog/randa-fiocco-gennaker-vele-barca/).

## Poppa piena (o fil di ruota)

Alla **poppa piena** il vento arriva da direttamente dietro la barca: 180° rispetto alla prua. È l'andatura apparentemente più semplice, ma nasconde alcune insidie.

- **Vele**: randa spinta al massimo sul lato opposto alla mura del vento. Si usa molto lo spinnaker per avere più superficie.
- **Velocità**: dipende dal vento; le barche lunghe e leggere possono essere molto veloci, i dislocanti meno.
- **Comfort**: dipende dal mare. Con onda alle spalle il rollio è fastidioso.
- **Rischio principale**: la **straorzata accidentale** (o *strambata* involontaria). Se la barca si gira leggermente sottovento, il vento prende la randa dall'altro lato e la boom passa violentemente da un lato all'altro. Può far male o rompere qualcosa.

In poppa piena la barca tende a rollare lentamente da un lato all'altro in un movimento chiamato *rollio di poppa*. Si gestisce con piccole correzioni al timone e, se possibile, con lo spinnaker che stabilizza.

## Virare e strambare: come si cambia andatura

Per cambiare lato (e quindi andatura) si eseguono due manovre diverse:

- **Virata di prua**: la prua passa attraverso il vento. Si usa quando si naviga in bolina. È la manovra standard per risalire sopravvento con bordi alternati. Richiede un po' di velocità per avere abbrivio sufficiente.
- **Strambo (o virata di poppa)**: la poppa passa attraverso il vento. Si usa quando si naviga al lasco o in poppa. La boom passa da un lato all'altro: bisogna controllare il movimento per evitare colpi accidentali.

Leggi anche la guida su [come navigare controvento in bolina](/blog/navigare-controvento-bolina/) per approfondire la tecnica di risalita sopravvento.

## Le andature e il vento apparente

Quando la barca è in movimento, il vento che senti a bordo non è il vento reale: è il **vento apparente**, risultante dalla somma del vento vero e del vento creato dal moto della barca. In bolina il vento apparente può essere molto più forte del vento reale; al lasco e in poppa è più debole. Le moderne barche da regata sfruttano questo fenomeno per generare velocità apparenti superiori alla velocità del vento reale.

## Riepilogo rapido

- **Bolina stretta**: vento ~45°, vele tirate, barca inclinata
- **Traverso**: vento ~90°, equilibrio ottimale, spesso la più veloce
- **Lasco**: vento ~120-150°, vele aperte, comfort alto
- **Poppa piena**: vento ~180°, attenzione alla straorzata

Le andature non sono solo terminologia: ogni diportista che sale su una barca a vela, anche solo come ospite, capisce molto meglio cosa sta succedendo se conosce questi concetti. E chi vuole imparare a timonare ha in queste definizioni le fondamenta su cui costruire tutto il resto.
