# Ancoraggio con due ancore: quando serve e come si fa

> Guida pratica ai sistemi di doppio ancoraggio: tandem, a V e Bahamian moor. Quando usarli, come posarli e gli errori da evitare.

Un'ancora sola basta per la maggior parte delle situazioni. Ma ci sono circostanze in cui due ancore fanno la differenza tra una notte tranquilla e una situazione di emergenza: vento in rinforzo, cala affollata, corrente alternata, fondo scivoloso. Questa guida spiega **quando vale la pena usare due ancore, quali sistemi esistono e come si eseguono** passo dopo passo.

## Quando conviene usare due ancore

La doppia ancora non è la soluzione di default, ma diventa la scelta giusta in questi scenari:

- **Previsione di vento forte** (oltre 20-25 nodi) o peggioramento meteorologico durante la notte. Due ancore distribuiscono il carico e riducono il rischio che entrambe si spostino contemporaneamente.
- **Cala stretta o molto affollata**: con una sola ancora la barca ruota su un'ampia circonferenza seguendo il vento. Due ancore a prua riducono lo swing a pochi metri, evitando collisioni con le barche vicine.
- **Corrente alternata** (tipica di estuari, lagune e stretti): con la corrente che cambia direzione ogni sei ore, due ancore contrapposte mantengono la barca ferma indipendentemente da dove arriva la spinta.
- **Fondo cattivo**: su posidonia compatta, roccia o sabbia molto fine la presa di una singola ancora può essere insufficiente. Aggiungere una seconda ancora in un punto diverso aumenta le probabilità di trovare almeno un fondo tenace.

## I tre sistemi principali

### 1. Tandem (ancora in serie)

La seconda ancora viene collegata **direttamente alla catena della prima**, qualche metro prima dell'ancora principale. Il risultato è una linea di ancoraggio in serie con due ancore sullo stesso asse. Questo sistema aumenta significativamente la tenuta nella direzione di massima sollecitazione prevista, ma non migliora la tenuta laterale.

**Come si fa**: lancia la prima ancora normalmente. Poi collegala con un grillo resistente alla seconda ancora, che posizioni 3-5 m più indietro sulla catena (verso la barca). Abbassa tutto insieme fino al fondo. Sistema semplice, ma richiede una seconda ancora di peso uguale o maggiore.

**Limite**: se il vento ruota di 90° o 180°, il tandem perde gran parte del vantaggio rispetto a una singola ancora.

### 2. A V (forked moor)

Le due ancore vengono posate **a V davanti alla prua**, con un angolo tra i 30° e i 60°. Ogni ancora ha la propria catena o cima che sale alla barca. È il sistema più efficace per ridurre lo swing in una cala affollata.

**Come si fa**:

1. Posiziona la barca nel punto desiderato. Lancia la prima ancora dirigendoti leggermente a destra del punto finale, poi fila la catena mentre torni al centro.
2. Spostati leggermente a sinistra e lancia la seconda ancora, poi fila mentre torni al centro.
3. Equilibra le due cime o catene in modo che abbiano la stessa lunghezza e tensione. La barca deve essere centrata tra i due punti di tenuta.

**Attenzione**: le due catene possono attorcigliarsi se la barca ruota molto durante la notte (cambio vento). Monitora la situazione al mattino e, se necessario, scollega una delle due e ri-sistemi l'ancoraggio.

### 3. Bahamian moor (ancora di prua e ancora di poppa)

Un'ancora tiene la prua, una seconda tiene la poppa. La barca resta fissa sull'asse longitudinale, praticamente senza swing. È il sistema ideale in canali stretti, bocche di porto o ancoraggi con corrente uni-direzionale forte.

**Come si fa**: lancia l'ancora di prua normalmente, poi lancia quella di poppa con una cima separata che tieni in tensione moderata. L'ancora di poppa lavora soprattutto da freno: non deve essere necessariamente pesante quanto quella di prua, ma deve avere abbastanza catena o cima per ammortizzare la tensione.

**Limite**: se il vento cambia di 180°, la barca resta bloccata con poppa al vento invece che prua al vento. In mare aperto questo può creare situazioni scomode. Il Bahamian moor è adatto a corsi d'acqua riparati, non a rada aperta con vento variabile.

## Quanta catena filare con due ancore

La regola di base non cambia: vuoi che la catena o la cima lavori il più orizzontale possibile sul fondo. Con due ancore il peso totale aumenta, ma non dimezzare la lunghezza di ciascuna. Come riferimento:

- Sistema tandem: fila la stessa lunghezza che useresti con una singola ancora (minimo 5 volte la profondità con catena, 7-10 volte con cima).
- Sistema a V: ogni ancora deve avere la stessa lunghezza della singola. Accorciare una delle due per risparmiare catena è un errore: crea una trazione asimmetrica che fa ruotare la barca verso l'ancora più corta.

Per approfondire il calcolo della catena in funzione del fondo e del meteo, leggi la guida su [quanta catena usare per ancorare](/blog/ancora-quanta-catena-usare/) .

## Gli errori più comuni

- **Usare due ancore leggere invece di una grande**: due ancore piccole spesso tengono meno di una sola ancora grande. La massa conta più del numero.
- **Non controllare l'angolo tra le due catene**: un angolo superiore a 60° tra i due punti di ancoraggio inizia a generare forze laterali che riducono la tenuta di entrambe le ancore.
- **Lasciare troppa lunghezza di cima al punto di giunzione** nel sistema tandem: se il tratto tra le due ancore è troppo lungo, la seconda ancora non entra mai davvero in trazione e non contribuisce alla tenuta.
- **Non verificare la presa dopo l'ancoraggio**: dai sempre potenza con il motore in retromarcia per 30-60 secondi per assicurarti che le ancore abbiano fatto presa. Fai un punto GPS e verifica dopo 10 minuti che la barca non si sia spostata.

## Materiali e grilli: non lesinare qui

Il punto debole di un sistema a doppia ancora è spesso il collegamento: un grillo di qualità insufficiente o mal serato può aprirsi sotto tensione. Usa grilli **omologati per uso marino**, verifica che il perno sia bloccato con filo di rame (non filo di nylon che si taglia) e controlla l'usura dei grilli a ogni stagione.

Se non hai una seconda ancora a bordo ma hai una cima abbastanza lunga, in situazioni di emergenza puoi usare il [ancora galleggiante](/blog/ancora-galleggiante-barca/) come freno supplementare in mare aperto, anche se non sostituisce una vera ancora sul fondo.

## In sintesi

Il doppio ancoraggio è una tecnica da avere nel proprio repertorio, non una pratica quotidiana. Usala quando le condizioni lo richiedono: vento forte previsto, cale affollate, correnti alternate. Scegli il sistema in base alla situazione specifica (tandem per rinforzo direzionale, a V per ridurre lo swing, Bahamian per canali stretti) e non dimenticare mai di verificare la presa prima di spegnere il motore e andare a dormire.
