# Altezza delle onde: qual è il limite per un gommone

> L'altezza da sola non basta: contano il periodo e la direzione. Ordini di grandezza per un natante fino a sei metri e le tre domande da farsi prima di partire.

“Con che onda posso uscire?” è la domanda che si fanno tutti la prima estate, e la risposta che si trova in giro — un metro, un metro e mezzo — è quasi inutile. Non perché sia sbagliata, ma perché l’altezza dell’onda da sola non dice quasi niente: due mari con la stessa altezza possono essere uno una culla e l’altro impraticabile.

## Il numero che manca sempre: il periodo

L’altezza dice quanto è alta l’onda. Il **periodo** dice ogni quanti secondi te ne arriva una addosso, e insieme alla lunghezza definisce la **ripidità**, che è ciò che rende un mare duro.

- **Onda da un metro con periodo di 7-8 secondi**: lunga, dolce, si sale e si scende. Un gommone la affronta senza drammi.
- **Onda da un metro con periodo di 3 secondi**: corta e ripida, tipica del vento locale che soffia da poco. Sbatti, prendi acqua, avanzi lentamente. Stessa altezza, giornata completamente diversa.

Regola pratica: sotto i quattro secondi di periodo, l’onda è un problema anche quando è bassa.

## C’è anche la direzione

La stessa onda cambia natura a seconda di come la prendi. **Di prua** è la più faticosa ma la più controllabile: si rallenta e si passa. **Al traverso** fa rollare e rende la navigazione scomoda e bagnata. **Al giardinetto o di poppa** è la più insidiosa per una barca piccola, perché l’onda che arriva da dietro può far strambare la prua e, nei casi peggiori, mettere la barca di traverso.

E c’è il caso classico delle giornate di vento contro corrente, o del mare che incontra un fondale che sale: l’onda si alza e si accorcia di colpo. È il motivo per cui certe imboccature di porto sono l’unico punto difficile di tutta la giornata.

## Ordini di grandezza, con onestà

Con questa premessa, qualche riferimento pratico per un gommone o un natante fino a sei metri, con motore affidabile e persone abituate al mare:

- **Fino a 0,5 m**: condizioni tranquille, adatte anche a chi comincia.
- **0,5-1 m con periodo lungo**: navigabile con attenzione, riducendo la velocità e scegliendo l’andatura.
- **1-1,5 m**: impegnativo. Richiede esperienza, rotta studiata, e la consapevolezza che il ritorno potrebbe essere peggiore dell’andata.
- **Oltre 1,5 m**: fuori dalla portata di un piccolo natante per una gita.

Per un principiante, la soglia realistica è più bassa di quella che la barca sopporterebbe: il limite non è lo scafo, è chi lo conduce.

## Le tre domande prima di partire

1. **Il mare peggiora o migliora?** Uscire con mare in calo è tutta un’altra cosa rispetto a uscire con mare in aumento. Il rientro con vento e onda cresciuti è la situazione che manda in difficoltà più gente.
2. **Dove sarò tra tre ore?** Il vento pomeridiano è prevedibile su quasi tutte le nostre coste: se torni controvento e controcorrente, il conto lo paghi allora.
3. **Ho un riparo raggiungibile?** Sapere qual è la baia o il porto in cui rifugiarsi, e a quante miglia, cambia completamente il livello di rischio accettabile.

Vedi anche [quando l’altezza dell’onda diventa pericolosa](/blog/altezza-onda-mare-pericoloso/) e [come si leggono le previsioni marine](/blog/previsioni-meteo-mare-come-leggere/).
